venerdì 23 giugno 2017

Tantissimi consigli libreschi!

   Salve a tutti! Oggi nel post troverete elencati una marea di libri per tutti i generi (dallo storico al fantasy al romance) con la speranza di suggerirvi alcune letture per l'estate e promuovere il lavoro degli scrittori italiani!


Titolo: Le cesoie di Busan (La studentessa e il potatore #1)
Autore: Karen Waves 
Pagine: 192
Prezzo: 0,99 € per l’eBook; 9,90 € per il cartaceo

Quando Valentina conosce Won-ho capisce subito tre cose: la prima, che è la persona più antipatica che abbia incontrato in Corea; la seconda, che le sue labbra bellissime non possono cambiare questo fatto; e la terza, che se le chiederà di uscire gli dirà sicuramente di no. 
Dopotutto, non hanno niente in comune: solo un pessimo carattere, un umorismo tagliente, la profonda insofferenza per tutto ciò che non si possa fare in tuta e la passione che li consuma ogni volta che si incontrano. 
Ma Won-ho è tanto abile nel convincere Valentina quanto lo è a potare gli alberi di Busan e così, tra picnic al chiaro di lampione e caldi pomeriggi nei frutteti, la loro relazione cresce e l’attrazione si fa sempre più intensa. 
Anche se la coinquilina di Valentina insiste che si stanno innamorando e che sono fatti l’uno per l’altra, la famiglia di Won-ho si oppone e Valentina si trova di fronte a una scelta difficile. 
La storia d’amore con Won-ho sopravviverà, o lei e il suo appassionato potatore hanno i baci contati?


Titolo: Il Divoratore d’Ombra (Saga della Corona delle Rose #1)
Autore: Gianluca Villano 
Editore: youcanprint 
Anno: 2016 
Pagine: 272 
Prezzo: 15 €

Crios e Logren sono amici d’infanzia, cresciuti insieme nell’Asher, il vecchio asilo delle Levatrici. Crios, il giovane Oblato, è vigoroso e bello e sta per essere consacrato, attraverso una Cerimonia Solenne, come Divoratore d’Ombra, mentre Logren, mite, sensibile, ha una grande interiorità che rischia di farlo vacillare tra raziocinio e fantasia. Ma sarà solo l’immaginazione di Logren a fargli vedere cose che gli altri non riescono a percepire? Sarà la fervida fantasia a fargli avere sogni e visioni tanto intense e vivide da turbarlo anche nella veglia? Coinvolti in mirabolanti avventure e misteri soprannaturali, i due protagonisti scopriranno l’inesorabile fato che avanza.

mercoledì 21 giugno 2017

Il Signore Oscuro è tornato! [E invece sono solo io]

