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venerdì 17 agosto 2018

Recensione: Fallen di Lauren Kate

Buongiorno a tutti, lettori, con la recensione di un libro tanto famoso quanto discusso: Fallen di Lauren Kate. Be', ho letto varie recensioni in cui è paragonato a Twilight, ma io sono una delle poche persone a cui Twilight è davvero piaciuto e rapportarlo a questo "libro" (chiamarlo così mi fa ridere) è un insulto. E ve lo dico già in questa premessa: se c'è una cosa che non mi è piaciuta di Twilight è Bella. Il resto, però, l'ho apprezzato abbastanza: la Meyer ha uno stile apprezzabile e, che sia piaciuto o meno, ha dato alla sua opera una trama originale per i tempi. Fallen... be', Fallen non ha trama, e ora vedremo perché.

Titolo: Fallen (Fallen #1)
Titolo originale: Fallen
Autore: Lauren Kate
Data di pubblicazione: 26 maggio 2010
Editore: Rizzoli
442 pagine

In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a SwordEtCross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell'incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra far di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all'incidente le si stringono intorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta... Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.

 Siccome poi mi viene detto che sono io a non capire la profondità dei libri che leggo e critico, per questa recensione utilizzerò la tecnica dello "show don't tell", vale a dire che invece di spiegarvi quanto effettivamente Fallen sia un libro vuoto, banale e scontato... ve lo farò leggere con i vostri occhi.
 Iniziamo la storia con un prologo alquanto interessante: questo giovane che è innamorato di una ragazza ma che, non appena la bacia, la uccide. Già nel prologo, come leggerete, ci sono dati indizi di ciò che è il fulcro della trama: l'impossibilità dell'amore tra Luce e Daniel. E ve lo sto sottolineando perché... be', la cosa viene ripetuta a pagina quattrocento e qualcosa come chissà quale rivelazione. Forse essendo contenuta letteralmente nelle prime cinque pagine magari l'autrice sperava ce lo fossimo dimenticati già.
Non appena le loro labbra si fusero, entrambi rimasero indifesi. (…)Eppure niente di tutto questo era nuovo. La stanza tremò. Un'aura prese a brillare attorno a loro. Lei non si accorse di nulla, inconsapevole, ignara di tutto al di fuori di quel bacio. Lui soltanto sapeva che cosa stava per accadere, quali oscuri guardiani stavano per precipitarsi sulla loro unione. Anche se ancora una volta non poteva modificare il corso degli eventi, lo sapeva.
 Fallen è l'ennesimo Young Adult privo di trama con protagonisti immaturi e poco realistici, oltre che terribilmente egoisti. Come avrete capito, Daniel, il nostro angioletto, non può avere una relazione con Luce senza ucciderla. Questa storia va avanti letteralmente da secoli e ogni volta finisce allo stesso modo. Daniel prova a evitare Luce, ma ci viene detto che perfino il loro incontro è forzato dal destino. E qui iniziamo con il nonsense. Perché se tu dici di amare Luce e di non sopportare l'idea di vederla morire, appena la incontri te ne vai e te ne scappi il più lontano possibile, non le rimani accanto sperando per il meglio. Capisco che sia impossibile evitare l'incontro a causa della loro maledizione, ma nessuno obbliga Daniel a stare con Luce e baciarla -perché lei muore dopo che si baciano. Se non ti sai controllare sei tu ad essere scemo. E come Daniel, così sono tutti gli altri personaggi.

 La storia vera e propria inizia con Luce che inizia la sua nuova vita alla Sword&Cross dopo un tragico incidente e già dalle prime pagine ci è chiaro quanto incoerente, immatura e negativa sia Luce sia come personaggio che caratterialmente.

giovedì 9 agosto 2018

Recensione: Stardust di Neil Gaiman

Buongiorno a tutti! Chi di voi non ha visto almeno una volta il film Stardust? E, per chi non lo sapesse, quel film è tratto da un libro con lo stesso titolo di Neil Gaiman. Dopo aver riguardato il film ho deciso, incuriosita, di leggere il libro... un po' titubante, perché i pareri al riguardo erano piuttosto contrastanti. E sì, premetto già da ora che si tratta di un'opera molto diversa dall'omonimo film che la ha resa famosa, e probabilmente che non piacerà a tutti.

Titolo: Stardust
Titolo originale: Stardust
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Prezzo: 7,88€
245 pagine

In una fredda sera di ottobre una stella cadente attraversa il cielo e il giovane Tristan, per conquistare la bellissima Victoria, promette di andarla a prendere. Dovrà così oltrepassare il varco proibito nel muro di pietra a est del villaggio e avventurarsi nel bosco dove ogni nove anni si raccoglie un incredibile mercato di oggetti magici. È solo in quell'occasione che agli umani è concesso inoltrarsi nel mondo di Faerie. Tristan non sa di essere stato concepito proprio lì da una bellissima fata dagli occhi viola e da un giovane umano, e non sa neppure che i malvagi figli del Signore di Stormhold e Signore degli Alti Dirupi sono anche loro a caccia della stella.



"C'era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.
E fin qui, per quanto riguarda l'inizio del racconto, non v'è nulla di nuovo (poiché ogni storia, passata o futura, che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera). Ma strano era il giovane e strani i fatti che lo videro protagonista, tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose."
Per quanto Stardust possa essere un'opera abbastanza rinomata, è uno di quei libri che finché non li leggi non sai mai se potranno piacerti. Ho letto recensioni dai toni entusiastici, e altre dove era definito al massimo come mediocre. Se vi aspettate una storia simile a quella del film -come me- fareste meno a non leggerlo se non con una mente molto aperta, in quanto hanno poco e niente in comune.

E' vero, sono storie diverse. Dagli antecedenti alla narrazione, al carattere dei personaggi, all'epilogo: completamente opposti, o quasi. Eppure, c'è qualcosa nell'opera di Gaiman che cattura perfino i lettori più reticenti. 
In pieno stile fiabesco, Stardust non è un semplice libro, quanto un throwback (non mi vengono termini adatti in italiano) all'infanzia. Personaggi fantastici, streghe e fate, perfino esseri indefiniti ricoperti di pelo: una favola vera e propria.
"Quanto manca per Babilonia?
Venti leghe, signor mio.
Vi giungerò a lume di candela?
Andata e ritorno, signor mio.
Se l'andatura è svelta e leggera
Vi giungerai a lume di candela."
Con stile magistrale, Gaiman ricostruisce nella sua opera tutti gli elementi fiabeschi/fantastici in chiave adulta e matura. Una narrazione più oscura di quella del film, ma comunque molto apprezzata.

domenica 6 maggio 2018

ONLY LOVE CAN BREAK YOUR HEART | Katherine Webber



◮ I don`t think love should be an escape. And I don`t think it should be about power either. I think love should make you stronger. A better person, not a worse one. ◭



  ~ INFO ~


Title: Only love can break your heart
Author: Katherine Webber
Publisher: Walker Books
Price:   paperback £7,99
           
Plot:  Sometimes a broken heart is all you need to set you free… Reiko loves the endless sky and electric colours of the Californian desert. It is a refuge from an increasingly claustrophobic life of family pressures and her own secrets. Then she meets Seth, a boy who shares a love of the desert and her yearning for a different kind of life. But Reiko and Seth both want something the other can't give them. As summer ends, things begin to fall apart. But the end of love can sometimes be the beginning of you...






