Titolo italiano: L'Angelo della Notte - La Via delle TenebreTitolo originale: The Way of Shadows
Autore: Brent Weeks
Pagine: 534
Prezzo:
e-book: 4.99 €
Copertina rigida dell'intera trilogia: 7.57€
Dove acquistarlo: Amazon.it
Trama: Il killer perfetto non ha amici, ha solo obiettivi. Il giovane Azoth ha dovuto imparare a giudicare in fretta le persone. Per uno come lui, cresciuto nei sobborghi di Cenaria, una città da incubo controllata da criminali, la sopravvivenza è un premio da conquistare, giorno dopo giorno. Per questo, quando incontra casualmente Durzo Blint, il sicario più richiesto e temuto, il ragazzo non può fare a meno di restare affascinato dal suo carisma: in una città come Cenaria, Durzo non è un semplice assassino, ma una vera e propria leggenda, un artista dell’omicidio circondato da un’aura di invincibilità. Azoth sogna di essere come lui, anzi, più forte, per non dover più avere paura, e sa che l’unico modo per farcela è diventare apprendista di Durzo stesso... Deciso a percorrere fino in fondo la via delle tenebre, che richiede sacrifici estremi, Azoth dovrà impegnarsi al massimo ed essere disposto a mettere in gioco tutto, anche la sua stessa identità, rinascendo come Kylar Stern, spietato assassino che si muove tra rischiosi intrighi e strani incantesimi, coltivando il suo talento per la morte...
Potete leggerne un estatto: QUI
Prima di inizarvi
a parlare del libro, vi dico che io adoro qualsiasi cosa relativa agli
Assassini, il problema è che molto spesso mi è difficile trovare un libro o una
serie riguardante gli Assassini come si deve.
Personalmente ho adorato Durzo, non perché sia buono tutt’altro—mi è piaciuto particolarmente per il suo mix di presunzione (è il killer migliore e lo sa!), tetro realsimo e disillusione, unito al fatto che in fondo in
fondo non è poi così “spietato” come vuol far credere di essere. Difatti ho davvero apprezzato come "gli eroi" del libro cavalchino l'ambigua linea tra bene e male, cosa che per me li rende molto più reali e umani. Pure gli
antagonisti si sono rivelati degni di nota, nel senso che non sono “cattivi”
tanto per dire, sono davvero degli psicotici crudeli e con del gusto per il
macabro.

