martedì 24 maggio 2016

Teaser Tuesday #11 "Dopo di te", Jojo Moyes

Oggi torniamo con la mia rubrica preferita in assoluto, Teaser Tuesday! In particolare di un libro straziante, Dopo di te. O meglio, a straziarmi era stato Io prima di te, ma sono sicura che questo non sarà da meno! Insomma, sono sicura che anche questa volta Jojo Moyes si farà riconoscere!

Teaser Tuesday, rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel condividere un estratto ('teaser') del libro che state leggendo. Tutti potete partecipare, semplicemente rispettando queste regoline:
  • Non fare spoiler;
  • Aprire il libro a una pagina a caso;
  • Inserire titolo e autore, in modo che chiunque possa leggere in futuro il libro in questione.

Arrivo a casa all'una e un quarto ed entro nell'appartamento silenzioso. Mi metto i pantaloni del pigiama e una felpa, poi apro il frigorifero, tiro fuori una bottiglia di vino bianco e me ne verso un bicchiere. È talmente acidulo che mi fa arricciare le labbra. Mentre studio l'etichetta, mi ricordo che devo aver aperto la bottiglia la sera prima dimenticando di rimettere il tappo e decido che non è il caso di pensare troppo a queste cose. Mi lascio cadere su una sedia con il bicchiere in mano. Sulla mensola del caminetto ci sono due cartoline. Una è dei miei genitori, che mi augurano buon compleanno. Quel "Tanti auguri" scritto da mia madre è una pugnalata al cuore. L'altra è di mia sorella, che mi preannuncia una visita di lei e Thom nel weekend. Risale a sei mesi fa. Due messaggi in segreteria, di cui uno del dentista. L'altro no. "Ciao, Louisa. Sono Jared. Ci siamo incontrati al Dirty Duck, ricordi? Ci siamo... insomma, ci siamo divertiti." Una risatina goffa soffocata. "Be'... a me è piaciuto. Potremmo riprovarci, che ne dici? Hai il mio numero..." Quando mi accorgo che la bottiglia è vuota, prendo in considerazione l'idea di andare a comprarne un'altra, ma non mi va di uscire di nuovo. Non voglio che Samir del minimarket aperto 24 ore su 24 faccia una delle sue battute sulle mie innumerevoli bottiglie di pinot grigio. Non voglio parlare con nessuno. D'un tratto mi sento esausta, ma è il tipo di stanchezza mista a stordimento che preannuncia una notte insonne.
Ho letto solo le prime pagine, e posso assicurarvi che i colpi di scena NON mancheranno! Ho bisogno di sostegno morale, già me lo sento che soffrirò tanto! 

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