~My Wandering Thoughts ~

WARNING: This review is going to be all over the place. I just find it very difficult to review books that I loved.

There are cases in which you want to read a book for the beautiful cover, others because of the author and others because the plot is intriguing. In this case, for me, it`s the title. I don`t know why precisely, it just gave me this feeling of sadness and loneliness, and I was very excited to read it, even those books that romanticise this kind of things BUT I am so happy to tell you that I was so, so, so wrong for once. I`m not going to go into details because I don`t want to spoil anything but OMG this book is a real pearl. 

domenica 24 dicembre 2017

WING JONES | Katherine Webber


◮ These aren't the kind of tears that give you a sense of relief or wash the pain away. These tears hurt. Each and every one has made the perilous journey from my heart to my eyes.◭

 ~ INFO ~

Titolo: Wing Jones
Autore: Katherine Webber
Casa editrice: Walker 
Prezzo:   cartaceo £ 7.99
                e-book  £ 4.19
Trama: For fans of David Levithan, Jandy Nelson and Rainbow Rowell: a sweeping story about love and family from an exceptional new voice in YA. With a grandmother from China and another from Ghana, fifteen-year-old Wing Jones is often caught between worlds. But when tragedy strikes, Wing discovers a talent for running she never knew she had. Wing's speed could bring her family everything it needs. It could also stop Wing getting the one thing she wants.







~My Wandering Thoughts ~

I`m going to try and write this review in English. 
I don't know how it`s going to end, truth be told.
I wanted to read this book because I met the author at YALC and she was the sweetest person ever, and I was curious. 
Walker offered me the opportunity to read it (thanks again!) and so I dived into it. 

What can I say? I loved this story.
Wing, the main character, is simply great because she comes across as a very shy girl, self-conscious and insecure, and I can understand why. She has a Ghanian-Chinese heritage, that marks her as different, and she has also lived in her brother`s shadow, the so-called Golden Boy (good grades, football star etc), so when he ends up causing a car incident that kills a mother, not only is he in a coma but the family has to deal with the general hatred of the town. 
Despite all this, Wing goes on. I was heartbroken for her, at the beginning, but seeing her dedication and stubbornness and the way she handled things... It was inspiring. Truly inspiring and uplifting.
I liked to see the way she changed throughout the book, gaining her own strength and confidence, the friends she made thanks to running. 
I also wanted to talk about the running in this book. 
I really enjoyed the parts in which the running was described because I, being a runner myself, could totally identify myself, all the emotions and the feeling of being free that comes with it, just like Wing. I looked forward to the running descriptions. (yes, they were that good)
Regarding the secondary characters.
Some of them were a little stereotyped (see the mean girl, the football guys and so on) but others were written well. See Wing`s Grandmothers. I loved them so much because they literally made me laugh at tears. The way they picked up fights with one another was hilarious, and it was interesting seeing the differences between the two of them.
I really didn`t like the love story to be honest, because I found it very forced. Sure, some parts were actually cute but I think it would have been better without the love story. I say this because I think that Wing has this very immature idea of Aaron (the guy she likes). She sees him as this gorgeous guy, almost a hero to be worshipped and I don`t know. The fact that she is fifteen and he is eighteen? MEH. As I said before, It would`ve been better without all that.
Despite all this, I still liked it, and I adored the diversity in it, not only ethnic diversity but also the sexual diversity in it. 
It`s a really good book, especially for a teenager, I think because it`s deep and funny and cute and inspiring. 


☆ 3.50 ☆


Non penso pubblichero` qualcos`altro prima di Natale... percio` colgo l`occasione per augurarvi un feliceissimissimissimo  Natale


Buonissime letture e a presto 
xxx
Nora A.








mercoledì 12 luglio 2017

Recensione: "Il Segreto della Regina Rossa" di A.G. Howard

Con il caldo di questi giorni una delle cose che preferisco fare è sicuramente rimanere in casa, vegetando sul letto e leggendo un libro. Certo, tutto dipende dal libro in sé: di sicuro preferisco una storia avvincente a una quasi tragica (e non mi riferisco al livello del dramma). Se avete letto le mie recensioni precedenti de Il mio splendido migliore amico e Tra le braccia di Morfeo sapete sicuramente quanto mi siano piaciuti i primi due volumi di questa trilogia. Se non l'avete fatto, non leggetele perché non ne vale neanche la pena, tanto sono delusa.

Titolo: Il segreto della regina rossa
Autrice: A. G. Howard
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 5 Maggio 2016
448 pagine

Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama. Anche se questo significa sfidare la Regina Rossa su un campo minato da trucchi e astuzie, e anche se l’unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di passare attraverso lo specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l’aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos alla ricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?


   Che dire, non trovo neanche le parole per definire questo scempio tanto sono delusa. Forse sarà colpa mia, avendo aspettato più di un anno per leggerlo, forse mi sono illusa troppo, non lo so. Fatto sta che questo libro, in confronto ai suoi predecessori, mi ha fatto venire la nausea.
Non si tratta solo dei vuoti nella trama, dei personaggi non coerenti a se stessi, semplicemente è il complesso che risulta confuso e insensato. Ma andiamo con ordine.

