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giovedì 9 agosto 2018

Recensione: Stardust di Neil Gaiman

Buongiorno a tutti! Chi di voi non ha visto almeno una volta il film Stardust? E, per chi non lo sapesse, quel film è tratto da un libro con lo stesso titolo di Neil Gaiman. Dopo aver riguardato il film ho deciso, incuriosita, di leggere il libro... un po' titubante, perché i pareri al riguardo erano piuttosto contrastanti. E sì, premetto già da ora che si tratta di un'opera molto diversa dall'omonimo film che la ha resa famosa, e probabilmente che non piacerà a tutti.

Titolo: Stardust
Titolo originale: Stardust
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Prezzo: 7,88€
245 pagine

In una fredda sera di ottobre una stella cadente attraversa il cielo e il giovane Tristan, per conquistare la bellissima Victoria, promette di andarla a prendere. Dovrà così oltrepassare il varco proibito nel muro di pietra a est del villaggio e avventurarsi nel bosco dove ogni nove anni si raccoglie un incredibile mercato di oggetti magici. È solo in quell'occasione che agli umani è concesso inoltrarsi nel mondo di Faerie. Tristan non sa di essere stato concepito proprio lì da una bellissima fata dagli occhi viola e da un giovane umano, e non sa neppure che i malvagi figli del Signore di Stormhold e Signore degli Alti Dirupi sono anche loro a caccia della stella.



"C'era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.
E fin qui, per quanto riguarda l'inizio del racconto, non v'è nulla di nuovo (poiché ogni storia, passata o futura, che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera). Ma strano era il giovane e strani i fatti che lo videro protagonista, tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose."
Per quanto Stardust possa essere un'opera abbastanza rinomata, è uno di quei libri che finché non li leggi non sai mai se potranno piacerti. Ho letto recensioni dai toni entusiastici, e altre dove era definito al massimo come mediocre. Se vi aspettate una storia simile a quella del film -come me- fareste meno a non leggerlo se non con una mente molto aperta, in quanto hanno poco e niente in comune.

E' vero, sono storie diverse. Dagli antecedenti alla narrazione, al carattere dei personaggi, all'epilogo: completamente opposti, o quasi. Eppure, c'è qualcosa nell'opera di Gaiman che cattura perfino i lettori più reticenti. 
In pieno stile fiabesco, Stardust non è un semplice libro, quanto un throwback (non mi vengono termini adatti in italiano) all'infanzia. Personaggi fantastici, streghe e fate, perfino esseri indefiniti ricoperti di pelo: una favola vera e propria.
"Quanto manca per Babilonia?
Venti leghe, signor mio.
Vi giungerò a lume di candela?
Andata e ritorno, signor mio.
Se l'andatura è svelta e leggera
Vi giungerai a lume di candela."
Con stile magistrale, Gaiman ricostruisce nella sua opera tutti gli elementi fiabeschi/fantastici in chiave adulta e matura. Una narrazione più oscura di quella del film, ma comunque molto apprezzata.

venerdì 25 agosto 2017

THE SPELLBOOK OF THE LOST AND FOUND | Möira Fowley-Doyle


She looks at the forest around us in wonder. "So does this mean we won't have to lose something in exchange?" she asks.  "I don't know" Ivy says. "I don't know. Maybe it depends on the things we want found. Maybe it depends on the things we lose. the bigger the thing we ask for, the more we lose. The more other people lose." 

 ~ INFO ~

Titolo: The spellbook of the lost and found
Autore: Möira Fowley-Doyle
Casa editrice: Corgi Childrens
Prezzo:   cartaceo £ 7.99
                e-book  £ 5.67
Trama: One stormy summer night, Olive and her best friend, Rose, begin to lose things. It starts with simple items like hair clips and jewellery, but soon it’s clear that Rose has lost something bigger; something she won’t talk about.

Then Olive meets three wild, mysterious strangers: Ivy, Hazel and Rowan. Like Rose, they’re mourning losses - and holding tight to secrets.

When they discover the ancient spellbook, full of hand-inked charms to conjure back lost things, they realise it might be their chance to set everything right. Unless it’s leading them towards secrets that were never meant to be found . . .



~My Wandering Thoughts ~

Ora: guardate quella cover e ditemi che non lo volete leggere solo per quello. 
Se ci riuscite...complimenti! Siete persone migliori di me. 
Poi lo volevo troppo leggere perchè come nel caso di Non Pratt, ho incontrato l'autrice allo YALC ed era troppo carinissima. Mi ha fatto i complimenti per i miei occhiali e abbiamo parlato di come tutti gli abiti debbano avere le tasche. E' semplicemente troppo dolcina.
Tornando al libro.

giovedì 20 ottobre 2016

DREAMOLOGY | Lucy Keating

Buongiorno miei Honeys ❤
Spero che vada tutto bene e che stiate avendo tempo di fare delle belle letture. Tempo che in tal caso vi invidio con tutto il cuore ma dettagli.
Oggi vi parlerò di un libro in uscita -appunto- oggi nelle librerie!

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
Casa editrice: Newton Compton Editori
Prezzo:   cartaceo € 9,90
               e-book € 4,99
Trama: Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

IL MIO PENSIERO

Dreamology è un libro che a dir la verità, fin dalla sua uscita in inglese, ero indecisa se leggere o no. Perchè? Per una ragione molto banale a dir la verità: la storia mi ricordava troppo un libro che ho letto un paio di anni fa, Made you up. 
Quando la CE mi ha mandato una copia a sorpresa in anteprima...beh la scelta è stata facile, ho incominciato subito a leggerlo, per poi bloccarmi perchè per le prime 40 pagine avevo questa continua sensazione di Deja-vu. 
Dopo queste pagine però la storia prende

una piega completamente diversa da quella che ormai con rassegnazione, prevedevo, e ciò mi ha invogliata molto a continuare il libro, anzi, a divorarlo. 
L'argomento dei sogni è davvero una cosa estremamente affascinante ai miei occhi, pensate che in terza media la mia tesina era stata proprio sui sogni! 

