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venerdì 17 agosto 2018

Recensione: Fallen di Lauren Kate

Buongiorno a tutti, lettori, con la recensione di un libro tanto famoso quanto discusso: Fallen di Lauren Kate. Be', ho letto varie recensioni in cui è paragonato a Twilight, ma io sono una delle poche persone a cui Twilight è davvero piaciuto e rapportarlo a questo "libro" (chiamarlo così mi fa ridere) è un insulto. E ve lo dico già in questa premessa: se c'è una cosa che non mi è piaciuta di Twilight è Bella. Il resto, però, l'ho apprezzato abbastanza: la Meyer ha uno stile apprezzabile e, che sia piaciuto o meno, ha dato alla sua opera una trama originale per i tempi. Fallen... be', Fallen non ha trama, e ora vedremo perché.

Titolo: Fallen (Fallen #1)
Titolo originale: Fallen
Autore: Lauren Kate
Data di pubblicazione: 26 maggio 2010
Editore: Rizzoli
442 pagine

In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a SwordEtCross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell'incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra far di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all'incidente le si stringono intorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta... Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.

 Siccome poi mi viene detto che sono io a non capire la profondità dei libri che leggo e critico, per questa recensione utilizzerò la tecnica dello "show don't tell", vale a dire che invece di spiegarvi quanto effettivamente Fallen sia un libro vuoto, banale e scontato... ve lo farò leggere con i vostri occhi.
 Iniziamo la storia con un prologo alquanto interessante: questo giovane che è innamorato di una ragazza ma che, non appena la bacia, la uccide. Già nel prologo, come leggerete, ci sono dati indizi di ciò che è il fulcro della trama: l'impossibilità dell'amore tra Luce e Daniel. E ve lo sto sottolineando perché... be', la cosa viene ripetuta a pagina quattrocento e qualcosa come chissà quale rivelazione. Forse essendo contenuta letteralmente nelle prime cinque pagine magari l'autrice sperava ce lo fossimo dimenticati già.
Non appena le loro labbra si fusero, entrambi rimasero indifesi. (…)Eppure niente di tutto questo era nuovo. La stanza tremò. Un'aura prese a brillare attorno a loro. Lei non si accorse di nulla, inconsapevole, ignara di tutto al di fuori di quel bacio. Lui soltanto sapeva che cosa stava per accadere, quali oscuri guardiani stavano per precipitarsi sulla loro unione. Anche se ancora una volta non poteva modificare il corso degli eventi, lo sapeva.
 Fallen è l'ennesimo Young Adult privo di trama con protagonisti immaturi e poco realistici, oltre che terribilmente egoisti. Come avrete capito, Daniel, il nostro angioletto, non può avere una relazione con Luce senza ucciderla. Questa storia va avanti letteralmente da secoli e ogni volta finisce allo stesso modo. Daniel prova a evitare Luce, ma ci viene detto che perfino il loro incontro è forzato dal destino. E qui iniziamo con il nonsense. Perché se tu dici di amare Luce e di non sopportare l'idea di vederla morire, appena la incontri te ne vai e te ne scappi il più lontano possibile, non le rimani accanto sperando per il meglio. Capisco che sia impossibile evitare l'incontro a causa della loro maledizione, ma nessuno obbliga Daniel a stare con Luce e baciarla -perché lei muore dopo che si baciano. Se non ti sai controllare sei tu ad essere scemo. E come Daniel, così sono tutti gli altri personaggi.

 La storia vera e propria inizia con Luce che inizia la sua nuova vita alla Sword&Cross dopo un tragico incidente e già dalle prime pagine ci è chiaro quanto incoerente, immatura e negativa sia Luce sia come personaggio che caratterialmente.

mercoledì 12 luglio 2017

Recensione: "Il Segreto della Regina Rossa" di A.G. Howard

Con il caldo di questi giorni una delle cose che preferisco fare è sicuramente rimanere in casa, vegetando sul letto e leggendo un libro. Certo, tutto dipende dal libro in sé: di sicuro preferisco una storia avvincente a una quasi tragica (e non mi riferisco al livello del dramma). Se avete letto le mie recensioni precedenti de Il mio splendido migliore amico e Tra le braccia di Morfeo sapete sicuramente quanto mi siano piaciuti i primi due volumi di questa trilogia. Se non l'avete fatto, non leggetele perché non ne vale neanche la pena, tanto sono delusa.

Titolo: Il segreto della regina rossa
Autrice: A. G. Howard
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 5 Maggio 2016
448 pagine

Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama. Anche se questo significa sfidare la Regina Rossa su un campo minato da trucchi e astuzie, e anche se l’unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di passare attraverso lo specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l’aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos alla ricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?


   Che dire, non trovo neanche le parole per definire questo scempio tanto sono delusa. Forse sarà colpa mia, avendo aspettato più di un anno per leggerlo, forse mi sono illusa troppo, non lo so. Fatto sta che questo libro, in confronto ai suoi predecessori, mi ha fatto venire la nausea.
Non si tratta solo dei vuoti nella trama, dei personaggi non coerenti a se stessi, semplicemente è il complesso che risulta confuso e insensato. Ma andiamo con ordine.

   C'è questa ragazza, Alyssa, con una famiglia con malattie mentali alle spalle, divisa tra due mondi: quello umano e quello del paese delle meraviglie. Dopo una serie di disastri che ha causato, entrambi sono in pericolo, ma non solo: anche i suoi genitori, Jeb e Morpheus rischiano la vita. La trama che nel primo libro mi ha colpito profondamente, che nel secondo risultava confusa, sì, ma comunque ben organizzata, qui... ecco, quando parlavo di tragedia è proprio a questo che mi riferivo. Non solo la narrazione è confusa e fin troppo veloce, ma è anche incoerente a se stessa. Vedete, nei primi due libri Alyssa era una ragazza normalissima, che viene incoronata Regina del paese delle meraviglie e in lotta costantemente con se stessa: la sua metà umana, buona e sognatrice e quella Netherling, oscura e intrigante. Questa lotta le provoca la separazione in due del cuore. Letteralmente (torneremo dopo su questo argomento). 
   Ma perché dico che la trama è incoerente? Nei primi due libri (sì, li tirerò spesso in ballo da ora in poi) il fulcro della storia era la magia, il paese delle meraviglie, la storia di Alice, arricchita da dettagli come la storia d'amore della protagonista. Ebbene, in questo terzo libro quest'ultima diventa il fulcro di ogni cosa, la trama torna in secondo piano e... non mi è piaciuta questa cosa, anzi, a tratti risulta anche imbarazzante, e sono piuttosto sicura che non fosse questo lo scopo dell'autrice. Vedete, quando un libro viene descritto come fantasy avvincente non è che non mi aspetto una storia d'amore, ma perlomeno vorrei che il fantasy sia in primo piano, proprio come è accaduto nei due libri antecedenti a Il segreto della regina rossa. Sì, le storie d'amore sono necessarie, incuriosiscono il lettore... e se il romanzo fosse rosa posso accettare che siano al centro della trama. Prendiamo, per esempio Twilight, che per dire, a me è piaciuto. Perché è descritto per quello che è: una storia d'amore, tutto il libro è incentrato su questo, il fantasy è solo il contorno della storia. Quando però un libro dovrebbe avere come tema centrale il fantasy, la magia, e invece mi ritrovo la metà e più della trama con i pensieri della protagonista sul triangolo amoroso in cui si ritrova... be', è una delusione. Soprattutto perché, ecco che torno a citarli, nei primi due libri era la magia l'argomento centrale della trama.