   C'è questa ragazza, Alyssa, con una famiglia con malattie mentali alle spalle, divisa tra due mondi: quello umano e quello del paese delle meraviglie. Dopo una serie di disastri che ha causato, entrambi sono in pericolo, ma non solo: anche i suoi genitori, Jeb e Morpheus rischiano la vita. La trama che nel primo libro mi ha colpito profondamente, che nel secondo risultava confusa, sì, ma comunque ben organizzata, qui... ecco, quando parlavo di tragedia è proprio a questo che mi riferivo. Non solo la narrazione è confusa e fin troppo veloce, ma è anche incoerente a se stessa. Vedete, nei primi due libri Alyssa era una ragazza normalissima, che viene incoronata Regina del paese delle meraviglie e in lotta costantemente con se stessa: la sua metà umana, buona e sognatrice e quella Netherling, oscura e intrigante. Questa lotta le provoca la separazione in due del cuore. Letteralmente (torneremo dopo su questo argomento). 
   Ma perché dico che la trama è incoerente? Nei primi due libri (sì, li tirerò spesso in ballo da ora in poi) il fulcro della storia era la magia, il paese delle meraviglie, la storia di Alice, arricchita da dettagli come la storia d'amore della protagonista. Ebbene, in questo terzo libro quest'ultima diventa il fulcro di ogni cosa, la trama torna in secondo piano e... non mi è piaciuta questa cosa, anzi, a tratti risulta anche imbarazzante, e sono piuttosto sicura che non fosse questo lo scopo dell'autrice. Vedete, quando un libro viene descritto come fantasy avvincente non è che non mi aspetto una storia d'amore, ma perlomeno vorrei che il fantasy sia in primo piano, proprio come è accaduto nei due libri antecedenti a Il segreto della regina rossa. Sì, le storie d'amore sono necessarie, incuriosiscono il lettore... e se il romanzo fosse rosa posso accettare che siano al centro della trama. Prendiamo, per esempio Twilight, che per dire, a me è piaciuto. Perché è descritto per quello che è: una storia d'amore, tutto il libro è incentrato su questo, il fantasy è solo il contorno della storia. Quando però un libro dovrebbe avere come tema centrale il fantasy, la magia, e invece mi ritrovo la metà e più della trama con i pensieri della protagonista sul triangolo amoroso in cui si ritrova... be', è una delusione. Soprattutto perché, ecco che torno a citarli, nei primi due libri era la magia l'argomento centrale della trama.

   Negli Young Adult, direte, è normale avere una storia d'amore come fulcro della narrazione. E sì, lo posso anche accettare. Se non fosse che, come ho già detto, non era così nei primi due libri. Anzi, non li avrei definiti neanche Young Adult quanto libri per ragazzi, anche se mi rendo conto che la differenza è così sottile da risultare quasi inesistente. L'autrice aveva sì basato la narrazione sui temi tipici di un fantasy YA, ma allo stesso tempo li aveva adattati al suo libro. Quest'opera è totalmente diversa, sembra che sia fatta con lo stampino, copiata da uno dei tanti YA che si vedono nelle librerie. Tutto ciò che rendeva unica questa saga sembra essere assente in questo terzo volume.

venerdì 30 dicembre 2016

Recensione: "La biblioteca delle anime" di Ranson Riggs

Buongiorno a tutti! Come avrete notato -o forse no, spero- sono stata assente per più di due mesi e ho deciso di approfittare dell'eccitazione per il nuovo anno che sta per venire e incanalarne un po' nelle mie "capacità" da blogger. Questo mese è uscito al cinema, come probabilmente sapete,  il film Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, di Tim Burton, tratto dal primo libro della fantastica serie di Ransom Riggs. Nonostante ci fossero attori che adoro e l'atmosfera a tratti dark a tratti soprannaturale fosse sorprendente, ammetto che mi ha lasciata un po' con l'amaro in bocca. Intanto ho deciso di parlarvi del terzo libro di questa bellissima serie, La biblioteca delle anime.
Titolo: La biblioteca delle anime (Miss Peregrine's Peculiar Children #3)
Titolo originale: Library of Souls
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Prezzo: 15,30€
492 pagine
L'avventura cominciata con "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", e proseguita con "Hollow City", trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte. Come i primi due romanzi della saga, "La biblioteca delle anime" è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage. Dal primo romanzo della serie, "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali" è tratto il film di Tim Burton, prodotto dalla Twentieth Century Fox.

Mi aspettavo veramente moltissimo da questo libro, basti pensare che avevo cominciato a leggerlo in inglese per non doverne aspettare la traduzione. La lettura è, come sempre, accompagnata da una serie di foto, tutte in bianco e nero, che ci aiutano ad immaginare meglio le ambientazioni o i personaggi. Questo è uno dei fattori che mi ha spinto ad amare incondizionatamente questa saga, ma non il solo. Nonostante ad incuriosirmi all'inizio fosse stato proprio il film, reputo per ora la saga libresca cento volte meglio. Il libro si apre proprio dove lo scorso capitolo si era interrotto, vale a dire con Jacob che scopre di poter controllare i Vacui, cioè i mostri che da secoli aiutano gli Spettri a dare la caccia agli speciali. Parte, insieme ad Emma e Addison, alla ricerca degli altri bambini Speciali, e per farlo non solo incontrerà moltissime persone -di cui alcune poco affidabili- ma conoscerà posti nuovi e pericolosi, come Devil's Acre.

 La narrazione procede molto più velocemente rispetto ai due libri precedenti, le scene sono descritte in modo abbastanza accurato, tanto che alcune volte mi veniva il batticuore in quelle un po' più cruente. Comunque, niente da dire: la scrittura di Riggs non si smentisce mai.
Complessivamente mi è piaciuto molto tutto il libro, tranne alcuni piccoli dettagli che qua e là mi hanno fatto storcere un po' il naso. Nonostante io ami tutti i personaggi di questa saga, mi sono sembrati "diversi", non loro... non in tutta l'opera, ovviamente, o avrei preso il libro e l'avrei lanciato dalla finestra, ma in alcune parti, abbastanza ricorrenti. Un altro fattore che non mi è piaciuto è stata la relazione tra Emma e Jacob... un tira e molla continuo, che sarebbe potuto essere trattato molto diversamente, soprattutto nel finale. Il classico esempio di chi vuole la moglie ubriaca e la botte piena, e il finale -chi l'ha letto sa a cosa mi riferisco- rende perfettamente l'idea. Le atmosfere gotiche del romanzo sono ciò che più mi ha attratto per quanto riguarda questa saga, e il cambiamento in alcuni punti -la relazione tra Emma e Jacob diventa praticamente un leitmotiv dell'opera- non mi è piaciuto particolarmente. Se invece siete più romanticoni sono sicura che la cosa vi piacerà parecchio!

mercoledì 19 ottobre 2016

HANIA - LA STEGA MUTA | Blogtour - Presentazione del romanzo-

Eccoci di nuovo insieme miei carissimi Honeys დ




Ora invece vi parlerò del secondo libro nella nuova serie della fantastica Silvana de Mari ^_^
Vi lascio sotto tutte le tappe del blogtour...e bisogna dire che le copertine sono davvero stupende ❥


Per partecipare e vincere una copia del romanzo non dovete fare altro che compilare il form sottostante 
a Rafflecopter giveaway

E ora andiamo!

mercoledì 28 settembre 2016

RESTA CON ME FINO ALL' ULTIMA CANZONE | Leila Sales

Buonssalve miei carissimi Honeys დ
Spero vada tutto e che voi stiate facendo tante belle letture ^_^
Per quanto riguarda me, sono presa tantissimo dalla scuola e non faccio in tempo nemmeno ad aprire un libro...perciò perchè non recuperare alcune recensioni mentre in realtà dovrei studiare fisica?
Anche se non mi vedete molto attiva, non vi preoccupate perchè penso sempre a voi...in particolare per il mese prossimo ho già in mente qualcosa...