Nel libro si alternano piccole parti in cui ci ritroviamo nei sogni della protagonista, e altre in cui invece ne seguiamo le vicende nella realtà. 
Alice Rowe è una studentessa all'ultimo anno delle superiori che alla morte della nonna si trasferisce nella casa lasciata loro da quest'ultima con il padre, un neuroscienziato. 
Nei suoi sogni sta insieme a Max, un ragazzo che non ha mai incontrato e che crede immaginario, finchè non se o ritrova davanti nella sua nuova esclusiva scuola.
Alice a dir la verità mi è sembrata estremamente infantile e inutilmente testarda, e durante la lettura non mi ha fatto nè caldo nè freddo. Un vero peccato non riuscire ad entrare in sintonia con la voce narrante della storia. 

Pure Max non mi ha fatto qualche particolare impressione e sinceramente non ero per niente interessata ai loro problemi e alla loro storia. 

Un personaggio che invece ho amato con tutto il cuore è stato Oliver perchè è troppo divertente e leggere dei suoi guai e dei suoi scherzi al preside mi ha fatto ridere...ancora adesso mi spunta un sorrisetto al pensiero :3

La parte che ha attirato la mia intenzione, più delle avventure di Alice e Max, come ho detto sono stati i sogni: sia le spiegazioni puramente scientifiche e teoriche, sia il modo in cui Alice li vive. I suoi sogni sono così...strani! In senso pazzesco :) Io i miei non riesco mai a ricordarli (a meno che non siano incubi particolarmente vividi) e sto pensando di incominciare a tenere un diario dei sogni...sarebbe davvero fantastico! 

Lo stile di scrittura dell'autrice, come i personaggi, non mi ha coinvolto particolarmente...troppo piatto per i miei gusti,  così come le descrizioni, che, sebbene fossero presenti (non come in alcuni libri) non mi hanno lasciato una particolare impressione 

In generale è un libro carino, non particolarmente coinvolgente ma che se siete interessati all'argomento, può offrire tanti spunti per pensare e stuzzicare la vostra curiosità...sono molto indecisa su che voto dargli perchè se mi è piaciuto molto per l'argomento e per come è trattato, dall'altra...i personaggi mi hanno stufato. :/

VOTO
3,0

E voi, che rapporto avete con i sogni? 
Sono sicura che a voi il libro piacerà più che a me, o almeno spero  somiglianze a parte con Made you up

Ringrazio la Newton Compton Editori per avermi fornito una copia in anteprima del romanzo :*

Buona serata e buonissime letture xxx

Nora A.

giovedì 4 agosto 2016

Recensione: "Per sempre estate" di Fay Camshell

Buongiorno miei cari lettori! Oggi torno qui per recensirvi Per sempre estate di Fay Camshell, che l'autrice e l'editore mi hanno gentilmente modo di leggere in anteprima per il blogtour in cui ve ne avevo già parlato (sono stati gentilissimi!).

Titolo: Per sempre estate
Autrice: Fay Camshell
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 30 giugno 2016
Prezzo: 3.99€ (ebook)

Una storia d’amore calda come il sole d’agosto e indimenticabile come l’estate.
Dopo il primo anno di college, Summer avrebbe tanto voluto concedersi una magnifica vacanza in Spagna e invece è costretta a lavorare tutta l’estate nello stabilimento balneare dei genitori. Stessa sorte è toccata alla sua amica Autumn, dopo che i suoi hanno scoperto che ha passato l’anno a studiare arte e fotografia invece di economia. Quando però allo stabilimento arrivano Lucas e Tyler, l’estate sembra prendere un’altra piega. Lucas è molto attratto da Summer e lei, nonostante l’iniziale antipatia, ricambia il suo interesse. Ma nella vita di Lucas non c’è spazio per le sorprese: finita la vacanza deve tornare a New York, dove lo attende il destino che suo padre ha scelto per lui. Summer, dal canto suo, non riesce a credere che con Lucas sia stata solo una storia estiva come tante altre. Per lei quell’estate è e resterà indimenticabile. E così, ignara di ciò che la aspetta, prende il primo volo per New York…

Sono veramente indecisa riguardo al voto da dare al libro, come le mie opinioni generali. Un libro particolare di sicuro, che soddisferà molti di voi ma soltanto se avete determinati gusti libreschi!
Per sempre estate è un romanzo leggero ma simpatico, da leggere al mare sotto l'ombrellone o in casa nel giardino, di sicuro adatto all'atmosfera estiva!
Il punto forte della scrittura di Fay Camshell sono infatti le ambientazioni (magnifiche) e le descrizioni in generale, ricche sì, ma non troppo da impedire al lettore di immaginare secondo i propri gusti l'ambiente e l'aspetto dei protagonisti.
Ciò che non mi è piaciuto particolarmente sono stati alcuni congiuntivi mancanti e la punteggiatura, tuttavia sono dettagli semplici da ignorare. Il libro è scritto in prima persona e al tempo presente, e probabilmente questo è un altro fattore che non me l'ha fatto apprezzare del tutto.

Sarò sincera con voi, non sono un'amante del genere, o avrei amato molto di più Per sempre estate.
Ciò che invece mi è piaciuto di più sono le varie storie alle spalle dei protagonisti e dei loro amici, che l'autrice avrebbe però potuto approfondire maggiormente. I vari retroscena sono spiegati abbastanza bene e semplicemente, ma non tanto da togliere quel po' di suspense che va a crearsi (specialmente per quanto riguarda Summer).

giovedì 28 luglio 2016

TRA DUE MONDI | Jennifer L. Armentrout

Buonssalve miei carissimi Honeys!
Scusate l'assenza ma il mio computer aveva deciso di abbandonarmi per due settimane .-.
In questo periodo però ho cercato di recuperare alcune letture e dedicarmi più o meno alla mia vita sociale :P

Il libro di cui parleremo oggi è uscito questo mese per HarperCollins (btw sulla pagina fb del blog potete trovare il live che ho fatto con le mia carissima Noemi e la dolce Sabrina quando siamo andate alla nuova sede della Harper. Il Disagggggio)

SCHEDA DEL LIBRO:

Titolo: Tra due mondi
Autore: Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: HarperCollins
Prezzo:    cartaceo € 16,00
                 ebook     €6,99
Trama: Gli Hematoi discendono dall'unione di dei e mortali, e i figli di due Hematoi di sangue puro hanno poteri di origine divina. I nati dall'unione tra i figli degli Hematoi e i mortali, invece... be', non proprio. I Mezzosangue hanno solo due possibilità: venire addestrati per diventare Sentinelle con il compito di combattere e uccidere i daimon o diventare servitori nelle dimore dei Puri. La diciassettenne Alexandria preferirebbe rischiare la vita lottando che sprecarla pulendo i pavimenti, ma non è detto che ci riesca. La sua condotta, infatti, è tutt'altro che irreprensibile. Ci sono diverse regole che gli studenti del Covenant, come lei, devono seguire e Alex ha dei problemi con tutte, ma soprattutto con la numero 1: le relazioni tra i Puri e i Mezzosangue sono proibite. Sfortunatamente, lei è attratta da Aiden, bellissimo e... Puro. Comunque innamorarsi di Aiden non è il suo più grande problema, rimanere in vita abbastanza a lungo e diventare una Sentinella invece sì. Se fallirà nel suo compito, dovrà fronteggiare un futuro più terribile della morte o della schiavitù: diventerà un daimon, e Aiden le darà la caccia. E quella sarebbe una vera disgrazia.

IL MIO PENSIERO:

Sono davvero contentissima che la Harper abbia deciso di portare in Italia questa serie della Armentrout, perchè io AMO la mitologia, specialmente quella greco-romana (e a questo proposito appena smaltisco un paio di letture mi fionderò sul libro della Hermann, sempre uscito per la HarperCollins). anche se quella cover...

venerdì 8 luglio 2016

LA RAGAZZA DI MEZZANOTTE | Melissa Grey

Salve miei carissimi Honeys!
Sinceramente non so a che ora pubblicherò questa recensione, vi dico solo che sono le 3.02 adesso e io ho appena finito di leggere "La ragazza di mezzanotte", uscio recentemente per Mondadori.

Ho sentito dopo molto tempo quell'impulso di venire qui a scrivere dopo aver finito un libro, e non c'è cosa che mi renda più felice.

SCHEDA DEL LIBRO:

Titolo: La ragazza di mezzanotte
Autore: Melissa Grey
Casa editrice: Mondadori
Prezzo:     cartaceo € 17,00
                  ebook  non presente
Trama: Echo ha diciassette anni, è sveglia, indipendente e coraggiosa. Da quando, ancora bambina, è scappata di casa, vive di furti e abita nella biblioteca pubblica di New York. Qui ha conosciuto l'Ala, la veggente degli Avicen, una popolazione di uomini-uccello che vive segretamente nel sottosuolo di New York. Da quel momento la sua vita è cambiata: Echo adesso viaggia attraverso il mondo intermedio, è in grado di usare la magia ed è coinvolta nella sanguinosa guerra degli Avicen contro i Drakharin. E proprio a Echo viene affidato il compito di trovare l'uccello di fuoco, la creatura leggendaria che può mettere fine al secolare conflitto. Ma le cose non sempre vanno come ci si aspetta, ed Echo dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze.


IL MIO PENSIERO:

Già dalle prime pagine, mi ha ricordato "la chimera di Praga" -che io amo con tutto il cuore- e dando una scorsa alle recensioni su goodreads, non sono stata l'unica a pensarlo. 

L'ho trovato davvero molto carino come libro, una protagonista davvero ironica e e molto happy-go-lucky, all'apparenza, con una battuta sempre sulla punta della lingua, ma che in realtà nasconde un passato triste alle spalle. Anche gli altri personaggi non sono da meno e trovano il modo di farsi strada nel cuore del lettore, come l'Ala, Dorian, Jasper e Ivy.

Li ho trovati tutti ben caratterizzati e ho apprezzato molto il cambiamento che avviene lungo il loro viaggio.

La storia in sè è davvero coinvolgente e molto scorrevole a mio parere, alleggerito da sprazzi di sarcasmo tra un dialogo e l'altro (alcuni sono da rotolarsi dalle risate, mentre altri li ho trovati piuttosto forzati), anche se lo stile non è dei migliori. Si legge bene insomma ma non è niente di speciale.

sabato 25 giugno 2016

RED RISING | Pierce Brown

Buoncciornoo miei cari Honeys!
Dopo un secolo mi rifaccio viva lo so, sono una pigrona
Anyway, adesso non ho più scuse per rimandare tutti i libri arretrati da recensire *sospiro sospiroso*

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Red Rising - il canto proibito 
Autore: Pierce Brown
Casa editrice: Mondadori
Prezzo:   cartaceo 16,59
               e-book    9,99
Trama: Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. 

IL MIO PENSIERO

Incomincio dicendo che era da prima che uscisse in Italia che voglio leggere questo libro, perciò potete immaginare la mia felicità quando ho saputo della notizia.
In realtà avrei potuto leggerlo benissimo in inglese, però sono pigra .-. e avevo paura che si rivelasse troppo difficile per me (anche se in realtà da quello che ho visto è leggibilissimo)

Passando al libro in sè devo dire che mi ha deluso un filino, ma in generale è stata una lettura fantastica *_*
Il world-building è semplicemente geniale: molto interessante, intelligente e innovativo. Forse sarò io ma non ho mai letto un libro con una simile costruzione; insomma, una società su Marte!!! Ma l'autore fortunatamente non si limita solo alla creazione di questa città, ma spiega anche la storia e cosa è successo alla Terra nel frattempo, per non parlare delle caste in cui gli abitanti sono divisi!! Insomma, ho apprezzato tantissimo questa parte della storia @__@

giovedì 7 aprile 2016

Recensione: L'incastro (im)perfetto di Colleen Hoover

E dopo un mese di assenza, come vi avevo annunciato, sono tornata per millemila recensioni da condividere con voi, alcune riguardanti qualche rilettura, altre, invece, sono delle interessantissime sorprese. Una di esse è proprio L'incastro (im)perfetto, che, nonostante non sia proprio il mio genere, mi ha sorpreso decisamente!
Titolo: L'incastro (im)perfetto
Data di pubblicazione: 24 Settembre 2015
Autrice: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Prezzo: 12,90 €
352 Pagine
Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un'innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l'incastro perfetto: lui non cerca l'amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c'è di più semplice? L'importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l'ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare.