   Negli Young Adult, direte, è normale avere una storia d'amore come fulcro della narrazione. E sì, lo posso anche accettare. Se non fosse che, come ho già detto, non era così nei primi due libri. Anzi, non li avrei definiti neanche Young Adult quanto libri per ragazzi, anche se mi rendo conto che la differenza è così sottile da risultare quasi inesistente. L'autrice aveva sì basato la narrazione sui temi tipici di un fantasy YA, ma allo stesso tempo li aveva adattati al suo libro. Quest'opera è totalmente diversa, sembra che sia fatta con lo stampino, copiata da uno dei tanti YA che si vedono nelle librerie. Tutto ciò che rendeva unica questa saga sembra essere assente in questo terzo volume.

giovedì 4 agosto 2016

Recensione: "Per sempre estate" di Fay Camshell

Buongiorno miei cari lettori! Oggi torno qui per recensirvi Per sempre estate di Fay Camshell, che l'autrice e l'editore mi hanno gentilmente modo di leggere in anteprima per il blogtour in cui ve ne avevo già parlato (sono stati gentilissimi!).

Titolo: Per sempre estate
Autrice: Fay Camshell
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 30 giugno 2016
Prezzo: 3.99€ (ebook)

Una storia d’amore calda come il sole d’agosto e indimenticabile come l’estate.
Dopo il primo anno di college, Summer avrebbe tanto voluto concedersi una magnifica vacanza in Spagna e invece è costretta a lavorare tutta l’estate nello stabilimento balneare dei genitori. Stessa sorte è toccata alla sua amica Autumn, dopo che i suoi hanno scoperto che ha passato l’anno a studiare arte e fotografia invece di economia. Quando però allo stabilimento arrivano Lucas e Tyler, l’estate sembra prendere un’altra piega. Lucas è molto attratto da Summer e lei, nonostante l’iniziale antipatia, ricambia il suo interesse. Ma nella vita di Lucas non c’è spazio per le sorprese: finita la vacanza deve tornare a New York, dove lo attende il destino che suo padre ha scelto per lui. Summer, dal canto suo, non riesce a credere che con Lucas sia stata solo una storia estiva come tante altre. Per lei quell’estate è e resterà indimenticabile. E così, ignara di ciò che la aspetta, prende il primo volo per New York…

Sono veramente indecisa riguardo al voto da dare al libro, come le mie opinioni generali. Un libro particolare di sicuro, che soddisferà molti di voi ma soltanto se avete determinati gusti libreschi!
Per sempre estate è un romanzo leggero ma simpatico, da leggere al mare sotto l'ombrellone o in casa nel giardino, di sicuro adatto all'atmosfera estiva!
Il punto forte della scrittura di Fay Camshell sono infatti le ambientazioni (magnifiche) e le descrizioni in generale, ricche sì, ma non troppo da impedire al lettore di immaginare secondo i propri gusti l'ambiente e l'aspetto dei protagonisti.
Ciò che non mi è piaciuto particolarmente sono stati alcuni congiuntivi mancanti e la punteggiatura, tuttavia sono dettagli semplici da ignorare. Il libro è scritto in prima persona e al tempo presente, e probabilmente questo è un altro fattore che non me l'ha fatto apprezzare del tutto.

Sarò sincera con voi, non sono un'amante del genere, o avrei amato molto di più Per sempre estate.
Ciò che invece mi è piaciuto di più sono le varie storie alle spalle dei protagonisti e dei loro amici, che l'autrice avrebbe però potuto approfondire maggiormente. I vari retroscena sono spiegati abbastanza bene e semplicemente, ma non tanto da togliere quel po' di suspense che va a crearsi (specialmente per quanto riguarda Summer).

domenica 12 giugno 2016

Presentiamo insieme The Boogeyman Saga, di Irene Colabianchi!

Buongiorno miei lettori, ben svegliati (dovrebbe essere illegale pubblicare post a questo orario)! Come state notando, in questo periodo ci sto "dando dentro" con le segnalazioni, e mi scuso con tutti gli autori che hanno aspettato per questo: io non recensisco prodotti web, ma Outlook è un'email impossibile da gestire! Ci potrebbero trarre un film: I pirati dei Caraibi e l'email fantasma, perché me ne sono ritrovate alcune da gennaio (GENNAIO!) che prima non c'erano e circa cinque copie di quelle che avevo eliminato. Tralasciando quest'epica introduzione che neanche c'entra molto con il post, oggi vi presenterò i due libri della Boogeyman Saga: Failure to Queen (di cui Nora vi aveva già parlato, qui) e The Match, secondo libro di questa interessantissima serie!
Ecco il booktrailer del secondo libro:

Titolo: Failure to Queen (Boogeyman Saga #1)
Autore: Irene Colabianchi
Prezzo: ebook € 2,99
304 pagine (ebook)
Crystal Young ha sedici anni e vive con il padre in una cittadina del Vermont, sulle rive di un lago. Vive una vita ordinaria, tra amici e scuola. Finirà per dover affrontare diverse insidie, quando in città arriva Elliott Davis e i suoi amici. Sono ragazzi scontrosi, misteriosi ed estremamente affascinanti. 
Crystal dovrà andare alla ricerca di spiegazioni per scoprire cosa sta succedendo e perché d'improvviso avvengono fatti inspiegabili: il padre rischia di morire diverse volte e qualcuno sembra proprio avercela con lui e la figlia, gli stessi Davis sono strani e lei si ritrova ad avere a che fare con l'arrogante Elliott. Sono entrambi presi l'uno dall'altra senza neanche rendersene conto, ma, come dice il detto, niente è come sembra e quando Crystal avrà la risposta a tutte queste stranezze, dovrà fare delle scelte e imparare a conoscere il mondo della Scacchiera Nera, dove i componenti del gioco degli scacchi sono creature dall'aspetto umano e l'anima d' ombra, che fanno riferimento all'Uomo Nero. 
La Scacchiera Nera svelerà i suoi segreti... Sarete pronti ad incontrare l’Uomo Nero?

Titolo: The Match (Boogeyman Saga #2)
Autrice: Irene Colabianchi
Prezzo: 3.99€ 
Pagine: 432
Data di pubblicazione: 20 dicembre 2015
Elliott e Crystal hanno sfidato la Scacchiera Nera e la Regina è pronta a vendicarsi. 
La vita della giovane ragazza, ora, è un turbine di pericoli e di sorprese inaspettate, costretta a vivere in una nuova realtà difficile e letale. La scoperta dell’oscura e brutale natura di Elliott, ha stravolto completamente ciò in cui credeva. 
Elliott è ormai completamente preso dalle emozioni ritrovate nella sua anima nera e che condivide con Crystal, la ragazza di cui si è innamorato. Ed è disposto a rinnegare se stesso e andare contro il suo Re, per lei. 
Anche i suoi amici li sostengono nella guerra che si sta scatenando: le ombre dell’Uomo Nero sono state incaricate di uccidere i due amanti e l’oscurità non è mai stata così spaventosa. 
E quando sembra che la realtà abbia raggiunto una sua stabilità, una nuova e sconvolgente rivelazione stravolgerà per sempre l’equilibrio che si era creato e Crystal dovrà fare i conti con una verità che la madre le ha sempre tenuto nascosta. 
La partita continua e giocare a scacchi non è mai stato così pericoloso…
Sarete pronti a difendervi dalla Regina Nera?

Per invogliare i lettori a leggere questa saga (che sembra interessantissima, e da brava amante delle cover quale sono non posso che adorare anche e solo per la copertina) l'autrice ci ha anche fatto la cortesia di condividere con noi un estratto!

mercoledì 11 maggio 2016

Recensione: Tra le braccia di Morfeo di A. G. Howard

Buongiorno miei cari lettori, e ben tornati! Anzi, sono io ad essere tornata, con la recensione di un fantastico libro di una fantastica serie di una fantastica autrice... si, be', avete capito. E' maggio, e purtroppo questo mese significa interrogazioni e verifiche finali, ma non solo! Proprio cinque giorni fa è stato pubblicato il seguito di questa bellissima lettura, e non vedo l'ora di poterlo leggere. Oggi recensirò per voi Tra le braccia di Morfeo, secondo volume della Splintered Series (qui trovate la recensione de Il mio splendido migliore amico).