MA! Prima di scucirmi troppo la bocca, vi lascio alla recensione di oggi :)

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Resta con me fino all'ultima canzone
Autore: Leila Sales
Casa editrice: De Agostini
Prezzo:    cartaceo € 14,90
                 e-book  € 6,99
Trama: Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.
Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande. 
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.


IL MIO PENSIERO

Come ogni volta, mi trovo sempre in difficoltà nell' iniziare a parlarvi di un libro, specialmente per questo, il cui pensiero al riguardo è ancora un po' trasognato, nonostante sia passato mezzo anno dalla sua lettura.

Prima di partire sul serio, volevo fare un piccolo disclaimer: chi legge ogni mia recensione (cosa che dubito fortemente, but still) noterà che si ripete spesso la parola particolare...oppure che siano per la maggior parte positive. Ebbene, cerco di chiarire: se un libro è particolare per me, significa che mi ha fatto provare qualcosa. Ogni libro il cui ricordo mi provoca una stretta al cuore oppure che mi fa annodare lo stomaco, beh, quel libro è particolare. Non è sempre scontato che i

venerdì 19 agosto 2016

Recensione: "Hollow City - Il ritorno dei ragazzi speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs

Buongiorno miei cari honeys! Oggi torno per scrivervi una recensione -una delle tante da recuperare- di un bellissimo libro: Hollow City, di Ransom Riggs, il secondo volume della trilogia di Miss Peregrine, di cui vi avevo già parlato nella recensione del primo libro della serie.

Titolo: Hollow City - Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine's Peculiar Children #2)
Titolo originale: Hollow City
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2014
426 pagine
Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell'ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.

Abbiamo lasciato i nostri bambini Speciali nel bel mezzo del mondo reale, una cosa sconvolgente se si considera che per decenni hanno sempre vissuto nello stesso anello. Per chi non lo sapesse, un anello è un semplice lasso di tempo -un giorno- che si ripete, ancora e ancora, con l'aiuto di una ymbryne. Miss Peregrine, la ymbryne che si occupa di questo anello, è però bloccata nella forma di uccello. I bambini decidono quindi di mettersi in viaggio, non avendo più una casa, per chiedere aiuto alle poche ymbryne rimaste. La storia, che si svolge in un paio di giorni, diventa sempre più intensa e complessa, finché il libro terminerà con un colpo di scena finale. Jacob scoprirà infatti di essere molto più di una semplice "allarme" anti-vacuo, i mostri che tormentano gli Speciali.
Come ho già detto nella recensione del precedente volume, la colonna portante della scrittura di Ransom Riggs è focalizzare l'attenzione su più soggetti nonostante il POV sia in prima persona, e Jacob il protagonista. Infatti tutti i bambini saranno di importanza fondamentale nel raggiungimento del loro scopo, e tutti si aiuteranno a vicenda. I bambini non sono solo Speciali, cioè capaci di fare cose fuori dal comune, ma sono ognuno diverso per carattere e modi di fare.

giovedì 4 agosto 2016

Recensione: "Per sempre estate" di Fay Camshell

Buongiorno miei cari lettori! Oggi torno qui per recensirvi Per sempre estate di Fay Camshell, che l'autrice e l'editore mi hanno gentilmente modo di leggere in anteprima per il blogtour in cui ve ne avevo già parlato (sono stati gentilissimi!).

Titolo: Per sempre estate
Autrice: Fay Camshell
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 30 giugno 2016
Prezzo: 3.99€ (ebook)

Una storia d’amore calda come il sole d’agosto e indimenticabile come l’estate.
Dopo il primo anno di college, Summer avrebbe tanto voluto concedersi una magnifica vacanza in Spagna e invece è costretta a lavorare tutta l’estate nello stabilimento balneare dei genitori. Stessa sorte è toccata alla sua amica Autumn, dopo che i suoi hanno scoperto che ha passato l’anno a studiare arte e fotografia invece di economia. Quando però allo stabilimento arrivano Lucas e Tyler, l’estate sembra prendere un’altra piega. Lucas è molto attratto da Summer e lei, nonostante l’iniziale antipatia, ricambia il suo interesse. Ma nella vita di Lucas non c’è spazio per le sorprese: finita la vacanza deve tornare a New York, dove lo attende il destino che suo padre ha scelto per lui. Summer, dal canto suo, non riesce a credere che con Lucas sia stata solo una storia estiva come tante altre. Per lei quell’estate è e resterà indimenticabile. E così, ignara di ciò che la aspetta, prende il primo volo per New York…

Sono veramente indecisa riguardo al voto da dare al libro, come le mie opinioni generali. Un libro particolare di sicuro, che soddisferà molti di voi ma soltanto se avete determinati gusti libreschi!
Per sempre estate è un romanzo leggero ma simpatico, da leggere al mare sotto l'ombrellone o in casa nel giardino, di sicuro adatto all'atmosfera estiva!
Il punto forte della scrittura di Fay Camshell sono infatti le ambientazioni (magnifiche) e le descrizioni in generale, ricche sì, ma non troppo da impedire al lettore di immaginare secondo i propri gusti l'ambiente e l'aspetto dei protagonisti.
Ciò che non mi è piaciuto particolarmente sono stati alcuni congiuntivi mancanti e la punteggiatura, tuttavia sono dettagli semplici da ignorare. Il libro è scritto in prima persona e al tempo presente, e probabilmente questo è un altro fattore che non me l'ha fatto apprezzare del tutto.

