mercoledì 29 marzo 2017

Recensione: Blood of the Prophet & Queen of Chaos by Kat Ross

Per la serie "A volte ritornano" vi lascio questa recensione 2 in 1 ovvero le recensioni di Blood of the Prophet & Queen of Chaos, rispettivamente il secondo e terzo volume della bellissima serie di Kat Ross, the 4th element. Inoltre vi ricordo che primo libro è in arrivo da noi in Italia per Dunwich Edizioni! (Evviva!!) *__*
 -Laura






Titolo: Blood of the Prophet (the 4th Element #2)
Author: Kat Ross 
Trama: Visionary. Alchemist. Savior. Saint. The Prophet Zarathustra has been called many things. Now he spends his time drawing pictures of weird-looking goats. That's what happens when you've been stuck in a prison cell for two hundred years. But the man who might be mad, and is definitely supposed to be dead, has suddenly become very valuable again…
It's only been a few weeks since Nazafareen escaped the King's dungeons with her daēva, Darius. She hoped never to set foot in the empire again, but the search for the Prophet has led them to the ancient city of Karnopolis. They have to find him before Alexander of Macydon burns Persepolae, and Darius's mother with it. But they're not the only ones looking.
The necromancer Balthazar has his own plans for the Prophet, and so does the sinister spymaster of the Numerators. As Nazafareen is drawn in to a dangerous game of cat and mouse, her newfound powers take a decidedly dark turn. Only the Prophet understands the secret of her gift, but the price of that knowledge may turn out to be more than Nazafareen is willing to pay…


Titolo: Queen of Chaos (the 4th Element #3)
Author: Kat Ross 
Trama: Persepolae has fallen. Karnopolis has burned. As the dark forces of the Undead sweep across what remains of the empire, Nazafareen must obey the summons of a demon queen to save Darius's father, Victor. Burdened with a power she doesn't understand and can barely control, Nazafareen embarks on a perilous journey through the shadowlands to the House-Behind-the-Veil. But what awaits her there is worse than she ever imagined…
A thousand leagues away, Tijah leads a group of children on a desperate mission to rescue the prisoners at Gorgon-e Gaz, the stronghold where the oldest daēvas are kept. To get there, they must cross the Great Salt Plain, a parched ruin occupied by the armies of the night. A chance encounter adds a ghost from the past to their number. But will they arrive in time to avert a massacre?
And in the House-Behind-the-Veil, Balthazar and the Prophet Zarathustra discover that they have more in common than meets the eye. But is it enough to redeem the necromancer's bloodstained soul and thwart his mistress's plans?
As a final showdown looms with Queen Neblis, the truth of the daēvas' origins is revealed and three worlds collide in this thrilling conclusion to the Fourth Element series.



 


Il secondo e spettacolare capito della serie the 4th Element. Il libro inizia esattamente dove finiva il primo, con Alexander che raduna le truppe, Victor & Lysandros impegnati in una corsa contro il tempo per impedire a Neblis di avere il fuoco sacro e con Nazafareen, Darius, Myyrri & Tijah alla ricerca del misterioso Profeta (prima che quest'ultimo faccia una brutta fine...)

"I knew all too well that it did no good to bolt the door against one's grief. It would simply lurk on the threshold and if you didn't come out it would kick the door down and things would go much harder for you"

Il secondo episodio della saga è, come il primo, privo di triangoli amorosi (grazie a DIO!) e con una storia d'amore bella senza essere melodrammatica e che non caria i denti. Io ve lo dico, sono il Grinch del romance---datemi assassini, pugnalate, sangue, squartamenti ecc---- va benissimo ma le storie d'amore...ecco su quel frangete sono molto schizzinosa perchè se sono troppo smielate o se viene dato troppo pazio al romance, mi annoio. NON è questo il caso. Difatti vi devo assolutamente dire che Darius & Nazafaree  sono diventati (con il primo libro) e si sono confermati - con questo libro - la mia coppia letteraria preferita di sempre. Questo è tutto merito di Kat Ross che ha saputo descrivere una delle relazioni più reali e belle che io abbia mai letto. Inanzitutto nessuno dei due è perfetto, né caratterialmente né fisicamente, nessuno dei due se ne va in giro a blaterare di come l'altro/a sia la sua anima gemella, sia perfetto/a ecc. Anzi, riconoscono a vicenda i propri difetti ma nonostate tutto rimangono insieme ed insieme cercano di superare le avversità e non solo, insieme compensano le proprie personali "mancanze", insieme formano qualcosa di "migliore".La cosa più bella per me è stata vedere il loro amotre  tra le righe ovvero espresso tramite le loro azioni e le parole. Kat Ross è molto brava a mostrarlo, invece di semplicemente dirlo al lettore.
E poi fatemelo dire il loro senso dell'umorismo (a volte piuttosto macabro) mertia un oscar.