Titolo: Tra le braccia di Morfeo (Splintered Series #2)
Autrice: A. G. Howard
Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2015
Editore: Newton Compton
Prezzo: 14, 90 €

416 Pagine
Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il Serpente. Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell’inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa Regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma per realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa accademia d’arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso. E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un’altra sfida al Paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene…



Sono folle, e ne sono felice. La follia è parte della mia eredità. La parte di me che mi ha portato al Paese delle Meraviglie e mi ha fatto ottenere la corona. La parte che mi porterà ad affrontare un'ultima volta Rossa, in modo che una sola di noi due rimanga.
Abbiamo lasciato la nostra Alyssa disperata dopo essere tornata dal Paese delle Meraviglie. Sua madre è tornata a casa, Jeb non ricorda niente del loro viaggio e, proprio quando le cose sembravano andar bene, ecco che Morpheus ritorna a creare scompiglio nella sua giovane vita. Alyssa è la legittima Regina del Paese delle Meraviglie, ma Rossa non si fermerà difronte a niente pur di vendicarsi e la parte Netherling della sua vita prenderà ben presto il sopravvento su quella umana. Se la promessa di un'esistenza normale ben presto si dissolverà e diventerà un semplice desiderio, irraggiungibile, così non si può più definire il Paese delle Meraviglie, che invece sta popolando il nostro mondo. Se Alyssa non lo raggiungerà, sarà il Paese delle Meraviglie, infatti, a raggiungere lei...
Lui si stende sulla pancia, con le ali che brillano come pozze d'olio al suo fianco - identico al bambino dispettoso di un tempo. Il mento appoggiato sul pugno, mi studia. "Non mi abbasserò a implorare. Neanche per te, mia adorata regina." Una folata di vento scivola tra noi, tagliente, facendogli cadere il cappello. Lui lo afferra prima che voli via nel cielo squarciato. I suoi lucenti capelli blu gli frustano il viso mentre si gira di nuovo verso di me. "Se non vuoi restare per salvare il Paese delle Meraviglie, porterò nel regno umano tutto il caos di cui sono capace. Combatti per noi, o affronta le conseguenze".
Tra treni di ricordi, memorie del passato e spiacevoli balli scolastici la nostra avventura prosegue, ancora una volta. Al posto delle fantastiche ambientazioni Wonderland ci saranno nere e viscide creature a popolare i nostri incubi e quelli di Alyssa, mentre Jeb sarà una povera -e ignara- pedina del gioco delle due regine. Morpheus, invece, avrà un ruolo veramente importante nella narrazione, ancora maggiore di quello del libro precedente. Mentore, amico ma anche tentatore. L'unica cosa che forse mi è dispiaciuta riguardo a lui è il grande spoiler che A. G. Howard ha fatto nella sua stessa opera.

domenica 17 aprile 2016

Recensione: "Marked" di P.C. e Kristin Cast

Buondì, cari honeys! Oggi torno con una recensione -tragica- di un libro che mi ha lasciata, come dire... mi ha lasciata, ecco. Ve ne avevo già parlato molto cautamente in alcuni post precedenti, e per fortuna ho notato che non sono solo io a non aver sopportato questo libro, anzi! I milioni di fan che ha, non si sa dove li abbiano presi. Di quale libro posso parlare se non di... Marked, primo volume della Casa della Notte?
Titolo: Marked (La casa della notte #1)
Autore: P. C. & Kristin Cast
Pagine: 333
Prezzo: 16,50 €
Editore: Nord

Mi chiamo Zoey, ho sedici anni, una madre apprensiva, un patrigno scostante e una sorella maggiore tutta perfettina. E per lungo tempo sono stata convinta che questi fossero i miei problemi. Mi sbagliavo. Perché un giorno ho ricevuto il Marchio: una mezzaluna blu tatuata sulla fronte. E tutto è cambiato. Dovete sapere che il Marchio è la prima tappa per diventare un vampiro. La successiva è entrare nella Casa della Notte, una scuola dove s'impara a controllare i propri poteri e ad affrontare la delicatissima fase della Trasformazione. Cosa succede, allora? Alternativa uno: mi trasformo in vampiro, cioè divento più che umana; più forte, più intelligente, più dotata. Alternativa due: il mio corpo rifiuta la trasformazione e io muoio. Per sempre. Ma neppure questo è il mio problema più grosso. Oh, no. Il fatto è che il mio marchio è diverso da quello degli altri, è il segno di capacità incredibili per una ragazza della mia età, e ciò non aiuta a farmi nuovi amici. Senza contare che Afrodite, la presidentessa delle Figlie Oscure, il club più esclusivo della scuola, non ha preso molto bene la mia "superiorità". Insomma mi odia. Talvolta vorrei tornare indietro, ma non posso. Anche perché qui, nella Casa della Notte, sta succedendo qualcosa di profondamente sbagliato e pericoloso. E io sono l'unica che possa fermarlo.

Ma stiamo scherzando? Io sono veramente basita dalla qualità che ha raggiunto la letteratura contemporanea. Non mi aspetto capolavori, quando decido di leggere un libro, ma mi piacerebbe almeno che la trama fosse lineare, i protagonisti caratterizzati da qualcosa (anche un difetto fatale), la storia sensata. Ebbene, proprio non ci siamo. Marked non solo mi ha lasciata con l'amaro in bocca, ma mi ha praticamente sconvolta, e non in senso positivo. Non solo il contenuto è privo di senso, non solo lo stile è vuoto e sciatto, ma abbiamo raggiunto livelli di nonsense e volgarità unici.
Proprio quando pensavo che la giornata potesse andare peggio di così, vidi il morto che se ne stava in piedi vicino al mio armadietto. Kayla stava sparando a raffica le sue solite kaylate e manco si era accorta di lui. All'inizio. A dire il vero, adesso che ci penso, nessuno si era accorto di lui finché non aveva parlato, dettaglio che, tragicamente, è una prova della mia anomala incapacità di integrarmi con gli altri.
In un mondo contemporaneo ma diverso dal nostro, popolato da vampiri, la nostra protagonista Zoey viene scelta per diventare una creatura della notte. Con tanto di scuola e addestramento. Ma, diciamocelo, l'idea di base non era così male. All'inizio. Le prime due pagine circa. Il tempo che la protagonista apra bocca e cominci a farsi conoscere, più o meno. Ogni singolo personaggio in questo libro è stereotipato, sempre sorridente e contento. Zoey potrebbe anche uccidere i suoi amici a colpi di bazooka e loro la ringrazierebbero.

mercoledì 2 marzo 2016

Recensione: "Sortilegio" di Rachel Hawkins

Nonostante stia programmando le recensioni di molti altri libri, oggi sono qui per parlarvi di un libro letto in lingua poco tempo fa: a cosa mi posso riferire, se non a Sortilegio, della grandissima Rachel Hawkins? Letto subito dopo di Maleficio, secondo volume della trilogia (qui trovate anche Incantesimo, il primo), mi ha lasciata sorpresa e "sazia". O meglio, sono giunta alla conclusione di una fantastica serie senza rimpianti, per la prima volta ero contenta che fosse la fine ma allo stesso tempo avrei voluto sperimentare di più. Ehm, tralasciando la parte incomprensibile, se non l'avete capito ve lo dico adesso: Sortilegio, nonostante qualche difetto, tutto sommato si è rivelato una lettura piacevole che vi consiglio!

Titolo: Sortilegio (The Prodigium Trilogy #3)
Titolo originale: Spellbound
Autrice: Rachel Hawkins
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 17 marzo 2016
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) - 4,99€ (ebook)

Benvenuti nella scuola dove è normale essere speciali
Dall'autrice di Incantesimo e Maleficio
Proprio quando Sophie Mercer aveva deciso di accettare i suoi straordinari poteri magici, tipici di un demone, il Consiglio glieli ha tolti.
Ora Sophie è indifesa e in balia dei suoi nemici giurati, le Brannick, una famiglia di donne guerriere che dà la caccia ai Prodigium. O almeno questo è ciò che Sophie pensa, fino al momento in cui non farà una scoperta sorprendente. Le Brannick sanno che una guerra epocale sta arrivando, e credono che Sophie sia l’unico essere abbastanza potente da salvare il mondo. Ma senza la magia, Sophie non è così sicura di sé. Riuscirà a riottenere i suoi poteri prima che sia troppo tardi?