Sarò sincera con voi, non sono un'amante del genere, o avrei amato molto di più Per sempre estate.
Ciò che invece mi è piaciuto di più sono le varie storie alle spalle dei protagonisti e dei loro amici, che l'autrice avrebbe però potuto approfondire maggiormente. I vari retroscena sono spiegati abbastanza bene e semplicemente, ma non tanto da togliere quel po' di suspense che va a crearsi (specialmente per quanto riguarda Summer).

venerdì 8 luglio 2016

LA RAGAZZA DI MEZZANOTTE | Melissa Grey

Salve miei carissimi Honeys!
Sinceramente non so a che ora pubblicherò questa recensione, vi dico solo che sono le 3.02 adesso e io ho appena finito di leggere "La ragazza di mezzanotte", uscio recentemente per Mondadori.

Ho sentito dopo molto tempo quell'impulso di venire qui a scrivere dopo aver finito un libro, e non c'è cosa che mi renda più felice.

SCHEDA DEL LIBRO:

Titolo: La ragazza di mezzanotte
Autore: Melissa Grey
Casa editrice: Mondadori
Prezzo:     cartaceo € 17,00
                  ebook  non presente
Trama: Echo ha diciassette anni, è sveglia, indipendente e coraggiosa. Da quando, ancora bambina, è scappata di casa, vive di furti e abita nella biblioteca pubblica di New York. Qui ha conosciuto l'Ala, la veggente degli Avicen, una popolazione di uomini-uccello che vive segretamente nel sottosuolo di New York. Da quel momento la sua vita è cambiata: Echo adesso viaggia attraverso il mondo intermedio, è in grado di usare la magia ed è coinvolta nella sanguinosa guerra degli Avicen contro i Drakharin. E proprio a Echo viene affidato il compito di trovare l'uccello di fuoco, la creatura leggendaria che può mettere fine al secolare conflitto. Ma le cose non sempre vanno come ci si aspetta, ed Echo dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze.


IL MIO PENSIERO:

Già dalle prime pagine, mi ha ricordato "la chimera di Praga" -che io amo con tutto il cuore- e dando una scorsa alle recensioni su goodreads, non sono stata l'unica a pensarlo. 

L'ho trovato davvero molto carino come libro, una protagonista davvero ironica e e molto happy-go-lucky, all'apparenza, con una battuta sempre sulla punta della lingua, ma che in realtà nasconde un passato triste alle spalle. Anche gli altri personaggi non sono da meno e trovano il modo di farsi strada nel cuore del lettore, come l'Ala, Dorian, Jasper e Ivy.

Li ho trovati tutti ben caratterizzati e ho apprezzato molto il cambiamento che avviene lungo il loro viaggio.

La storia in sè è davvero coinvolgente e molto scorrevole a mio parere, alleggerito da sprazzi di sarcasmo tra un dialogo e l'altro (alcuni sono da rotolarsi dalle risate, mentre altri li ho trovati piuttosto forzati), anche se lo stile non è dei migliori. Si legge bene insomma ma non è niente di speciale.

domenica 3 luglio 2016

LA STRADA CHE MI PORTA A TE | Moriah McStay

Buonsssalve miei carissimi Honeys!
Allora...avete visto ieri gli europei? Io si, anche se odio il calcio .-. mi sono fatta prendere tantissimo dalla partita XD

Annnnywayyy sono qui con l'ennesima recensione u.u portate pazienza! Purtroppo come già sapete tra scuola e altro ne ho lasciate tantissime indietro e...insomma sono una pessima blogger D:

Oggi parliamo di un libro che ho letto tipo a ottobre se non ricordo male.

SCHEDA DEL LIBRO:

Titolo: La strada che mi porta a te 
Autore: Moriah McStay
Casa editrice: De Agostini
Prezzo:    cartaceo € 14,90
                 ebook € 6,99
Trama: UNA RAGAZZA. DUE STORIE.

Timida, riservata e con pochi amici. Fiona Doyle ha metà volto sfigurato a causa di un incidente. Riempie montagne di taccuini con i testi delle canzoni che inventa e in cui riversa tutti i suoi sogni, le sue frustrazioni e il suo amore impossibile per Trent, il golden boy della scuola. Vorrebbe trovare
il coraggio di esibirsi in pubblico, ma farlo significherebbe mettersi alla mercé degli altri e lasciarsi giudicare solo per le maledette cicatrici che porta sul viso. Qualcosa, però, sta per cambiare… e presto Fiona scoprirà che lei è molto di più di quello che gli altri vedono.

E SE L’INCIDENTE NON FOSSE MAI ACCADUTO?

Brillante, sicura di sé e con un unico obiettivo: diventare una stella dello sport. Fi Doyle non ha tempo per le storie d’amore, specialmente se a provarci è il suo migliore amico, Trent. Ma quando la fortuna le volta le spalle, costringendola a interrompere la carriera sportiva, Fi si ritrova per la prima volta a fare i conti con se stessa. E con una domanda che potrebbe cambiare il corso della sua vita per sempre: Fi può essere di più di ciò che tutti vedono?

IL MIO PENSIERO:

Questo libro per quanto riguarda la trama aveva davvero del potenziale che per me non è stato sfruttato appieno. Sinceramente mi aspettavo molto di più, riguardo soprattutto i personaggi. 

Fiona2 l'ho trovata davvero odiosa, non riuscivo proprio a sopportare la parte della sua storia...Viziata (a mio parere) molto prepotente e egoista, una persona che è il completo opposto di Fiona1
Con Fiona1 invece è andata meglio anche se non mi ha lasciato una grande impressione. Mi è sembrato tutto davvero slavato...sbiadito e piatto, compreso lo stile di scrittura, che non è riuscito a coinvolgermi e che ho trovato...acerbo.  

Avendo già letto una storia in passato riguardo a questo argomento non ho potuto fare a meno di paragonare i due libri. So che è una cosa che non si fa, però è stato inevitabile a mio parere. 

Peccato davvero perchè l'inizio è davvero carino, parte bene e insomma, vuoi anche andare avanti per vedere come si evolvono gli eventi nelle due vite di Fiona, però cavolo...dopo è diventato tutto noiosissimo e ripetitivo. Odio dirlo ma non vedevo l'ora di finirlo per togliermelo dai piedi.