Nonostante avessi sentito parlare bene, benissimo, di questo libro, non mi ero mai deciso a leggerlo. Non avevo mai visto lo stile della Hoover prima d'ora, e devo dire che mi è piaciuto abbastanza. La storia ruota intorno a Tate e Miles, lei la sorella di un pilota, lui un pilota. Si conoscono grazie a Corbin, il fratello di Tate, con il quale lei condivide, per un periodo, l'appartamento. Non posso dire che mi sia piaciuto il loro primo incontro (Miles era ubriaco fradicio), ma invece mi ha colpito che per la prima volta il protagonista maschile fosse rappresentato come sensibile, umano. Ed infatti Miles mi è piaciuto tantissimo, a mano a mano che andavo avanti con la sua storia (ambientata nel passato, quando lui faceva ancora le superiori) lo capivo sempre di più. Non si tratta del solito bad boy di turno, stereotipato indecentemente per adattarsi ad un pubblico di dodicenni: la sua è una storia profonda, complessa, di fatto ciò che piace a me. Ma se non posso non esprimere il mio amore per Miles, devo condividere con voi il mio odio per Tate. All'inizio ho pensato "che forte questa protagonista!", rimpiangendolo un istante dopo.
"Scusa," borbotto "avevo sete." Miles si gira verso di me e si appoggia con la spalla al frigo, incrociando le braccia al petto. "Non m'interessa se bevi il mio succo, Tate." Oh, wow. Una frase stranamente sexy. [??COSA??] 
La storia ruota (come avrete già capito) intorno alla relazione-non-relazione di Miles e Tate, che in effetti cercano solo sesso, niente romanticismo. E fin qui mi piaceva molto, come idea. Il solito cliché che veniva rivisitato... ma, nel bel mezzo della situazione, ecco che arriva il putiferio! Nonostante entrambi avessero comunicato le loro intenzioni di NON innamorarsi, entrambi falliscono miseramente. Soprattutto Tate. Perché quando Miles capisce di provare qualcosa che vada oltre alla semplice attrazione fisica, lei ne è già innamorata persa. E immaginatemi mentre, e-reader in mano, mi viene voglia di darle uno schiaffo per i suoi atti masochisti. Le condizioni erano ben chiare, entrambi le avevano specificati all'inizio della storia. Tuttavia non riesco ad incolpare Miles per i rifiuti nei confronti di Tate, il suo passato spiega già tutto. Invece punto il dito contro di lei. E' vero, senza il suo essere caparbia non avremmo avuto la storia d'amore tra loro due, ma non sempre un lieto fine è la scelta migliore. Perciò, chiudendo questa immensa parentesi sulla protagonista: un grande "buuuu" per lei. Non mi è piaciuto com'è stata costruita per quanto riguarda personalità, famiglia e azioni.
Parliamo invece di Miles, la quale storia occupa quasi metà della trama. Proprio come in Lo sbaglio più bello della mia vita, la storia si alterna tra passato (PO Miles) e presente. Anche le trame dei due libri sono simili, per certi versi. In realtà, ogni capitolo ci fa desiderare di arrivare al prossimo, io addirittura sono stata tentata anche a saltare quelli dal punto di vista di Tate. Penso che se la storia fosse stata completamente vista dagli occhi di Miles, il libro ci avrebbe guadagnato parecchio.

mercoledì 2 marzo 2016

Recensione: "Sortilegio" di Rachel Hawkins

Nonostante stia programmando le recensioni di molti altri libri, oggi sono qui per parlarvi di un libro letto in lingua poco tempo fa: a cosa mi posso riferire, se non a Sortilegio, della grandissima Rachel Hawkins? Letto subito dopo di Maleficio, secondo volume della trilogia (qui trovate anche Incantesimo, il primo), mi ha lasciata sorpresa e "sazia". O meglio, sono giunta alla conclusione di una fantastica serie senza rimpianti, per la prima volta ero contenta che fosse la fine ma allo stesso tempo avrei voluto sperimentare di più. Ehm, tralasciando la parte incomprensibile, se non l'avete capito ve lo dico adesso: Sortilegio, nonostante qualche difetto, tutto sommato si è rivelato una lettura piacevole che vi consiglio!

Titolo: Sortilegio (The Prodigium Trilogy #3)
Titolo originale: Spellbound
Autrice: Rachel Hawkins
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 17 marzo 2016
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) - 4,99€ (ebook)

Benvenuti nella scuola dove è normale essere speciali
Dall'autrice di Incantesimo e Maleficio
Proprio quando Sophie Mercer aveva deciso di accettare i suoi straordinari poteri magici, tipici di un demone, il Consiglio glieli ha tolti.
Ora Sophie è indifesa e in balia dei suoi nemici giurati, le Brannick, una famiglia di donne guerriere che dà la caccia ai Prodigium. O almeno questo è ciò che Sophie pensa, fino al momento in cui non farà una scoperta sorprendente. Le Brannick sanno che una guerra epocale sta arrivando, e credono che Sophie sia l’unico essere abbastanza potente da salvare il mondo. Ma senza la magia, Sophie non è così sicura di sé. Riuscirà a riottenere i suoi poteri prima che sia troppo tardi?



Inutile dirvi che riconoscerei lo stile della Hawkins ovunque, letteralmente. La sua scrittura è tanto unica quanto speciale, la trama dei suoi libri sviluppata egregiamente, direi, e Maleficio mi aveva lasciata talmente tanto sconvolta che non ho potuto evitare di prendere anche Sortilegio. In particolare, nonostante non abbia letto molti libri in lingua, devo dire che il suo stile è abbastanza semplice, dal punto di vista grammaticale e lessicale. Perciò, se siete interessati a trovare una serie semplice, non troppo lunga, e intrigante, vi consiglio proprio questa trilogia!
Sortilegio, capitolo conclusivo della Prodigium Trilogy, mette fine alle avventure di Sophie, ma non alle nostre in questo universo plasmato dalla Hawkins, poiché ha scritto uno spin-off dedicato a Izzy, una Brannick, chiamato School Spirits, libro introduttivo all'omonima serie. E, lasciatemelo dire, sembra proprio che la Hawkins abbia trovato la giusta strategia: invece di pubblicare serie chilometriche (che, per quanto interessanti, alla fine ci avrebbero stufato), ha preferito dedicarsi ad un altro personaggio, che molti hanno amato, quello di Izzy. Ancora non l'ho letto e non penso che lo farò, semplicemente perché non mi è piaciuto molto come personaggio.

giovedì 10 dicembre 2015

Quel fantastico peggior anno della mia vita | Jesse Andrews

Buonsalve Popolo di Internet!!
La scuola mi uccide...ma la cosa positiva è che manca solo una settimana alle vacanze di Natale (yeee) perdonate le mie assenze...giuro che appena sarò libera passerò per tutti i vostri blog *_*

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho letto già a novembre ma, come dico sempre, se non sono in ritardo con le recensioni, dovete incominciare a preoccuparvi.