Inutile dirvi che riconoscerei lo stile della Hawkins ovunque, letteralmente. La sua scrittura è tanto unica quanto speciale, la trama dei suoi libri sviluppata egregiamente, direi, e Maleficio mi aveva lasciata talmente tanto sconvolta che non ho potuto evitare di prendere anche Sortilegio. In particolare, nonostante non abbia letto molti libri in lingua, devo dire che il suo stile è abbastanza semplice, dal punto di vista grammaticale e lessicale. Perciò, se siete interessati a trovare una serie semplice, non troppo lunga, e intrigante, vi consiglio proprio questa trilogia!
Sortilegio, capitolo conclusivo della Prodigium Trilogy, mette fine alle avventure di Sophie, ma non alle nostre in questo universo plasmato dalla Hawkins, poiché ha scritto uno spin-off dedicato a Izzy, una Brannick, chiamato School Spirits, libro introduttivo all'omonima serie. E, lasciatemelo dire, sembra proprio che la Hawkins abbia trovato la giusta strategia: invece di pubblicare serie chilometriche (che, per quanto interessanti, alla fine ci avrebbero stufato), ha preferito dedicarsi ad un altro personaggio, che molti hanno amato, quello di Izzy. Ancora non l'ho letto e non penso che lo farò, semplicemente perché non mi è piaciuto molto come personaggio.

giovedì 25 febbraio 2016

Recensione: "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven

Un fenomeno della letteratura, un libro indimenticabile, qualcosa di magico che lascia il segno: ecco come molti di voi avranno descritto Raccontami di un giorno perfetto dopo averlo letto. Io, però, non la penso così. Un libro che tratta tematiche importanti, per l'amor di Dio, ma assolutamente non realistico e mal strutturato!
Titolo: Raccontami di un giorno perfetto
Autrice: Jennifer Niven
Casa editrice: De Agostini
Data di pubblicazione: 31 marzo 2015
Prezzo: 14,90 €(cartaceo) 6,99 €(ebook)
298 Pagine

È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine… 
Un romanzo straordinariamente toccante. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili.

Voglio sempre essere particolarmente tragica nelle mie recensioni, specialmente in quelle "negative". Non mi piace imporre il mio volere, e capisco perché molti di voi abbiano amato Raccontami di un giorno perfetto. Io no. Non mi piace neanche dire qualcosa, però, senza spiegarne il motivo e i ragionamenti che ci sono dietro.
Come ho già detto, la Niven affronta nella sua opera diversi temi particolarmente drammatici: suicidio, lutto, depressione, bipolarismo. Lo si può capire dalle prime due righe del romanzo. Violet Markey ha da poco perso la sorella in un tremendo incidente d'auto, se ne sente in qualche modo responsabile: decide perciò di gettarsi dalla torre campanaria della scuola, dove però non sarà sola. Finch vive in una famiglia disagiata, e adesso andremo a vedere perché. E' palesemente depresso, ha bisogno di aiuto, eppure sarà lui ad aiutare Violet, impedendole di buttarsi e dicendo in giro di essere stato salvato da lei. E già qui partiamo con il piede sbagliato.
Sarebbe anche un bel libro, se non fosse per la totale mancanza di realismo. L'incontro tra i due è palesemente forzato: okay, hai salvato la ragazza, le hai detto tre parole, e già ne sei innamorato? Per favore. E tra l'altro lei neanche gli aveva rivolto la parola, ancora. E' tutto un film mentale nella testa di Finch. E qui ci troviamo a due opposti: lui, i cui dialoghi sono finti quasi quanto il personaggio, che si mette a recitare citazioni di Cesare Pavese e Virginia Woolf anche per chiedere "Scusa, il bagno dov'è?" (magari sto esagerando un po'); e poi lei, che praticamente è un'automa priva di carattere e personalità.
Entrambi sono assistiti da uno psicologo, in particolare Finch, che lo visita una volta a settimana a scuola. E qui siamo cascati di brutto. Lo psicologo si chiama Embrio, e, riassumendo, è un incapace. Non solo aggredisce Finch (ehi, sveglia! Quel tizio è palesemente depresso, stiamo parlando di un ragazzino, e tu gli dici di non uccidersi perché senno perderesti il tuo schifoso lavoro?!), ma la sua figura è sviluppata talmente male da sembrare una satira di un personaggio che invece sarebbe dovuto essere importante. Parliamo di un sedicenne, okay? Di un minorenne, qui come nello stato dell'Indiana, dove la storia è ambientata. Anche io ho frequentato la psicologa della mia scuola, e so per esperienza che di vero, nel libro della Niven, non c'è neanche una virgola. Come già detto, essendo Finch minorenne, la diagnosi (prima di depressione, poi di bipolarismo) che gli viene fatta andrebbe comunicata alla madre, non a lui, e non al telefono. Perché ciò che si limita a fare Embrio è questo: svegliarsi la mattina, andare al bagno e pulirsi il didietro con la sua laurea (sì, la sto paragonando alla carta igienica), lasciare un messaggio alla madre di Finch e lavarsene le mani di tutto. Messaggi che, tra l'altro, non arriveranno mai: verranno tutti intercettati da Kate, la sorella più grande di Finch.
Questo ragazzo, con dei palesi problemi, viene praticamente abbandonato a se stesso. Viene richiamato dal preside, i suoi voti sono penosi, viene addirittura espulso, ma in quella scuola cose come i colloqui sono troppo mainstream. Ma neanche le lettere spedite a casa, no? Ma della famiglia, altro fattore ridicolo, ne parleremo dopo.
Soffermiamoci invece sull'altra psicologa, quella di Violet, di cui mi sfugge anche il nome. Anche lei del tutto incapace, anche lei invece di parlare con i genitori della ragazza dei suoi palesi problemi dopo la morte della sorella li esclude del tutto. Ma a differenza di quelli di Finch, i genitori di Violet sono presenti, sono forse gli unici personaggi resi decentemente nel romanzo. Perché di sicuro due genitori mandano la figlia dalla psicologa per liberarsi di lei due orette, non perché vogliono aiutarla, no no.

lunedì 22 febbraio 2016

"Odyssea - Oltre il coraggio del sacrificio" di Amabile Giusti. Il quarto volume di una imperdibile saga made in Italy!

Questo nuovo anno non ho letto molto, ancora. Sono stata presa da tantissimi impegni. Eppure, posso con fierezza annoverare Oltre il coraggio del sacrificio tra quelli che saranno i libri migliori di questo 2016. Quarto libro della serie Odyssea, di Amabile Giusti, l'ho letto non appena è stato pubblicato. Un libro imperdibile, soprattutto se siete amanti del fantasy e un po' di romanticismo per voi non guasta mai!
Titolo: Odyssea - Oltre il coraggio del sacrificio (Odyssea #4)
Autrice: Amabile Giusti
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2016
Prezzo: 1,29€ (ebook)
Dopo la terribile perdita subita, Odyssea non riesce più a sorridere. Non solo, la vita le chiede di separarsi dalla sua famiglia per andare a studiare alla facoltà di Zooiatria di Wizzieville: un grande passo verso un'ulteriore crescita, ma i tempi sono maturi per un lento distacco. 
Eppure, anche tra nuove lezioni e nuovi impegni, Odyssea non smette di guardarsi intorno, di cercare il proprio nemico, certa che sia vicino a lei, pronto a ricordarle nel modo più crudele l’atroce patto che hanno stipulato, il ricatto a cui ha dovuto cedere. "Stai lontana da Jacko. Se ti ostinerai ad amarlo morirà, e con lui tutti quelli che gli sono cari." 
Odyssea cercherà di strapparsi l'anima per tenere fede alla promessa, e dovrà mentirgli, proprio ora che Jacko è pronto ad amarla senza catene e senza paura. Attingerà forza da un amico tanto imprevisto quanto strampalato, e scaverà nei segreti dell'università, e nella vita di una ragazzina fantasma che le farà scoprire qualcosa di inaspettato sul suo mortale avversario. Ma, soprattutto, Odyssea capirà che la vita può scegliere vari modi, a volte contorti, per vincere, che l’amore non vuole obbedire a costrizioni e ricatti, che non c’è modo di forzare il destino, e che il sacrificio di uno – il più coraggioso, il più nobile – può bastare per mettere in salvo tutti gli altri. 
Il quarto volume della saga dedicata a Odyssea, dopo Odyssea Oltre il varco incantato, Odyssea Oltre le catene dell'orgoglio e Odyssea Oltre i confini del tempo.