Un aspetto che ho amato è stata l'idea di base, ovvero come in base alle casualità e alle scelte che compiamo, la nostra vita possa cambiare radicalmente...insomma avete mai pensato a come si sarebbero svolti gli eventi se in quel momento aveste fatto quella scelta? E' un argomento che mi ossessiona a dir la verità, per questo sono presa in giro come "l'eterna indecisa" 

giovedì 30 giugno 2016

Recensione: "La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs

Buongiorno honeys! Ma soprattutto: tanti auguri al blog! Sono ben due anni, da oggi, che vi scrivo (quasi) ininterrottamente i miei amori libreschi e qualche volta telefilmici! E oggi, non da meno, ho deciso di condividere con voi la recensione di un libro speciale e unico allo stesso tempo, che mi ha stregata -se non si fosse capito- come pochi: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs.
Il trailer del film con Tim Burton, lo ammetto, mi ha conquistata prima ancora di leggere il libro, che però non è da meno. L'autore, in modo semplice ma conciso, è riuscito a raccontare una storia fuori dal comune e da ogni schema!
Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine's Peculiar Children #1)
Titolo originale: Miss Peregrine's Home for Peculiar Children
Autore: Ransom Riggs
Casa Editrice: BUR Rizzoli
Data di pubblicazione: 2011
Prezzo: 10,00€
383 Pagine
Quali mostri popolano gli incubi di Abraham, il nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista o piuttosto qualcos'altro, qualcosa di vivo, presente e ancora mortalmente pericoloso? Quando una tragedia impossibile lo colpisce, Jacob sa che non può più rimandare: deve scoprire cos'è successo a suo nonno e, soprattutto, cosa ha visto, o crede di aver visto, con i suoi stessi occhi. Non gli resta che attraversare l'oceano e trovare l'inaccessibile orfanotrofio inglese che durante la guerra ospitò Abraham e altri piccoli orfani ebrei. Ma per raggiungere quel luogo avvolto nella leggenda non ha molti indizi, a parte i vecchi racconti del nonno e una sparuta collezione di bizzarri fotomontaggi d'epoca. Un'opera prima che ha scalato le classifiche del "New York Times" e da cui è tratto l'omonimo film diretto da Tim Burton.

Questo libro è qualcosa di unico, di speciale, e lo si capisce subito, già dalla prima pagina. Ogni capitolo è accompagnato da bellissime foto d'epoca, ritoccate là dove serviva, che conferiscono all'opera un'aria inquietante e misteriosa allo stesso tempo. Invece, la lettura è molto più allegra e leggera, dall'atmosfera fantastica.
Sono molto scettica nei libri definiti "grandi successi", li inizio con l'idea che non saranno granché e molto spesso queste opinioni vengono confermate. Ma con La casa per bambini speciali di Miss Peregrine sapevo già cosa aspettarmi. Avevo paura di rimanere delusa, ovvio, ma già dopo le prime due pagine ero totalmente conquistata dallo stile tragicomico e fantastico di Riggs. Un libro che, foto escluse, secondo me è adatto anche ai bambini di 8-9 anni, perché aiuta a sognare.
Mi sentii ancora più tradito quando capii che le storie migliori del nonno non potevano essere vere. Quelle più assurde riguardavano la sua infanzia: per esempio, diceva di essere nato in Polonia e che a dodici anni l'avevano spedito in un orfanotrofio su un isoletta al largo del Galles. Se gli chiedevo per quale ragione avesse dovuto lasciare i genitori, la risposta era sempre la stessa. I mostri, diceva, gli davano la caccia. All'epoca la Polonia pullulava di mostri, a sentir lui. "Che tipo di mostri?" chiedevo io, sgranando gli occhi. La conversazione si ripeteva sempre uguale. "Mostri terribili, con la gobba, la pelle rugosa e gli occhi neri" rispondeva.
Jacob, proveniente da una famiglia che è tutto fuorché normale, è abituato, fin da piccolo, a dividersi tra la normalità che i suoi genitori vogliono insegnargli e le storie fantastiche e a tratti horror del nonno, popolate da bambini Speciali, che possono prendere fuoco, volare, o che addirittura sono invisibili e mostri spaventosi, ricoperti di rughe e tentacoli, incarnazione dell'avidità umana e della sete di potere. Questi mostri sono chiamati Vacui, e saranno proprio loro la causa della morte del nonno di Jacob, anche se all'inizio neanche lui crederà ai suoi occhi.
Decide così, e noi con lui, di indagare a fondo sul passato del nonno, che sembra fatto di guerra e sofferenza. Troverà alcune foto, e una lettera, di Miss Peregrine.
Pian piano insieme a Jacob scopriremo sempre di più riguardo al passato del nonno, e affronteremo con lui l'incredulità del surreale e, allo stesso tempo, la certezza di ciò che è accaduto. Jacob partirà verso il Galles, in una sperduta isoletta, deciso a trovare l'orfanotrofio di Miss Peregrine, dove il nonno stesso aveva vissuto. Dopo la risoluzione dei più sconcertanti dei misteri, riuscirà a trovare gli stessi bambini, non cambiati neanche di una virgola, che il nonno aveva conosciuto e amato. Bloccati nel tempo e nello spazio, in un susseguirsi sempre uguali di bombardamenti e pomeriggi all'aperto.

Insieme  Jacob faremo la conoscenza dei bambini adorabili di Miss Peregrine: Emma, Millard, Bronwyn, Enoch, Olive, Fiona e tanti altri, ognuno con un dono speciale. E' proprio il loro dono che li rende Speciali, e che li distingue dai Normali.
E qua sta una particolarità del libro: un connubio di poteri, facce, emozioni, che però hanno trovato tutte il loro spazio. Scritto in modo diverso il libro sarebbe potuto risultare molto più confusionario, ma grazie a Ransom Riggs neanche una volta vi capiterà di non capire qualcosa. La sua penna sublime vi permetterà di scoprire tutta la verità insieme a Jacob, e di rimanerne stupiti con lui. E, soprattutto, di affrontare con tutti i bambini Speciali i mostri che rischiano di distruggerli.

venerdì 17 giugno 2016

Recensione: The Otherlife di Julia Gray (ARC)


Titolo: The Otherlife
Autore: Julia Gray
Pagine: 416
Formati: 
e-book: 5.65€
copertina flessibile: 10.62€
Livello d'inglese: Facile/Intermedio
Dove acquistarlo: Amazon.it
Trama: Quando lo schivo ed introverso Ben entra nella spietatamente competitiva Cottesmore House, la scuola per i ragazzi più ricchi e privilegiati, diventa inaspettatamente amico di Hobie, il ricco bullo della classe; prodotto della mostruosa indulgenza ed ambizione dei suoi genitori.
Hobie è interessato a Ben perché quest'ultimo é in grado di vedere l'otherlife (l'altra vita): una violenta e mitica realtà abitata da mostri e divinità.
Ben ha infatti sconcertanti visioni di Thor & Odino, delle bestie giganti che cercano di distruggere quest'ultimi; e di Loki, Dio delle marachelle. Hobie, dal canto suo, vuole disperatamente essere anche lui in grado di scorgere questo strano mondo.
Anni dopo Ben scopre che il suo amato tutor Jason è morto e non può far a meno di domandarsi se l’impaziente, scalmanato e pericoloso Hobie abbia avuto qualcosa ha che fare con la morte del suo caro Jason...