SCHEDA DEL LIBRO:

Titolo: Quel fantastico peggior anno della mia vita
Autore: Jesse Andrews
Casa editrice: Einaudi
Prezzo:  cartaceo € 17,50

Trama: Il primo giorno di scuola, per Greg, è stato anche meglio del previsto. Stavolta, se non altro, nessuno gli ha spremuto le bustine di senape sulla testa. II suo buonumore, però, dura poco. Il tempo che la madre torni a casa e gli spieghi che la sua compagna Rachel è ammalata e che lui dovrà starle vicino. Per uno come Greg, il nerd più asociale della scuola, non poteva esserci notizia peggiore. La sola consolazione è che con lui ci sarà pure il suo amico Earl. Insieme decideranno di girare un film per lei. Un film che avrà un'unica, devotissima fan.




IL MIO PENSIERO:

Lo dico senza giri di parole: sono rimasta un po' delusa da questo libro.
Ne ho sentito parlare bene in lungo e in largo e speravo davvero mi piacesse, ma come al solito devo fare la pecora nera XD
Pazienza.

Ma, partiamo dall'inizio: la ragione per cui il libro non mi è piaciuto, temo sia stato il protagonista principale. Davvero noioso e irritante. Okay mi sono ritrovata a ridere in alcune parti, e molto anche, ma in sostanza questa lettura non mi ha lasciato niente di forte.

Greg, come ho già detto è irritante. E viscido. E egoista...per dirci, mi è sembrato che volesse sfruttare le persone solo per suo interesse personale e non è una cosa che mi piace in un personaggio. Inoltre è anche debole, alla prima difficoltà non perde occasione di autocommiserarsi e, se devo dirla
tutta, mi è sembrato un po' il Don Abbondio della situazione. Se lo dovessi descrivere con una parola: mollusco.

Earl al contrario è tutta un'altra storia. Oltre al suo humor, ho apprezzato particolarmente i momenti di riflessione, perchè sotto la sua corazza da nano strafottente si nasconde davvero un gran bel ragazzo dal punto di vista umano. 

Di Rachel, non ho molto da dire, anche perchè mi è sembrata più una storia che passa in secondo piano rispetto a tutto il resto, e mi dispiace perchè comunque il tema affrontato è molto delicato. Se e grazie a Dio perchè ce le hanno rifilate in tutti i modi. Mi accorgo che quello che ho detto è contraddittorio but who cares u.u 
devo essere sincera è anche una delle cose che ha reso questa lettura particolare, perchè non troviamo storie d'amore alla "Colpa delle stelle"

Un'altra  cosa che mi è piaciuta è stata anche come la storia veniva raccontata: non ci sono filtri, abbellimenti o altro, ma solo la cruda realtà ed anche questo mi ha fatto apprezzare il libro ancora di più.

Mi ha tirato anche su di morale perchè tra situazioni quasi al limite dell'inverosimile e dialoghi, se possibile, ancora più strani, mi ha fatto morire delle risate. Voi non immaginate le mie figure quando leggevo questo libro tipo al bar e improvvisamente scoppiavo a ridere la dura vita di una lettrice stendiamo un velo pietoso .-.

Ringrazio la Einaudi che mi ha permesso di leggere questo libro :3

Il film se non sbaglio è uscito il 3 dicembre scorso nelle sale e a questo punto non vedo l'ora di vederlo, adesso che ho letto il libro ;)

Voi invece l'avete già visto? *me curiosa*

VOTO:

e mezzo



Warm Hugs xxx


Nora A.


venerdì 13 novembre 2015

Angels in the dark | Lauren Kate

Salve a tutti!
Si, è un bel po' di tempo che non ci sentiamo (giorni, mesi anni...) ma, vi prego, cerchiamo di non pensarci.
Sto seguendo punto per punto il manuale del bravo eremita (vedi anche: sommersa di verifiche/interrogazioni) e i pochi momenti liberi che ho, li dedico alla lettura.
Perciò scusatemiscusatemiscusatemi della mia assenza, sto cercando anche io di trovare un ritmo per riuscire a portare tutto avanti (senza successo per ora).
Come se non bastasse ho un saaaacco di cose che vorrei raccontarvi, come l'incontro con Julie Kagawa al Bookcity...parlare di libri...introdurre una nuova rubrica super speciale...

Ma ora bando alle ciance (che rimanderemo a un altro post, obv, devo pur lamentarmi io u.u) siamo qui per parlare del nuovo libro di Lauren Kate, uscito giusto ieri per Rizzoli, che colgo l'occasione di ringraziare per avermi permesso di leggere il libro in anteprima <3

SCHEDA DEL LIBRO:

Titolo: Angels in the dark
Autore: Lauren Kate
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo:      cartaceo € 12,00
                   ebook  € 6,99
Trama: Sette racconti che hanno per protagonisti i personaggi dell’amatissima saga, tra cui naturalmente il bel Daniel e il tormentato Cam. Sette storie che fanno luce su episodi rimasti in sospeso tra le pagine del quartetto, ma che costituiscono tasselli fondamentali all'intreccio, primo fra tutti il racconto dell'incidente mortale che condanna Luce alla scuola-riformatorio su cui si apre Fallen.