Dopo essere stata, letteralmente parlando, deliziata dai primi tre libri della serie (qui la mia recensione di tutti e tre), mi sono fiondata su questo volume carica di aspettative, che, diciamolo, sono state anche superate! Sappiamo benissimo, ormai, che sono tantissimi i fantasy che vediamo ogni giorno nelle librerie, perché dare una possibilità proprio a questo?', vi starete chiedendo. Ma se è vero che ormai c'è stata una rivoluzione del genere, è anche vero che, proprio come tutti i generi, è anch'esso in continuo mutamento. O meglio: ogni autore, per quanto cerchi di adattarsi allo schema prefissato, a ciò che piace al pubblico, inevitabilmente si troverà a dare qualcosa di personale alla propria opera. Ed è per questo che Odyssea merita di essere letto. Per ciò che l'autrice, attraverso delle semplici parole, riesce a trasmettere.
La mattina del 31 ottobre, svegliandosi per l'ennesima volta in un letto che non era suo, Odyssea percepì due sensazioni nuove. La prima fu data dalla luce del sole che filtrava dalla finestra lasciata socchiusa nonostante il freddo. Era abituata così, le piaceva percepire l'alito artico della notte che si intrufolava dallo spiraglio e rintanarsi sotto le coperte come un orso, trattenendosi qualche minuto in più quando non aveva una lezione mattutina, con gli occhi rivolti a quella stanzetta minuta, che solo ora, dopo quindici giorni, riusciva a sentire un po' meno estranea.
Per chi non avesse letto i libri precedenti, vi spiego un po' la situazione: la nostra cara Odyssea è ricattata da Squartavene, che si nasconde sempre, ovunque, affinché non veda più Jacko. Loro due, indirettamente, sono gli unici a poterlo sconfiggere, ed è proprio per questo che non possono stare insieme: pur di salvare il suo amato, Odyssea è disposta a farsi odiare da lui. Non penso di aver mai letto una descrizione psicologica così ben riuscita, ma, soprattutto, realistica: se nel primo libro Ody, chiamiamola così, era ancora immatura e anche un po' fuori dal mondo per i suoi sedici anni, adesso che ne ha diciannove sa fin troppo bene quando dura possa essere la vita. Il suo tormento nel vedere Jacko e non poterlo sfiorare, nell'abbracciare sua madre con la paura di non vederla mai più, e anche del fidarsi degli sconosciuti erano i MIEI tormenti, le mie emozioni, i miei pensieri. E' stato più che leggere un libro, è stato viverci dentro.
-Sono un idiota - mormorò Jacko a quel punto. -Ma la gelosia mi sta assassinando. Non voglio che nessuno ti tocchi oltre me, neppure per sbaglio. Non ne ho alcun diritto, ma non riesco a controllarmi. Tacque, come se sapesse di non meritarsi delle spiegazioni, come se sapesse che lei non era sua. Odyssea sentì di essere sua, invece, lo sentì tanto profondamente da averne paura, come un malato terminale che conosce soltanto una cura per guarire, ma non può averla, non può usarla. Quell'amore non era soltanto amore, quell'amore era fatto dello stesso sangue che le scorreva dentro. Si può vivere senza sangue? Eppure se voleva salvargli la vita, doveva riuscirci. 

domenica 3 gennaio 2016

Presentazione+ Promozione in libreria: serie "Flamefrost" di Virginia Rainbow.

Questo è un post un po' speciale, poiché vi parlerò di una serie che ho già conosciuto personalmente. Si tratta di Flamefrost, di Virginia Rainbow, che sicuramente molti di voi conosceranno, una donna simpaticissima ma soprattutto fantasiosa, che ha deliziato noi italiani con le avventure di Sarah e del suo principe alieno... Ma non è assolutamente banale come altri libri, anzi, di sicuro intrecci e misteri non mancano.
E, la promozione di cui vi avevo già parlato qui, a quanto pare è stata estesa fino al 6 gennaio! Ho il sospetto che invece dei dolci, quest'anno la befana porterà molti libri!

Titolo: Flamefrost - Due cuori in gioco (Flamefrost #1)
Autrice: Virginia Rainbow 
Editore: - - - 
Pagine: 355
Prezzo: 16,90 € 

Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra. E' in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui. 
Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le "soggiogate"? 

sabato 28 novembre 2015

Sconti in libreria! Flamefrost, di Virginia Rainbow...


E' già Natale. Esatto, manca meno di un mese e tra poco potremo scartare i regali che il caro Babbo Natale ci ha portato. E cosa c'è di meglio che un buon libro? Semplice: un libro scontato. Natale porta con sé anche molti sconti imperdibili, e, si sa, se i libri sono italiani c'è sempre quel qualcosa in più. Posso anche assicurarvi che l'autrice in questione merita tantissimo: Virginia Rainbow sa infatti come conquistare i suoi lettori. Soprattutto, come farci felici anche a Natale. Come ella stessa dice, infatti:

mercoledì 23 settembre 2015

Recensione: Maleficio, di Rachel Hawkins

Come già vi avevo anticipato qui, il 17 Settembre è stato pubblicato Maleficio, secondo libro della serie The Prodigium Trilogy di Rachel Hawkins. Se avete letto la mia recensione di Incantesimo (e se non l'avete fatto potete rimediare, la trovate qui), sapete quanto io ho amato questo libro, e, adesso, anche il suo sequel! Non deluderà, infatti, le aspettative di noi fan, anzi: se Incantesimo risultava una lettura "piacevole", Maleficio vi entusiasmerà come non mai!

Titolo: Maleficio (The Prodigium Trilogy #2)
Titolo originale: Demonglass
Autrice: Rachel Hawkins
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2015
Pagine: 384
Prezzo: 14,90€; (ebook) 4,99€
Voto: ☆☆☆☆☆
Sophie Mercer è una ragazza Prodigium. Ma quando con le sue straordinarie capacità ne ha combinata una di troppo, è stata spedita all’Hecate Hall, una scuola speciale dove vengono raddrizzati e puniti ragazzi che hanno esagerato con i loro strani poteri (streghe, mutaforma, maghi, licantropi, fate). Ma questo accadeva prima che Sophie scoprisse gli oscuri segreti che la sua famiglia aveva tenuto nascosti per anni. E soprattutto prima che si innamorasse di Archer Cross, un membro infiltrato dell’Occhio di Dio, organizzazione fondata proprio allo scopo di distruggere i Prodigium. E ora Sophie sa di essere un demone e che in un prossimo futuro potrebbe essere costretta a far del male anche a coloro che ama. Ecco perché, quando il Consiglio dei Prodigium la spedisce in Inghilterra, decide di sottoporsi lì alla Rimozione, una procedura difficile e pericolosa che cancella definitivamente ogni potere magico. A Thorne Abbey, l’imponente e immensa residenza sede del Consiglio dei Prodigium, incontrerà suo padre, il capo del Consiglio, che le rivelerà una storia sconvolgente; ma più sconvolgente ancora sarà la scoperta che qualcuno sta allevando in segreto molti altri demoni per sfruttarne la potenza distruttiva. Sophie si accorge presto di essere nel mirino dell’Occhio, che invia a controllarla proprio Archer Cross. Pensava di averlo ormai dimenticato, ma si accorgerà ben presto di provare ancora qualcosa per lui, specialmente quando Archer finirà in un gran brutto pasticcio…

Sophie Mercer, strega a dir poco incapace, ha appena scoperto di discendere da una potente famiglia di demoni. Dopo uno scontro con il fantasma della sua bisnonna, Sophie è intenzionata a sottoporsi alla Rimozione: una complicata operazione che le porterà via i poteri, per sempre. Così, stabilisce con suo padre un accordo: durante le vacanze estive andrà a Londra con lui, in una grande residenza chiamata Thorne Abbey, e se poi vorrà le saranno presi i poteri.
Quella che però sembra una semplice vacanza, diventa in realtà molto di più: tantissimi segreti verranno svelati in Maleficio. Se Incantesimo ad alcuni è sembrato semplice o banale, Maleficio li farà ricredere di sicuro!
Capiremo, ad esempio, perché Call parte per Londra con Sophie... e credetemi, non si tratta di un semplice triangolo amoroso, poiché lei lo considera solo un amico, se non fosse che Call è il suo promesso sposo! Come anticipato dal libro precedente, sembra infatti che i matrimoni combinati siano una tradizione alquanto comune tra i Prodigium.
A Londra, Sophie conoscerà altri due demoni, Nick e Daisy, che in realtà non ricordano molto del loro passato. Possibile che qualcuno li abbia trasformati? Ebbene, sì, lo è, perché a Thorne Abbey sono molti i misteri che aleggiano nell'aria, o in biblioteca, dove un antico libro contiene tutti i più temibili incantesimi.