 

"I always get away with it when I try stuff like this. Partly it comes down to sort of assuming that I'm going to. I've got loads of confidence. And Loki got away with everything. Well, almost everything."


Non posso aggiungere molto alla trama senza rovinarvi il libro, cosa che voglio assolutamente evitare.

Prima di tutto faccio una breve premessa: ho iniziato a leggere questo libro credendo – erroneamente – di trovarmi davanti all’ennesimo fantasy/young adult ed invece... mi sono trovata tra le mani un libro che sfida ogni etichettatura perché più che un fantasy questo romanzo può benissimo essere un contemporaneo, con in più un pizzico di elemento soprannaturale/fantasy.

Sono rimasta piacevolmente colpita da quanto attuale il libro si sia rivelato, infatti sotto molti aspetti è un libro con il quale è facile immedesimarsi o comunque riconoscersi almeno un po’.  L’autrice ha uno stile di scrittura piacevole, fresco e – a tratti – spiritoso. Julia Gray è infatti riuscita a rendere interessante e divertente perfino i più normali giorni di scuola del protagonista ed è riuscita a non risultare “pesante” nel trattare temi come il bullismo, le dipendenza (alcol & droghe in primis), i disordini alimentari, i genitori oppressivi e l’ansia da prestazione scolastica.

L’elemento fantasy poi aggiunge una marcia in più ad una trama già intrigante di suo e piena di suspense (difatti questo libro ha degli elementi degni di un giallo o di un trhiller). Personalmente non sono davvero riuscita ad intuire cosa fosse veramente successo a Jason o a Hobie finché tutto non è stato finalmente spiegato (e mi ha lasciato a bocca aperta).

domenica 12 giugno 2016

Anteprima: Vuoi conoscere un casino?, di Alex Astrid

Eccoci di nuovo a parlare di autori italiani, questa volta, però, per un'anteprima. Quanti di voi sono impazienti di leggere Vuoi conoscere un casino?, di Alex Astrid? Qualcuno di voi, probabilmente, la ricorderà per il suo primo libro, Guardami, qui la mia recensione. A differenza del suo predecessore, però, Vuoi conoscere un casino? sembra trattare tematiche ben più importanti, e insomma, l'opera sembra più complessa, più incasinata, appunto. Tutto questo, ovviamente, è il segno della maturazione da parte della scrittrice, che (come vi avevo già detto) è giovanissima e quindi è del tutto normale! Soprattutto, vi sconsiglio di dubitare di lei, solo per la sua giovane età, perché in realtà è una ragazza simpaticissima e soprattutto una scrittrice fenomenale, migliore di molti uomini e donne con il doppio dei suoi anni! Nonostante la giovane età, infatti (come lei stessa dice nella sua biografia), ha già vinto diversi riconoscimenti, tra i quali quello di miglior autore giovane al concorso "Primavera è donna".
Il libro racconta la storia di Giorgia, una quindicenne di Milano, la cui vita viene sconvolta dalla morte della cugina Martina, vent'anni. La ragazza prova a colmare quel vuoto scrivendole delle lettere, quasi come un diario, e noi, insieme a lei, affronteremo tutti i problemi e le insicurezze che il crescere e diventare adulti comporta. Un libro che, insomma, promette di farci ridere e piangere dopo ogni pagina.
"Dolce Martina,

sono passati due mesi da quel giorno... "
Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autrice: Alex Astrid
Casa editrice: Edizioni Il Ciliegio
Data di pubblicazione: 23 giugno 2016
Prezzo: 17,00€
284 Pagine
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Ed ecco per voi un'estratto del libro, che l'autrice ha voluto condividere sulla sua pagina Facebook.

Presentiamo insieme The Boogeyman Saga, di Irene Colabianchi!

Buongiorno miei lettori, ben svegliati (dovrebbe essere illegale pubblicare post a questo orario)! Come state notando, in questo periodo ci sto "dando dentro" con le segnalazioni, e mi scuso con tutti gli autori che hanno aspettato per questo: io non recensisco prodotti web, ma Outlook è un'email impossibile da gestire! Ci potrebbero trarre un film: I pirati dei Caraibi e l'email fantasma, perché me ne sono ritrovate alcune da gennaio (GENNAIO!) che prima non c'erano e circa cinque copie di quelle che avevo eliminato. Tralasciando quest'epica introduzione che neanche c'entra molto con il post, oggi vi presenterò i due libri della Boogeyman Saga: Failure to Queen (di cui Nora vi aveva già parlato, qui) e The Match, secondo libro di questa interessantissima serie!
Ecco il booktrailer del secondo libro:

Titolo: Failure to Queen (Boogeyman Saga #1)
Autore: Irene Colabianchi
Prezzo: ebook € 2,99
304 pagine (ebook)
Crystal Young ha sedici anni e vive con il padre in una cittadina del Vermont, sulle rive di un lago. Vive una vita ordinaria, tra amici e scuola. Finirà per dover affrontare diverse insidie, quando in città arriva Elliott Davis e i suoi amici. Sono ragazzi scontrosi, misteriosi ed estremamente affascinanti. 
Crystal dovrà andare alla ricerca di spiegazioni per scoprire cosa sta succedendo e perché d'improvviso avvengono fatti inspiegabili: il padre rischia di morire diverse volte e qualcuno sembra proprio avercela con lui e la figlia, gli stessi Davis sono strani e lei si ritrova ad avere a che fare con l'arrogante Elliott. Sono entrambi presi l'uno dall'altra senza neanche rendersene conto, ma, come dice il detto, niente è come sembra e quando Crystal avrà la risposta a tutte queste stranezze, dovrà fare delle scelte e imparare a conoscere il mondo della Scacchiera Nera, dove i componenti del gioco degli scacchi sono creature dall'aspetto umano e l'anima d' ombra, che fanno riferimento all'Uomo Nero. 
La Scacchiera Nera svelerà i suoi segreti... Sarete pronti ad incontrare l’Uomo Nero?