"I always be yours, cuffs or not"

Adorazione della mia coppia preferita a parte, torniamo a noi.
Una cosa che mi è piaciuta particolarmente è stato il fatto che la magia in questa serie ha un prezzo e nemmeno per niente economic. Nemmeno la famigerata fire magic fa eccezione ed è forse quella con il prezzo più alto di tutti.  Ho adorato come questo potere venga rappresentato come una sorta di essere semi senziente.

Nazafareen con questo libro si conferma una delle mie eroine di sempre, una ragazza che non si monta la testa e che non corre in braccia al nemico senza pensarci. Ultimamente è davvero difficile avere una protagonista con la testa sulle spalle!Inoltre,la sua totale lealtà verso Darius e verso i suoi amici mi ha sciolto il cuore, sono tutti un gruppo fantastico *si nasconde in un angolo a piangere di gioia*

Blood of the Prophet introduce il punto di vista di Balthazar il negromante, devo dire che mi è piaciuto molto di più di quanto mi aspettassi. L'ho trovato estremamente intrigante nel suo non essere né buono nè cattivo (adoro questo tipo di personaggi "grigi")
E parlando di cattivi...come non citare Neblis? Io la chiamo the Queen of Creepers , perchè da davvero i brividi ed è un'eccellente antagonista. (Che vorrei vedere comunque morire lol)

Infine, questo secondo capitolo della saga ci fa scoprire- almeno un po' - il passato e le origini dei daeva....

Che dire? Blood of the Prophet è un libro dalla trama solida ha una trama solida, che non soffre affatto della crisi del "libro di metà" e riesce ad essere al tempo stesso, divertente, intrigante e avvinciente; il tutto senza farsi mancare una buona dose di colpi di scena...



"Why was it always the good ones to get themselves killed?"


Stelle: 5





§§§





Signori e Signori. Non so come faccia questa donna conosciuta con il nome di Kat Ross a sforarne un capitolo uno più bello dell'altro. Questa è la prima volta che adoro ed amo, non solo la serie di per se, ma ogni singolo libro della serie. Non so scegliere tra i tre libri, li amo tutti!



Il terzo ed ultimo capito della serie non si fa mancare nulla da una bellissima trama, a colpi di scena (alcuni strazianti) e rivelazioni che fanno rimanere a bocca aperta.


Balthazar si guadagna, in questo libro, tutto il mio rispetto. Adoro il suo essere "morally gray" ovvero moralmente grigio, come accennavo nella recensione di Blood of the Prophet. Sia lui che Lysandros meriterebbero uno spin-off.


Un altro persoanggio degno di nota è stato Tijah, mi è piaciuta sin da subito ma in questo libro si è superata. E' stato super interessante leggere il suo POV e anche molto, molto divertente (è troppo fantastica ahahah!)



Lo show down finale tra Nazafareen & Neblis mi ha totalmente colto di sorpresa, nel senso più positivo del termine. I didn't see it coming....
Finalemente si svelano le origini dei daevas e dei diversi clan. Per non fare spoiler non dirò più di così ma mi limiterò a dire che il world bulding è semplicemente meraviglioso, affascinante e vivido!
Per quanto riguarda Nazi & Darius, da soli sono due personaggi fantastici, insieme sono....non riesco ad esprimermi a parole.

 
  

Queen of Chaos è davero da batticuore, una volta iniziato non si riesce davero a smettere di leggerlo (come i suoi predecessori del resto...). Ed il finale poi---magnificamente "straziante".  Mi si è spezato il cuore, ma nel miglior modo possibile...



Voto: 5 Stelle

Voto alla serie: 5++ stelle!!

lunedì 20 marzo 2017

NEVE COME CENERE | Sara Raash [Tappa 1 Blogtour - Capitolo Inedito]

Salve miei cari ❤
Scusate per le mie prolungate assenze ma è un periodo in cui o sto studiando, o sto dormendo. Emozionante, lo so. Anyways, non contate per niente su di me a maggio.


Oggi sono davvero emozionatissima di aprire il blogtour di Neve come cenere.
Ho tradotto un capitolo che l'autrice è stata disponibilissima a darmi; racconta il secondo capitolo dal punto di vista di Mather.




Per quelli di voi che non sanno chi sia, Mather è l'erede di "Winter", il re del regno che Meira cerca di riconquistare durante Neve come cenere. E' un uomo interessante, a modo suo - a sedici anni, ha conosciuto il suo regno solo come sottomesso e fuori portata, e nonostante lui farebbe di tutto per liberarlo, c'è un importante dettaglio: la fonte del potere di Winter è un medaglione che può essere usato solo dalle femmine della sua famiglia. Quindi, anche se Mather potrà essere un buon re, un giorno, non sarà mai il sovrano di cui l suo regno ha bisogno, e questo limito lo ha sempre tormentato.