Il Consiglio è stato dimezzato, e come suo padre le spiega, molti membri sono stati uccisi dall'organizzazione chiamata Occhio di Dio, che, vi ricordo, insieme alle Brannicks e qualche altro fanatico, si occupa di uccidere e distruggere ogni Prodigium. La notizia risulterà ancora più sconvolgete quando, durante una spensierata uscita in un locale di Prodigium, l'Occhio attacca di nuovo, questa volta con un obiettivo preciso: Sophie.  A metterla in guardia, nonostante anche lui faccia parte dell'Occhio, sarà Archer, il suo ex ragazzo. Dopo essere stato smascherato, Archer è fuggito, per ritornare adesso. Anche lui, però, ha delle ragioni: sembra che alcuni membri del Consiglio, persone insospettabili, siano coinvolte nella creazione dei demoni...

mercoledì 16 settembre 2015

Recensione: Il risveglio - Il diario del vampiro, di Lisa Jane Smith

Dopo una faticosa attività scolastica e un po' di riposo, ritorno per parlarvi di un libro che ho amato letteralmente, uno dei primi che io abbia mai letto, un libro che molti non gradiscono e che criticano, ma per quanto mi riguarda è uno dei miei preferiti: Il risveglio, di Lisa Jane Smith.

Titolo: Il diario del vampiro - Il risveglio
Titolo originale: The Vampire Diaries: The awakening
Autrice: Lisa J. Smith
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 8 Giugno 2008
Voto: ☆☆☆☆ 1/2
Elena Gilbert è una ragazza d'oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po' di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista. Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d'amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.


Premettendo che la trama fa sembrare Elena una semplice adolescente superficiale -cosa vera solo in parte- penso che questa sarà una delle recensioni più lunghe fatte finora. Letto, riletto e amato, questo libro, come gli altri del primo ciclo, ha soddisfatto e superato le mie aspettative più alte. Criticato dalla maggior parte, dovete sapere che se lo show televisivo è così diverso c'è un motivo: prodotto nel 2009, ci sono quasi vent'anni di differenza tra la pubblicazione del libro e dello show, ed è normale che si sia cercato di renderlo più interessante per i ragazzi del nuovo millennio.

Cominciamo subito a parlare del personaggio principale, Elena Gilbert: orfana da pochi anni, con una sorella minore, vive con sua zia Judith e il suo fidanzato Robert. Reginetta della scuola, amata e venerata dagli studenti, non c'è nessuno che possa resistere al suo fascino, finché non arriva Stefan Salvatore. E, per quanto possa sembrare il capriccio di una bambina viziata, lei sa che deve conoscerlo. E così ne combinerà molte con Meredith e Bonnie, le sue due migliori amiche. Stefan, però, è immune al suo fascino, e anzi, inizia a frequentare Caroline, ex amica di Elena. Proseguendo con la lettura, vi accorgerete che l'unica pecca della storia sono proprio i personaggi, poiché non sono ben definiti, perlomeno all'inizio. L'unica valida eccezione sono Damon e Stefan Salvatore, i due vampiri italiani venuti per misteriosi motivi nella piccolissima cittadina di Fell's Church.
Misteriose aggressioni, dal loro arrivo, ci sono in città. Di notte, quando la quiete si impossessa delle strade, qualcuno si nutre di esseri umani e del loro sangue. Ed è forse questa la parte meglio caratterizzata del libro: prima ancora che venisse la Meyer con il suo Edward Cullen, già Stefan Salvatore risparmiava vite umane nutrendosi di animali! Possiamo definirlo come uno tra i primi vampiri vegetariani della letteratura. Eppure Stefan è uno tra i primi sospettati, soprattutto da quando, aiutando Elena, fa un torto a Tyler, che promette vendetta.

E intanto, neanche il nostro tenebroso vampiro dagli occhi verdi riuscirà a resistere al fascino di Elena Gilbert, ed è così che lei scopre il suo segreto. Dopo lo sbigottimento generale, decide di farsi raccontare da Stefan del suo passato in Italia, della sua trasformazione.

giovedì 27 agosto 2015

Anteprima: Maleficio, di Rachel Hawkins. Sophie Mercer e il suo fantastico mondo stregato tornano in libreria!

Miei carissimi honeys, sono qui a scrivervi l'anteprima di un libro che non vedo l'ora di poter avere. Parlo, ovviamente, di Maleficio, secondo capitolo della serie The Prodigium Trilogy, rivolta ad un pubblico principalmente YA, ma non solo. Sono, infatti, molti i drammi che affronterà Sophie, anche in Maleficio. Come abbiamo visto in Incantesimo (qui la mia recensione), la nostra eroina ne combina molti, di pasticci. Dopo essere stata rinchiusa alla Hecate, ed essersi infatuata di un ragazzo che lavora per l'Occhio di Dio, che si occupa di uccidere streghe e licantropi come lei, scopre di essere ben più di una semplice maga, e perciò decide di sottoporsi ad una complessa -oltre che quasi mortale- operazione, chiamata Rimozione, che le farà perdere definitivamente i poteri. Quando poi Archer Cross torna nel suo mondo... ne vedremo delle belle!
La Newton Compton ha perciò deciso di portare in Italia anche questo secondo libro, che pubblicherà il 10 Settembre.

lunedì 24 agosto 2015

Recensione: "La regina degli zombie" di Gena Showalter

Oggi sono qui per parlarvi del libro che si è rivelato una delle migliori letture dell'anno, ovviamente mi riferisco a La regina di zombie, di Gena Showalter! Sconvolgente, entusiasmante, travolgente e semplicemente perfetto, una degna quasi-conclusione a questa meravigliosa serie. Dico quasi, perché a quanto pare c'è in programma un altro libro, A Mad Zombie Party, che probabilmente sarà concentrato principalmente su Frosty, ma non solo! Infatti i POV saranno due in questo quarto capitolo. In più, acquistandolo sul sito della Barnes&Noble, potrete leggere un capitolo esclusivo!
Insomma, com'è solita fare Gena Showalter, le sorprese sono sempre molte, sia per quanto riguarda Zombie allo specchio (qui), sia per quanto riguarda La regina degli zombie!