Titolo: The Match (Boogeyman Saga #2)
Autrice: Irene Colabianchi
Prezzo: 3.99€ 
Pagine: 432
Data di pubblicazione: 20 dicembre 2015
Elliott e Crystal hanno sfidato la Scacchiera Nera e la Regina è pronta a vendicarsi. 
La vita della giovane ragazza, ora, è un turbine di pericoli e di sorprese inaspettate, costretta a vivere in una nuova realtà difficile e letale. La scoperta dell’oscura e brutale natura di Elliott, ha stravolto completamente ciò in cui credeva. 
Elliott è ormai completamente preso dalle emozioni ritrovate nella sua anima nera e che condivide con Crystal, la ragazza di cui si è innamorato. Ed è disposto a rinnegare se stesso e andare contro il suo Re, per lei. 
Anche i suoi amici li sostengono nella guerra che si sta scatenando: le ombre dell’Uomo Nero sono state incaricate di uccidere i due amanti e l’oscurità non è mai stata così spaventosa. 
E quando sembra che la realtà abbia raggiunto una sua stabilità, una nuova e sconvolgente rivelazione stravolgerà per sempre l’equilibrio che si era creato e Crystal dovrà fare i conti con una verità che la madre le ha sempre tenuto nascosta. 
La partita continua e giocare a scacchi non è mai stato così pericoloso…
Sarete pronti a difendervi dalla Regina Nera?

Per invogliare i lettori a leggere questa saga (che sembra interessantissima, e da brava amante delle cover quale sono non posso che adorare anche e solo per la copertina) l'autrice ci ha anche fatto la cortesia di condividere con noi un estratto!

sabato 4 giugno 2016

Recensione: The Midnight Sea by Kat Ross


Ho scoperto questo libro per caso, quando scorrendo il feed di Goodreads, la bellissima copertina ha attritato la mia attenzione. La trama poi non ha fatto altro che acuire la mia voglia di leggerlo e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita, per non dire follemente innamorata.


Titolo: The Midnight Sea (The Fourth Element #1)
Autore: Kat Ross
Editore: Acorn
Pagine: 326
Prezzo: 
e-book: 2.99€
Copertina flessibile: 11.15€
Livello d' Inglese: Intermedio
Dove acquistarlo: Amazon.it 

Trama: La vendetta è la ragione di vita di Nazafareen, una ragazza dell’isolato clan dei Quattro-Gambe. Tutto quello che sa dell’élite del Re i Cani D’Acqua è che controllano le malvagie creature chiamate daeva per proteggere l’impero dagli spiriti maligni; ma quando i perlustratori arrivano per reclutare ragazzi con “il dono”, Nazafareen coglie al volo l’occasione di unirsi a loro per dare la caccia ai mostri che hanno ucciso sua sorella.
Distrutta dal dolore, pagherebbe qualsiasi prezzo pur di vendicare la sorella, perfino legarsi ad un daeva di nome Darius. Dall’aspetto umano, possiede un potere terribile, un potere che Nazafareen controlla. Tuttavia i bracciali d'oro che li uniscono hanno degli indesiderati effetti collaterali, infatti l’uno ora sente e prova le emozioni dell’altro. Umana e daeva iniziano ad avere così un legame pericolosamente stretto.
Mentre inseguono un nemico mortale dalla landa desolata della grande pianura salata alla scintillate capitale Persepolae, i segreti del passato di Darius vengono lentamente alla luce e Nazafareen è costretta a mettere in discussione la correttezza della schiavitù di quest’ultimo e la propria lealtà all’impero.
Nel frattempo un antico male si sta risvegliando nel nord, un giovane conquistatore sta arrivando con irruenza dall’ovest. Le sorti di un intera civilizzazione potrebbero essere a rischio…




"They are the light against the darkness.
The steel against the necromancy of the Druj.
And they use demons to hunt demons…."

Fatemi iniziare con il dire che “The Midnight Sea” è uno dei libri più originali che io abbia letto quest’anno. Ambientano intorno al 300 D.C. durante il collasso dell’impero persiano achemenide, trae ispirazione dalla mitologia e legende persiane e dallo Zoroastrismo per create una storia avvincente ed evocativa.  Non manca la storia d’amore che, ho trovato, a dir poco coinvolgente.
Il libro si apre con Nazafareen (che sta per “Stella del Nord”) bambina mentre lei ed il suo clan sono nel bel mezzo di una tormenta di neve e alle prese con l’attraversamento di un passo di alta montagna estremamente pericoloso. Durante il primo capitolo facciamo la conoscenza (se pur breve) della sorella minore di Nazafareen, Ashraf, e di una delle razze di spiriti maligni che popolano il mondo di The Midnight Sea, i Druj.  Proprio quest’ultimi causano la morte abbastanza drammatica di Ashraf; un evento che segnerà a fondo Nazafareen e che - un anno dopo – la spingerà ad unirsi all’élite dei “Cani d’acqua”, guerrieri al servizio del Re che hanno il compito di uccidere i Druj.


“We’re the light against the darkness, never forget that Nazafareen”


Devo dire che già dal primo capitolo il libro sa catturare e tenere l’attenzione del lettore. Infatti avevo cominciato a leggere per riempire un’ora libera e mi sono ritrovata a non volermi più staccare dal libro, tanta era l’urgenza di andare avanti. I primi capitoli possono confondere leggermente per via dei termini usati a noi estranei (e.g. daevas, druj etc.) ma tempo di arrivare al quinto capitolo e tutto risulta ben definito, dalle diverse entità e spettri che popolano questo mondo all’organizzazione amministrativa dell’impero diviso in satrapie guidate dai rispettivi satrapi.
I primi cinque capitoli sono dunque fondamentali per capire non solo il mondo creato dall’autrice ma anche il funzionamento del legame tra Cani d’acqua e daeva e, inoltre, coprono un lasso di tempo piuttosto notevole. Infatti, mentre nel primo capitolo ci viene mostrata una Nazafareen undicenne nel secondo capitolo la troviamo dodicenne e desiderosa di unirsi alle schiere “Cani d’acqua”, poco dopo la vediamo iniziare il suo addestramento per entrare nei loro ranghi e per avere diritto al suo daeva personale. Nel terzo e quarto Nazafareen fa la conoscenza di alcuni degli altri membri dell’élite e conosce Tijah (Ho amato molto il loro legame). Nel quarto la ritroviamo diciassettenne e assistiamo alla cerimonia che la lega al daeva scelto per lei, Darius, e che segna il suo ingresso a tutti gli effetti nell’élite di guerrieri. E qui c’è l’ultimo salto temporale; difatti il quinto capitolo si apre con una Nazafareen diciannovenne e con due anni di servizio tra i cani d’acqua alle spalle (Per una volta tanto non abbiamo la classica sedicenne che ragiona da ventenne o trentenne, così comune nella maggioranza degli YA).