Ha tante responsabilità a cui far fronte e l'autrice ci dice che per lei è divertente,anche se non così tanto per Mather.

Note:

  • Questa scena è alla fine del secondo capitolo, quanto Meira si sta preparando a partire per una missione piuttosto importante.
  • Per una qualche ragione, ci dice, l'autrice, ogni volta che scrive scene dal punto di vista di altri personaggi, lo può fare solo al passato della terza persona. Perciò questa scena è nella terza persona al passato, nonostante Neve come cenere sia narrato nel presente della prima persona.
  • L'autrice ci dice anche che questa è una bozza molto ...abbozzata
Erano stati a Ventralli la prima volta che avevano visto la neve.

martedì 21 febbraio 2017

DAL MITO AL ROMANZO | Golden Son [Blogtour tappa 7]

Bonsoir à tous! ❤
Nonostante stia dormendo in piedi, mi sento particolarmente di buon umore! 
Ho momentaneamente interrotto le mie letture per dedicarmi a un manga che sto leggendo con la mia darling ♥ 
E' un periodo di trasformazione, o almeno, lo sento così. Ho mille idee e progetti che mi frullano in testa, non solo per il blog, ma anche per quanto riguarda...me. 




Oggi, ahimè, ospiterò l'ultima tappa di questo blogtour. 
Ho avuto la possibilità di confrontarmi con persone che stimo molto, e mi sono divertita un sacco. 

Non è tutto però!! Abbiamo in serbo una bella -bellissima- sorpresa per voi, perciò state nei paraggi. 
Oggi si parlerà di alcuni riferimenti (sociali, politici, economici) del romanzo che affondano le radici nella storia, soprattutto la nostra in un certo senso. 
Non dovrebbero esserci spoiler nè del secondo libro nè del primo. 
  • CASTE e VALORI ⟶ da subito notiamo questa suddivisione in caste. I più numerosi e poveri, sono lavoratori sfruttati, i più ricchi invece sono conquistatori. Sono palesi i riferimenti alla società dell' antica Roma, in particolare nel periodo del suo massimo

giovedì 16 febbraio 2017

LE ARTI | [BLOGTOUR SHADOWHUNTERS]

Saalve miei carissimi ❤
Si si, vi sono mancata, come no!
Oggi sono qui per parlarvi di un libro...no.
Sono qui per istruirvi sulle arti degli shadowhunters, perciò, penna alla mano e prendete appunti se volete diventare dei veri 'Cacciatori in nero dal 1234'
Oddeo mi è venuta voglia di rileggere la serie, accidenti a me!



L'addestramento per uno shadowhunter è la cosa più importante in assoluto: è grazie alle competenze imparate durante gli allenamenti se sono in grado di proteggerci dai demoni ;)
Le arti in cui uno shadowhunter deve eccellere sono: combattimento, agilità, furtività e resistenza.

mercoledì 15 febbraio 2017

GOLDEN SON | Pierce Brown [blogtour]

Salve miei carissimi Honeys!
In questo periodo sto leggendo qualcosa come quattro libri contemporaneamente e non ne sto finendo nessuno. E' forse un blocco del lettore in agguato? Spero proprio di no!!! In ogni caso uno dei libri finiti recentemente è il seguito di Red Rising (trovate la recensione sul blog)

SCHEDA DEL LIBRO 


Titolo: Golden Son - il segreto di Darrow
Autore: Pierce Brown
Casa editrice: Mondadori
Prezzo:  cartaceo: € 19,90
               e-book: € 9,99
Trama: In Golden Son la guerra nello spazio si intreccia con gli intrighi del potere, la lotta del singolo con la narrazione corale, il linguaggio crudo dell'azione con quello psicologicamente raffinato dei dialoghi. Il complesso mondo dei colori legato alle classi sociali e alle loro lacerazioni - dai sovrani (Oro) e dagli innovatori (Argento), fino agli schiavi sessuali (Rosa) e agli operai obbligati ai lavori disumani (Rossi) - è la grande invenzione di Pierce Brown, un meccanismo di micidiale attualità. Leggere per credere. Golden Son ci trascina in un'avventura di cui è impossibile immaginare lo sviluppo. L'ascesa di Darrow nel mondo degli Oro, i suoi nemici, è difficile, incerta, pericolosa. Così la crudeltà di Nerone au Augustus, l'insincerità di Roque, il desiderio di vendetta di Cassio, i misteri che circondano la Sovrana, l'imprendibilità di Ares rendono unica questa storia. Un mondo dove basta una parola sbagliata, una mossa falsa, una decisione presa in ritardo per avere dolore, morte o vita e riscatto.