Titolo: La regina degli zombie
Titolo originale: The Queen of Zombie Hearts
Autrice: Gena Showalter
Editore: Harlequin Mondadori
Voto:
☆☆☆☆☆
Consideravo gli zombie il nemico peggiore mai esistito sulla terra, ma mi sbagliavo: gli esseri umani possono essere molto più pericolosi. C'è un'azienda là fuori, la Anima Industries. Controlla gli zombie e ha deciso che i cacciatori sono un problema che può essere risolto in un modo soltanto: sterminandoli. E adesso i cacciatori devono scegliere. Ritirarsi o scendere in campo. Mentre si prepara insieme ai suoi amici per quella che si prospetta una guerra senza quartiere, Ali Bell scopre che anche lei può controllare gli zombie... e che non è la ragazza che era convinta di essere. In qualche modo è legata alla donna che ha ucciso e trasformato la madre di Cole, ed è certa che questo finirà per rovinare il loro rapporto. Ma con l'emergere di nuovi, ancor più sconvolgenti segreti, mentre i suoi compagni perdono la vita o vengono catturati, una certezza si fa strada nel cuore di Ali: per vincere è disposta a tutto. Anche a sacrificare la propria vita per coloro che ama. I romanzi della serie "White Rabbit Chronicles": Alice in Zombieland Zombie allo specchio La regina degli Zombie - Parte prima (dal 20/07) La regina degli Zombie - Parte seconda (dal 27/07) La regina degli Zombie - Parte terza (dal 03/08) La regina degli Zombie - Parte quarta (dal 10/08)

Come ben saprete, e se non lo sapete ve lo dico adesso, l'effetto che questa serie ha avuto su di me è stato devastante, specialmente per questo libro in particolare. Non è stato lo stress, il trasloco, un contenitore di vetro quasi caduto sulla mia testa, o il fatto che il libro fosse stato diviso in quattro parti, a potermi fermare. Due giorni fa lo cominciavo a leggere, e ieri, alle due di notte, lo avevo finito. Vi assicuro che raramente piango per i libri, ma non potete neanche immaginare l'effetto devastante che ha avuto su di me questo capolavoro. Non solo perché siano molte le scene strappalacrime, ma perché sapevo che era la fine, e questa consapevolezza mi ha spinto a gustarmi ogni secondo trascorso a leggerlo.

Perché è veramente la fine. La Anima, un'organizzazione il cui scopo è curare la morte, si fa sempre meno scrupoli, e dichiara apertamente guerra ai cacciatori. Attaccandoli nelle loro stesse case. E, come in ogni guerra, su entrambi i fronti ci sono delle perdite. Quattro per i nostri amici.
Per quanto lo scopo della Anima sembri onorevole, come tutti sappiamo, i mezzi che usa lo sono molto meno. Dopo aver preso Justin e Collins in ostaggio -e, badate bene, solo uno di loro tornerà vivo- i cacciatori decidono di rifugiarsi da Mr. Ankh, ma anche là la Anima sembra essere un passo avanti a loro: il sistema di sicurezza, infatti, non rileva le orde di zombie che circondano l'edificio ogni giorno.
Per Ali e Cole l'unico modo per avere una possibilità di vittoria, sarà quello di allearsi con gli altri cacciatori della banda di River, più numerosi ma con una morale leggermente più bassa della loro. Ma, nonostante tutto, Ali sa di poter contare su Cole, come in fondo lo sappiamo noi lettori, e il loro rapporto cresce sempre di più. Almeno, finché Ali non scopre qualcosa di terribile sul suo passato, qualcosa che ha a che fare con la morte della madre di Cole e nuove abilità che acquisisce grazie a una certa Helen, che è disposta a sacrificarsi per lei. Ad aiutarla. Nonostante lei stessa avesse collaborato con l'Anima.

sabato 22 agosto 2015

Recensione: "Zombie allo specchio" di Gena Showalter

Spero che anche voi, come me, stiate passando quest'ultimo mese di vacanza leggendo. Perché si sa, quando teniamo un buon libro tra le mani, lo stress, le emozioni negative, la paura sembrano scomparire. Perlomeno, è l'effetto che ha avuto su di me "Zombie allo specchio", secondo capitolo della serie Le cronache del bianconiglio, della fantastica Gena Showalter!

Titolo: Zombie allo specchio (The White Rabbit Chronicles #2)
Autrice: Gena Showalter
Editore: Harlequin Mondadori
Data di uscita: 30 Dicembre 2014
Prezzo ebook: 6.99 €
Pagine: 391
Voto:
☆☆☆☆
Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.


Per chi di voi non avesse ancora letto Alice in Zombieland, primo libro della serie, vi assicuro che nella recensione non farò spoiler, se non necessario, e che cercherò di spiegarmi al meglio.
Alice, Ali, Bell ha perso la famiglia in un tragico incidente d'auto, e da allora vive con i nonni. Nella sua scuola incontra Cole Holland, e scopre che lui -insieme a quelli della sua "banda"- sono capaci di vedere dei mostri: gli zombie. Gli stessi mostri responsabili della follia di suo padre, della morte di sua madre, suo nonno e della sua sorellina Emma. Decide così di unirsi a loro, per vendicarsi. Ma come presto scoprirà, gli zombie che conosceremo grazie a lei sono diversi da quelli di un tipico film dell'orrore: nessuno è in grado di vederli, se non i cacciatori, che per sconfiggerli hanno bisogno di separare lo spirito dal loro corpo, e distruggerli con il loro fuoco. Ali ha degli strani poteri, che nessuno degli altri cacciatori sembra avere: riesce a diventare una vera e propria torcia umana, è in grado di vedere il fantasma di sua sorella, e ha delle strane visioni, sin dal primo momento che i suoi occhi azzurri incontrano quelli viola di Cole. Visioni che sembrano non avere senso, che possono essere inquietanti. E forse è proprio questo che li spinge a frequentarsi. Il loro rapporto, che all'inizio del libro mi ha dato la sensazione di essersi "indebolito", diventa via via sempre più forte e duraturo. Ma un nuovo pericolo minaccia Alice e tutti quelli che le sono vicini: una nuova entità, che sembra spingerla a fare cose tremende.

martedì 30 giugno 2015

Tutto ciò che sappiamo di noi due | Colleen Hoover

Hello My beloved Readers!!
Come state? Spero bene!!
Io ieri ho finito questo favoloso romanzo inviatomi dalla Fabbri che ringrazio molto ^_^
Bando alle ciance e incominciamo!

*SPOILER ADVERT: LA RECENSIONE CONTIENE SPOILER DEL PRIMO LIBRO*

SCHEDA DEL LIBRO:


Titolo: Tutto ciò che sappiamo di noi due (Slammed #2)
Autore: Colleen Hoover 
Casa editrice: Fabbri 
Prezzo: 
Trama: La poesia ha insegnato a Will e Layken ad amarsi, per stare insieme hanno dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, hanno dimostrato al mondo che quando si è uniti si può affrontare ogni difficoltà e riemergere più forti e determinati di prima. La vita li ha messi di fronte a enormi responsabilità: sono giovanissimi, ma devono prendersi cura dei fratellini, cercando allo stesso tempo di ritagliarsi un piccolo spazio dedicato soltanto a loro due. Ma un giorno, all'improvviso, il passato di Will torna a bussare alla porta, e lui, per non turbare il difficile idillio con Layken, decide di tenerla all'oscuro di tutto. Ma lei lo scoprirà lo stesso, e sarà costretta a chiedersi su cosa si fonda davvero il loro rapporto, arrivando addirittura a mettere in dubbio la sincerità dei sentimenti di Will. La loro storia è a rischio, devono decidere se lottare per un futuro insieme o se rassegnarsi a stare lontani. Fin dove sarà disposto a spingersi Will per dimostrare a Layken che il suo amore durerà per sempre? La sua risposta cambierà non solo la loro vita, ma quella di tutte le persone che li circondano.


IL MIO PENSIERO:

È passato più di un anno da quando ho letto "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" perciò inizialmente non mi ricordavo nemmeno i nomi dei personaggi ma pian piano ho re-incominciato a re-inquadrarli e a ricordare i fatti del primo libro.

Ora, non uccidetemi, ma io non sono mai stata una grandissima fan dei libri della Hoover perché: partono benissimo all'inizio e mi piacciono davvero tanto ma poi verso la fine succede un fatto che è sempre...irreale, mi seguite? Il suo più grande difetto a mio parere (o almeno: ciò che io non apprezzo) sono le forzature delle trame a un certo punto della storia. E questo è il motivo per cui non ho dato il voto pieno al libro.