IL MIO PENSIERO:

Parliamoci chiaro: io non sono una grandissima fan della saga di Fallen.
Per quel che ho letto (fino a Passion) la saga si è mantenuta sulle 2/3 stelline -tranne Passion, che mi è piaciuto davvero moltissimo- perciò ho deciso di leggere anche questa raccolta di novelle per approfondire e capire meglio comunque cosa c'è dietro la storia.
Le novelle sono:

  •  Cosa accadde a Trevor 
  •  La giornata libera di Arianne
  •  Daniel a L.A.
  •  Miles nel buio
  •  L'ufficio di Francesca
  •  Cam va a caccia
  •  Il sogno di Luce
  • Prologo di Unforgiven 


Quasi tutte sono ambientate tra Fallen e Torment; una delle mie preferite è stata la prima, perchè ero davvero curiosa, anche leggendo il primo libro, di sapere effettivamente cosa -appunto- fosse successo. Anche "la giornata libera di Arianne" è stato carinissimo dato che Arianne era la mia protagonista preferita (non sopporto Luce. Già) e mi ha fatto molto piacere rivederla in questa novella...nel suo entusiasmo era la tenerezza fatta persona ^-^.
Le altre storie mi sono piaciute meno, proprio perchè non ho associato un buon ricordo a Torment

Un bonus in questo volume, graditissimo, è stato il prologo di Unforgiven (che se non sbaglio, dovrebbe uscire l'anno prossimo prima di giugno).
Non mi aspettavo mi piacesse così tanto e ora non vedo l'ora che arrivi in Italia per poterlo leggere, dato che secondo me si rivelerà migliore di Fallen...staremo a vedere, per ora promette davvero bene, e sono molto curiosa di vedere come l'autrice saprà sviluppare gli eventi :3
In definitiva, mi sento di consigliare il libro a coloro che hanno amato la saga di Fallen e che vogliono ritrovare i loro personaggi in queste pagine.


VOTO:



N.B.B: 
Colgo l'occasione per informarvi che domani l'autrice sarà a Milano per un firmacopie del suo libro


Se qualcuno di voi ci sarà, fatemelo sapere nei commenti, sarebbe bellissimo riuscire a incontrarci :D


Have a nice day xxx


Nora A.

mercoledì 4 novembre 2015

Recensione: Precariopoli di Fabio Lastrucci

Prima di tutto, ringrazio gentilmente l'autore per avermi dato una copia del libro, e ringrazio voi, per essere cresciuti così in fretta.
Oggi torno qui con la recensione di Precariopoli, di Fabio Lastrucci!

Titolo: Precariopoli
Autore: Fabio Lastrucci
Editore: Milena Edizioni
Pagine: 52
Prezzo: 1,99 €
Voto:
☆☆☆ 1/2
Un giovane disoccupato s’imbatte per caso in un bando di concorso elusivo e misterioso quanto una loggia massonica. In palio c’è un solo posto come titolista di film porno.La prospettiva è irresistibile, ma che conseguenze può comportare? È quello che scopre a sue spese Mariotti Mario, precario, timido e incline al disfattismo, non appena decide di concorrere al lavoro della sua vita.Trovandosi circondato da una cerchia di amici improbabili e marginali come lui, Mario deve difendere la segretezza del suo progetto, sfuggendo ai giudizi taglienti del Filosofo e alle avventurose strategie lavorative dello Sbadante, per dimostrare a se stesso e al mondo di poter riuscire. Solo che l’impresa non è affatto semplice e richiede l’aiuto di un peso massimo della materia, il portiere esperto di trash Signor Borrelli, l’uomo senza nome e senza pudore che diventerà il suo trainer.In una narrazione immersa nel quotidiano, si dipanano situazioni grottesche e surreali, per seguire gli sforzi di un ragazzo qualunque, immerso nei meccanismi di un mondo più difficile di quanto non desideri. Una vicenda impossibile, che può essere una metafora del nostro rapporto con la vita ai tempi della crisi.È una maniera di sorridere, senza cinismo e con un pizzico di speranza, sulla realtà giovanile e le sue grandi sfide.

Credo che tutti voi sappiate quanto mi piace abbinare aggettivi alla parola "libro". Bello, profondo, superficiale, fantastico o misterioso. Questa volta, scelgo un termine che potrebbe risultare bizzarro. Intelligente. Perché, se qualcuno mi dovesse mai chiedere cosa ne penso di Precariopoli, direi proprio che si tratta di un libro, una storia, intelligente. Lo capirete non appena lo aprirete, credetemi.

domenica 6 settembre 2015

Freddo come la pietra | Jennifer L. Armentrout

Buonsalve miei cari lettori! 
Oggi provo a scrivere una recensione che mi sta perseguitando da un mese ormai, ma a dir la verità non so bene cosa ne verrà fuori... ma tentar non nuoce, no?

*SPOILER ALERT* Se non avete ancora letto il primo libro, vi consiglio di non leggere la recensione, ne contiene probabili spoiler.

SCHEDA DEL LIBRO:


Titolo: Freddo come la pietra
Autore: Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: Harlequin Mondadori 
Prezzo:      cartaceo €  14,90
                    ebook  7,99

Trama:  Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così. Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro. Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.



IL MIO PENSIERO:

Non vedevo di leggere questo libro, dato che il primo volume (anche se era praticamente una copia di Obsidian per quanto riguarda i personaggi) era finito, per me, da Dio. Non mi sarei mai aspettata quel colpo di scena e mi è piaciuto davvero, davvero tantissimo. 
Avevo davvero aspettative grandissime per questo libro che però in parte sono state completamente deluse: Ho trovato Freddo come la pietra tutto un insieme di clichè.

lunedì 15 giugno 2015

Recensione: Shatter Me by Tahereh Mafi

Buongiorno a tutti miei cari amici
Eh già, lo so, è tanto che non faccio una recensione, ma negli ultimi tempi esprimere quello che provo, anche a parole, è diventato più difficile del solito...ho troppa confusione in testa...

Anywayyy oggi proverò a scrivere il mio parere su questo primo libro della trilogia della Mafi.


SCHEDA DEL LIBRO


Titolo: Shatter Me
Autore: Tahereh Mafi
Casa editrice: Harpercollins Childrens Book
Prezzo: $ 9,90 cartaceo
Trama: I have a curse
I have a gift

I am a monster
I'm more than human

My touch is lethal
My touch is power

I am their weapon
I will fight back

Juliette hasn’t touched anyone in exactly 264 days.