IL MIO PENSIERO

Incomincerei questa recensione con una bella parolaccia alla Sevro, ma dato che è la tappa di un blogtour e io sono una ragazza più o meno professionale, censuriamo. 
Accidenti accidenti accidentiii 

lunedì 13 febbraio 2017

Preferiti degli ultimi mesi

Ehilà, ci si rivede! Come al solito, dopo una luuuunghissima assenza ho deciso di tornare a scrivervi, con un post abbastanza lungo: i preferiti degli ultimi tempi! Non si tratterà solo di libri -anche perché è dai primi di dicembre che sto leggendo Anna Karenina- ma anche film, serie TV, ecc. Ci tengo a specificare che non si tratta di cose pubblicate in questo periodo ma semplicemente che io ho visto adesso.

Prima di tutto direi di cominciare con le serie TV, che occuperanno la maggior parte del post. Ultimamente ne ho viste moltissime e tutte bellissime, quindi non so proprio quanto vi toccherà leggere.
Iniziamo da quelle disponibili su Netflix (di cui ho l'abbonamento):
Shadowhunters, per chi non lo sapesse, ispirata alla saga di Cassandra Clare è giunta alla seconda stagione. La prima per molti si è rivelata abbastanza deludente, vera e propria spazzatura -ma a me è piaciuta comunque. Invece questa seconda stagione per ora è veramente un gioiellino. A me i primi tre libri di Shadowhunters sono piaciuti moltissimo, e anche se la serie TV differisce molto, secondo me rende perfettamente l'idea. Tutto ciò che non piaceva nella prima stagione sembra essere stato risolto. Gli effetti sono migliorati, le spade angeliche adesso sembrano veramente spade (e non giocattoli), le rune sono nere e soprattutto gli attori hanno imparato a recitare. La trama si sta evolvendo in maniera molto piacevole e soprattutto sorprendente, per me per ora ci siamo!

Una serie di sfortunati eventi, tratto dall'omonima serie di Lemony Snicket, è una delle serie più belle che abbia visto ultimamente. Tutto -dalle ambientazioni ai personaggi- mi ricorda tremendamente la serie libresca che io adoro. Violet, Klaus e Sunny hanno una rappresentazione molto fedele al libro; lo stesso vale per il Conte Olaf. Ciò che mi è piaciuto particolarmente è stata la presenza di Lemony Snicket all'interno della serie, sia il personaggio (per chi non lo sapesse, Lemony Snicket è lo pseudonimo dell'autore, ma anche un uomo che investiga gli avvenimenti nella famiglia Baudelaire) sia un suo cammeo in una o due puntate -il vero scrittore, questa volta. Altra cosa da sottolineare è il mistero che si crea intorno al personaggio di Beatrice, in quanto donna che Lemony amava, madre dei Baudelaire ma non solo!
Se cercate una serie TV appassionante, ironica e drammatica non dovreste assolutamente perdervela!

Un'altra serie che ho amato è stata Dirk Gently -  Agenzia di investigazione olistica. La trama ruota intorno a Todd, che trova un cadavere nell'hotel in cui lavora e Dirk, un detective olistico che sembra perseguitarlo affinché diventi suo aiutante. In realtà mi risulta abbastanza difficile parlarvene, perché la trama è veramente complessa, confusa e in molte parti insensata. Tra squali dentro innocui gattini, malattie improbabili, assassini psicopatici, CIA e FBI e macchine del tempo, le prime sei puntate risulteranno piuttosto confuse e soprattutto incredibili!
Di solito non mi piacciono questo genere di serie TV, così confusionarie e poco chiare, ma Dirk Gently è veramente l'eccezione alla regola. Ho amato ogni singolo personaggio, gli attori e la storia, anzi, ciò che mi è piaciuto di più è sicuramente l'insensatezza della trama! Un gioiellino che purtroppo in pochi conoscono, quindi ve lo dico: rimediate!

Anche The Crown è una serie TV che mi ha sorpreso, ma in questo caso non si tratta di scelte per la trama.
La serie è infatti basata sulla vita della regina Elisabetta II dopo che viene incoronata regina, in seguito alla morte del padre. Gli avvenimenti procedono molto lentamente, infatti non è una serie TV che spinge gli spettatori a scoprire cosa succede dopo, anzi! Ciò che però mi ha colpito è stata la minima cura dei dettagli, non soltanto quella storica ma anche per quanto riguarda le ambientazioni, i soundtrack e i dialoghi tra i personaggi.
La recitazione degli attori è forse la parte migliore della serie, in particolare di Claire Foy, che interpreta appunto Elisabetta.