Perché poi è davvero fantastico. 

giovedì 25 giugno 2015

Un'estate contro | Katie McGarry

Hello My Beloved Readers! ♥
Oggi sono qui per parlarvi di questo libro molto carino che ho letteralmente divorato in un giorno ^-^ Senza perdere tempo in chiacchere vi lascio subito alla recensione :D

SCHEDA DEL LIBRO:


Titolo: Un'estate contro
Autore: Katie McGarry
Casa Editrice: DeAgostini
Prezzo:  €14,90 cartaceo
Trama: Sono passati due mesi da quando Echo e Noah hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle e partire per un viaggio. Un viaggio pieno di sogni e di speranze, lungo un’estate. Prima di partire Echo si era prefissata due obiettivi. Primo: dimostrare a tutti di avere un vero, inconfondibile talento per l’arte. Secondo: esplorare sotto ogni aspetto la relazione con Noah. Ma entrambi i propositi si sono presto rivelati più difficili del previsto. E ora, a una settimana dalla fine della vacanza, Echo non si sente affatto cambiata: è ancora la stessa ragazza insicura e tormentata di sempre. Anche Noah aveva un sogno da realizzare durante l’estate: diventare l’uomo perfetto per Echo. Per riuscirci era pronto a tutto, anche a mettere fine alla fama di cattivo ragazzo. Ma l’incontro con Mia, una sua ex convinta che la storia con Echo sia solo una parentesi momentanea, mette a dura prova tutte le sue buone intenzioni… L’amore e la fiducia basteranno ai due ragazzi per superare le nuove prove che li aspettano.



IL MIO PENSIERO:

In questo nuovo libro della McGarry i personaggi sono sempre quelli di "oltre i limiti" e la storia riprende due mesi dopo gli eventi del primo libro. 
Non avevo amato particolarmente "Oltre i limiti"  perchè i personaggi, nonostante le loro storie complicate e i loro problemi, non erano riusciti a trasmettermi niente, mentre in questo libro...devo dire che ce l'hanno fatta.

domenica 26 aprile 2015

Recensione: Il mio splendido migliore amico di A. G. Howard

Buon pomeriggio miei cari honeys! Spero che vi siate divertiti in questo weekend, proprio come me, che lo ho trascorso a leggere un libro veramente molto bello, che piacerà sia ai lettori Urban Fantasy molto esigenti, che a chi preferisce uno scenario più dark. Mi sto riferendo proprio a "Il mio splendido migliore amico", titolo che non rende minimamente la storia, e anche ambiguo: chi lo ha letto saprà (perciò se non lo avete fatto copritevi gli occhi e SMETTETE di leggere queste righe) che Jeb è il miglior amico di Alyssa, ma anche Morpheus, in fondo: l'uno nella realtà, l'altro nel Paese delle Meraviglie. Sempre che si possano definire "amici".

Titolo: Il mio splendido migliore amico (Splintered #1)
Editore: Newton Compton Editori
Autrice: A.G. Howard
Data di pubblicazione: 19 febbraio 2015
Cartaceo: 9,90 €
Ebook: 4,99 €
Pagine: 384

Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?


La mia recensione

In un mondo dove il Fantasy spopola, è sorprendente come i libri di tale genere possano comunque risultare unici e originali, a modo loro. Sono tantissime le rivisitazioni di Alice nel Paese delle Meraviglie, cinematografiche e letterarie, cosicché anche noi, un giorno, rischieremo di svegliarci e pensare di essere sul serio Alice. Eppure, forse Alice in Wonderland è una delle mie storie preferite, e adoro OGNI sua rivisitazione, da quella di Tim Burton a Il mio splendido migliore amico. Diciamo che il mondo inventato da Carroll ne offre veramente molte, di opportunità di giocare con la fantasia. Ed è ciò che ha fatto A. G. Howard scrivendo Il mio splendido migliore amico, capovolgendo completamente la storia di Alice che noi conoscevamo, arrivando a stravolgere perfino l'esistenza di quella bambina dai capelli biondi. Il Bianconiglio non è un coniglio, il Cappellaio Matto non è matto e il Brucaliffo non è un bruco. Le meraviglie del Sottomondo non sono fiori parlanti e carte-soldati, ma grotteschi mostri e strane creature, i Netherling.
Di colpo, compare una pagina web. I caratteri bianchi e la grafica coloratissima del sito risaltano nitidamente. La prima cosa che mi colpisce è il titolo: "Netherling: gli abitanti del regno sotterraneo". Subito dopo, c'è una definizione: "Una razza oscura e perversa di creature sovrannaturali provenienti da un mondo antico, nascosto nelle profondità della Terra. Gran parte di esse utilizza la magia per fare danni e cercare vendetta, ma esiste qualche rarissimo caso di individui caratterizzati da gentilezza e coraggio". Il mio splendido migliore amico
Una maledizione affligge la famiglia di Alyssa dai tempi di Alice: la pazzia. Ogni membro della sua famiglia di sesso femminile sembra soffrire di strane visioni, incubi terribili e la capacità di parlare con insetti e fiori. Alyssa ha trovato un modo per mettere a tacere questi ultimi, l'arte.
Colleziono insetti da quando avevo dieci anni; è l'unica maniera in cui riesco a fermare i loro mormorii. Infilzare uno spillone nelle viscere di un insetto è il modo più veloce per zittirlo. Alcune delle mie vittime sono esposte in bacheche di vetro appese alle pareti, mentre altre sono suddivise per categorie in diversi barattoli di vetro, in attesa di essere utilizzate. Grilli, scarafaggi, ragni... api e farfalle. Non sono di gusti difficili. Quando cominciano a parlare, finiscono tutti nel mirino. Il mio splendido migliore amico.
Tutto questo comincia quando le bambine della famiglia diventano adolescenti.

venerdì 24 aprile 2015

Recensione: Incantesimo di Rachel Hawkins

Good Afternoon, miei cari honeys! Nonostante abbia già pubblicato diversi post, ho deciso di scrivervi questa recensione, in fondo voi lo sapete, io lo so: a un buon libro non si comanda. E di certo Incantesimo è molto più di un buon libro, anzi, è subito entrato nella lista dei miei favorite books. Aspetto da gennaio di leggerlo, e appena ho trovato un attimo libero mi ci sono fiondata tra le pagine: nessun rimpianto! Ecco, magari le occhiaie erano un po’ scomode, ma ne è valsa la pena. Dovete credermi quando vi dico che ho ossessionato ogni persona che conosco con questo libro, e che non vedo l’ora di leggerne il seguito! Speriamo che non diventi una delle tante serie interrotte come *cohf cohf… le altre millemila tipo Shatter Me… cohf cohf*

incantesimo
Data di pubblicazione: 2 Aprile 2015
Titolo: Incantesimo (Hex Hall #1)
Casa editrice: Newton Compton
Autrice: Rachel Hawkins
Prezzo: 9,90 €
Pagine 352
Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Tre anni fa, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo, durante il ballo scolastico, ha causato dei danni e portato grande scompiglio, il padre ha deciso di spedirla in una scuola per ragazzi “speciali”, il Prodigium. I suoi compagni sono streghe, fate, licantropi e vampiri. Eppure Sophie non riesce ad ambientarsi: le altre streghe come lei sono solo superficiali e viziate, ha una cotta non corrisposta per un giovane mago, un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata, nonché l’unico vampiro, di tutta la scuola. E, come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che una setta segreta vuole uccidere tutti gli allievi del Prodigium. E lei è la prima della lista. 

Non è mai semplice parlare a qualcuno di un libro che si ama, però io ci proverò. Sophie è una strega (ma arrivate al finale del libro e poi ne riparliamo), ma non immaginatevi l’Hermione Granger alla quale vi può indurre a pensare la copertina –almeno la parte superiore- di Incantesimo. Perché, in effetti, è piuttosto incapace. E come biasimarla? Suo padre, uno stregone veramente potente, la ha praticamente abbandonata, e sua madre è un’umana, e per quanto si interessi di magia e creature magiche, non potrà mica aiutarla. E così, dopo l’ennesimo incantesimo andato male, Sophie viene obbligata a studiare all’Hex Hall, una scuola non proprio “normale”: i suoi allievi sono infatti licantropi, streghe –bianche e oscure-, fate, lupi mannari e addirittura vampiri! Sarà proprio un vampiro la compagna di stanza di Sophie, Jenna.