The last time she did, it was an accident, but The Reestablishment locked her up for murder. No one knows why Juliette’s touch is fatal. As long as she doesn’t hurt anyone else, no one really cares. The world is too busy crumbling to pieces to pay attention to a 17-year-old girl. Diseases are destroying the population, food is hard to find, birds don’t fly anymore, and the clouds are the wrong color.

The Reestablishment said their way was the only way to fix things, so they threw Juliette in a cell. Now so many people are dead that the survivors are whispering war – and The Reestablishment has changed its mind. Maybe Juliette is more than a tortured soul stuffed into a poisonous body. Maybe she’s exactly what they need right now.

Juliette has to make a choice: Be a weapon. Or be a warrior



LA MIA RECENSIONE:

Lessi questo libro un anno fa in italiano. E non mi piacque per niente. Non capivo perchè alla gente piacesse tanto, io lo trovavo solo banale e sciatto. 
A maggio lo ripresi in mano nella mia copia inglese, tanto i libri in italiano non riuscivo a leggerli...perchè non provare con quelli in inglese?

Allora: Incominciamo con le cose che mi sono piaciute: la copertina

Mi è piaciuto moltissimo lo stile: in italiano con la traduzione perde moltissimo, mentre in inglese è poesia pura. Lo adoro, niente da dire su questo. Stare nella testa di Juliette, rende la storia ancora più reale...è come se tutti i pensieri della protagonista, le sue emozioni, la frustrazione, la paura, li sentissi anche tu. Non sei lì insieme a lei. Sei lei. 

sabato 14 marzo 2015

Recensione: Girl Online di Zoe Sugg

Salve, Honeys, so che sono sparita e so anche che probabilmente sparirò di nuovo; purtroppo questo è un periodo incasinato per me e con la scuola e tutto ci tengo a dare il meglio di me, perciò non sarò molto presente sul blog. Scusate  questa premessa ma non volevo che pensiate che vi avessi abbandonato o dimenticato. Intanto ci tengo a dare il mio personale benvenuto ai nuovi arrivati, grazie ragazzi, siete fantastici *mega abbraccio*

Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho letteralmente divorato in due giorni! Il libro è Girl Online, scritto da Zoe Sugg meglio nota su YouTube con il nickname di Zoella (P.S. io sono passata per il suo canale, così per curiosità ed è davvero simpaticissima, anche se è un canale di moda e quindi non proprio il mio genere:P) . Prima di passare alla recensione come al solito vi lascio la scheda del libro con tutte le info.

SCHEDA DEL LIBRO:





Titolo: Girl Online
Autore: Zoe Sugg
Casa editrice: Mondadori
Prezzo:  € 14,90 cartaceo
               € 6,99 ebook
Trama: Con lo pseudonimo Girl Online ogni giorno scrive un blog. Nascosta dietro al suo nickname, Penny condivide i suoi pensieri e le sue emozioni più vere sull'amicizia, l'amore, la scuola, la sua famiglia un po' assurda e quei terribili attacchi di panico che condizionano drammaticamente la sua vita. Proprio quando le cose stanno davvero prendendo una brutta piega i genitori le organizzano un viaggio a New York. Qui incontra Noah, bello, anzi bellissimo, e per di più chitarrista eccezionale. Penny si innamora per la prima volta e racconta ogni minuto di questo sogno sul suo blog. Ma anche Noah ha un segreto: talmente grosso che rischia di far saltare la copertura di Penny e rovinare per sempre l'amicizia con il suo migliore amico.


LA MIA RECENSIONE:


Allora.
 A dir la verità non so nemmeno io perché ho incominciato a leggere questo libro, mi aspettavo una storia alla “Geek Girl” di holly Smale (adoro questo libro btw)
Non è che mi fossi sbagliata tanto. Il libro anche se scritto in modo relativamente semplice (insomma, non lo definirei uno stile di scrittura troppo pretenzioso) cattura, e fa divorare al lettore le 228 pagine che narrano la storia di Penny, una blogger inglese, e dei suoi problemi, che penso, tutte le adolescenti (si, anche io) abbiano.

lunedì 9 marzo 2015

Recensione: Da quando non ci sei di Anouska Knight

Dopo un’altra mia lunga assenza, ho deciso di tornare con la recensione di un libro che mi è davvero piaciuto –una storia semplice ma per niente banale.
Voto:4stelle


 

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Titolo: Da quando non ci sei
Titolo originale: Since You’ve Been Gone
Autrice: Anouska Knight
Editore: Harlequin Mondadori
Traduzione: Chiara Alberghetti
Data pubblicazione: 10 Febbraio 2015
Pagine: 396
Prezzo: 10,90€
Holly lavora in una pasticceria, chi meglio di lei potrebbe sapere che la vita è fatta a strati, proprio come una ricca torta? Ma a quanto pare non lo sa e dopo una tragedia che le ha sconvolto la vita, si è rifugiata in una serena e pacata quotidianità, dedicandosi solo alla sorella e agli amati dolci. Finché un giorno, consegnando una torta, incontra Ciaran Argyll. I due sono agli antipodi, ma l’attrazione non bada a certi dettagli. Ciaran le commissiona i dolci per una festa elegante che si terrà in un locale alla moda dove anche Holly è invitata e, a quanto pare, da quel momento non riescono più a stare lontani, nonostante i tabloid e un passato ingombrante per entrambi. Ma in fondo si può stare bene insieme anche se si è diversi come la panna e il cioccolato.

Divisore Da quando non ci sei, di Anouska Knight, ha scatenato in me sentimenti molto diversi e soprattutto contrastanti. Una parte di me gli vorrebbe dare subito 5 stelline, senza neanche pensarci, un’altra gliene darebbe al massimo due. Questa storia è qualcosa che non si dimentica. Sul serio. E se non fosse per alcuni dettagli gli darei veramente cinque stelle.

Holly è una giovane pasticcera (molto brava anche nel fare pasticci, di altro tipo però), la quale ha perso il marito pochi mesi dopo essersi sposata. E già da qui cominciano i miei dubbi sulla mia –e probabilmente anche sua- bipolarità. Lei è indecisa, ama il marito defunto ma anche Ciaran. E chiariamoci: Charlie non si dimentica. Proprio come Rose non ha dimenticato il suo amato nel Titanic, anche dopo moltissimo tempo, sono sicura che neanche Holly riuscirà mai a dimenticare Charlie. E se l’autrice avesse fatto diversamente sarei rimasta molto delusa. Allo stesso tempo, però, un argomento così delicato mi ha suscitato diverse emozioni: da una parte ero addolorata per ciò che stava passando Holly, la capivo e la capisco ancora ora, ci sono passata. Dall’altra, però, ero arrabbiatissima, avrei voluto gridarle di iniziare a vivere di nuovo. Perché da quando il suo Charlie è morto, lei rimane immobile, e forse è proprio lei a volerlo, di fronte allo scorrere della vita e degli avvenimenti. Ma in fondo non è colpa sua, se la vita è stata così ingiusta con lei.

Conosce Ciaran dopo un’ordinazione stranissima, e i due molto presto faranno amicizia. E diciamolo, la storia è leggermente stereotipata. Lei che non vuole innamorarsi del ricco e strafigo ragazzo, lui –donnaiolo e con un passato tremendo alle spalle- che tenta in tutti i modi di sedurla. Però… be’, nella sua banalità Da quando non ci sei risulta unico. Sì, perché l’autrice è stata capace di prendere questo schema ormai fisso e di dargli un tocco di grazia ed eleganza –non certo come i romanzi che vanno di moda adesso!- creando un mix di fascino, dolcezza e allo stesso tempo delicatezza. Non che non ci siano scene spinte, anzi. Però, a differenza dei tanti erotici ormai in voga, l’autrice è riuscita a dosarli in modo più che appropriato, e soprattutto di non rendere i protagonisti dei semplici cani in calore. Ecco, l’ho detto.

E anche Ciaran, nonostante sembri il solito ragazzo sciupafemmine, stereotipato over 1000%, in realtà è un personaggio che farà breccia anche nei cuori più duri e negli animi dei lettori più esigenti. Perché, a differenza dei ricchi milionari boyfriend libreschi  che ereditano soldi dal papino, prima di tutto lui i soldi li guadagna. E a differenza degli stessi ricchi milionari ossessionati dal sesso (ehm… Christian Grey, ad esempio?), lui comunque si comporta in modo bellissimo, dolcissimo e carinissimo (e tantissimi altri –issimo che non mi vengono in mente) con Holly. Prima di tutto non le fa pressioni, non cerca di saltarle addosso alla prima occasione, e forse per la sua cattiva fama sulle riviste, è anche abbastanza discreto. Quindi mi spiace, qui non troverete nessun aereo privato o costose automobili.

Dopo un lunghissimo periodo nel quale Holly rifiuta qualsiasi sentimento che prova per Ciaran (altra cosa che a dir la verità non ho poi apprezzato così tanto, perché era più che evidente che lei provasse qualcosa per lui, e mi è sembrato piuttosto snervante), decide di vivere serenamente la sua vita in santa pace, amen. No, scherzo, il “processo” (non mi vengono altri termini per definirlo, scusate) di accettazione dei suoi sentimenti è più che difficile, ed è qui che faremo la conoscenza di una simpatica vicina leggermente ficcanaso, ma che dispensa saggi consigli.

Passando alla protagonista, penso che se non fosse stato per lei sarei riuscita a dare cinque stelle a questo libro. E non lo dico perché ha impiegato tantissimo tempo per ammettere i suoi sentimenti, perché con un passato come quello era il minimo. Ma lo dico perché –lo si capisce dai suoi comportamenti- è un personaggio fin troppo stereotipato.

E qui torniamo allo stesso punto di prima: ho amato e odiato questo libro insieme, e sarò sincera con voi: se avete veramente tanta pazienza con le protagoniste leggermente immature ve lo consiglio, sennò… anche! Non potete perdervi questa dolcissima storia, che –anche se con qualche difettuccio- vi conquisterà all’istante.
Voto:
4stelle

venerdì 6 febbraio 2015

Recensione: Ultima - La città delle contrade di Carlo Vicenzi

Salve a tutti Honeys cari!!! Oggi è un giorno speciale perchè qua da me NEVICAAAA!!! Chi avrà letto la mia presentazione agli inizi, forse saprà che io amo amo amo la neve...tutto il paesaggio sembra addormentato, e trasmette quella sensazione di purezza che, nonostante il freddo, ti fa venir voglia di volgere lo sguardo al cielo plumbeo di febbraio.... ma basta ora con le mie ossessioni! in questo giorno particolare vorrei recensire un libro altrettanto particolare, di cui avrei dovuto pubblicare la recensione mesi e mesi e mesi...fa.

SCHEDA DEL LIBRO:


Titolo: Ultima - la città delle contrade
Autore: Carlo Vicenzi
Casa editrice: Dunwitch Edizioni
Prezzo: 9,99 €
Trama: La guerra ha lasciato il mondo in ginocchio. L’umanità, divisa e in perenne conflitto, affida il potere alla fazione che si dimostra superiore alle altre. La vittoria è decretata nei giochi annuali che prendono un nome vecchio di secoli: il Palio delle Contrade. Demetrio Deisanti, Campione dell’Occidente, viene gettato nel fango per qualcosa che non ha commesso, perdendo titolo e appartenenza. Chi sta uccidendo i Campioni delle Contrade? E che ruolo ha la donna dai capelli rossi incontrata da Demetrio il giorno in cui la sua vita è stata distrutta? Inizia così il viaggio in un’Italia fatta di ingranaggi, tubi e vapore, dove l’incontro tra steampunk e tradizione si tinge di sangue, intrighi e competizione sfrenata.




RECENSIONE:

Ultimamente (scusate il gioco di parole :-P) sto leggendo un sacco di bei libri, che mi hanno sorpreso e che mi sono piaciuti davvero moltissimo! Ultima-la città delle contrade è sicuramente tra questi: insomma è molto diverso dal genere a cui sono abituata di solito ma delle volte fa bene staccare un po’ dai soliti libri!