   Non ho voglia di dilungarmi in introduzioni o scuse o altro perciò lo dico chiaro e tondo: negli ultimi mesi mi sono dimenticata dell'esistenza di questo blog. O meglio, ovviamente mi ricordavo che esistesse (non sono ancora a quei livelli) ma vuoi un po' per la scuola, vuoi un po' per la pigrizia, non ho scritto per niente. E ogni giorno passato a non farlo mi sentivo in colpa, come se avessi commesso un crimine. E non dovrebbe essere così.
   Il blog è nato quasi come un gioco, quando, da ragazzina, decisi che tutti dovessero conoscere i miei libri preferiti e io dovessi conoscere quelli degli altri. Era un pretesto per parlare con gente nuova (cosa che poi non ho neanche fatto tantissimo, perché sono la persona più timida di questo mondo), semplicemente. Due giorni fa, però, mi sono resa conto di una cosa: prima di adesso -che sto scrivendo questo post- ho sempre considerato il blog come un "dovere". Le rubriche, i post, perfino lo stile con cui scrivevo erano sempre adattati a quelli che vedevo, imitando quelli degli altri che mi piacevano. Una buona formattazione del post andava bene, ma non potevo esagerare con le immagini, perché nessuno le usava. Un libro non mi piaceva, ma non potevo dirlo, perché tutti lo adoravano. Poi, come sapete, ho cominciato a sperimentare di più con la lettura, mi sono resa conto che gli Young Adult non mi piacevano più, ma avete mai visto un blogger parlare solo di classici e biografie? I no. E quindi mi imponevo di leggerne altri, o non parlare dei libri che mi piacevano, perché, onestamente, chi vorrebbe sentir parlare ancora di Anna Karenina? Be', io sì, ma avevo paura di ammetterlo.
   Ed eccoci al mio altro problema. Nelle recensioni, mi sono resa conto di essere troppo sintetica, di non esporre mai completamente un mio parere, soprattutto nelle negative. E anche qui, ho capito di sbagliare: nessuno vorrebbe sentir parlare di Anna Karenina se citassi solamente la trama, per esempio. Ma se invece ognuno parlasse dei suoi personaggi preferiti? Di quelli che non ha sopportato? Di quanto sia rimasto scosso dal suicidio di Anna?
   Il problema di internet è che tutti sono sempre pronti a puntare il dito nascondendosi dietro uno schermo, come se le cose dette sul web non contassero. Quel libro non ti è piaciuto? Non devi dirlo! Stai rovinando il lavoro di uno scrittore! Tutti lo hanno amato, se non ti è piaciuto è colpa tua! E invece no. Perché uno scrittore, uno serio, quando pubblica un libro la prima cosa che fa è aspettarsi delle critiche. Cambia il modo in cui sono esposte. Se insultassi personalmente un autore, le polemiche avrebbero senso. Se dicessi "libro X non mi è piaciuto per la trama poco sviluppata" nessuno dovrebbe permettersi ad insultare o additare. O ancora: "se sapevi che non ti sarebbe piaciuto perché lo hai letto?" Perché io leggo, prima di giudicare un libro, ecco perché. O le mie non sarebbero opinioni ma solo dicerie e non sono il tipo a cui piacciono.

sabato 10 giugno 2017

WOLF - IL GIORNO DELLA VENDETTA | Ryan Graudin

Salve miei cari Honeys. ♥
Ebbene sì. Sono qui e sto provando a scrivere una recensione dopo tanto tempo.
Ho appena finito di leggere questo libro, dopo una settimana, e ci tengo a ringraziare moltissimo la DeA che mi ha permesso di leggerlo in anteprima.

Ho voluto aspettare l'uscita in Italia per questo libro in particolare, e non leggerlo in lingua.

   SPOILER ALERT 
CI SONO SPOILER SUL PRIMO LIBRO. SE NON L'AVETE ANCORA LETTO VI CONSIGLIO DI NON PROSEGUIRE LA LETTURA DEL POST

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Wolf - il giorno della vendetta
Autore: Ryan Graudin
Casa editrice: DeA
Prezzo:      cartaceo €  14,90
                   e-book  € 6,99
Trama: È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte? 
L’adrenalinica conclusione dell’appassionante saga di Ryan Graudin, iniziata con Wolf. La ragazza che sfidò il destino. Un romanzo straordinario dal finale travolgente, in cui l’arma più letale non è quella capace di uccidere, ma quella in grado di condizionare interi popoli.


IL MIO PENSIERO

Incomincerò dicendo che sono molto combattuta...non so dire se il libro mi è piaciuto o meno, ma spero di riuscire a capirlo alla fine della recensione. Volevo fiondarmi direttamente qui dopo la lettura, ma ho deciso, seppur a malincuore, di aspettare qualche ora per riordinare i pensieri.

sabato 3 giugno 2017

non so nemmeno come intitolare questo post. Anyways c'è un po' di tutto dentro, soprattutto della -vera- me

Saranno dieci minuti che continuo a scrivere, cancellare, riscrivere e ricancellare...
Anyways
Volevo fare un post per scusarmi, o solo per sfogarmi, o...non lo so. Sento il bisogno di mettere per iscritto ciò che sento da un po' di tempo a questa parte. 

Non è stato un periodo affatto facile. Anzi. Non sono stati ANNI affatto facili. Circa due anni fa è incominciato, se così si può dire, il mio percorso contro la depressione che mi stava affliggendo, o meglio soffocando. Ed è una cosa che sto "combattendo" anche adesso, anche se ormai non è grave come è stata questi ultimi due anni. Nonostante sia stata un'esperienza bruttissima, da una parte devo ammettere che mi ha aiutata moltissimo a trovarmi e definirmi.
Se siete tra coloro che seguono il blog avrete sicuramente notato che ci sono stati dei cambiamenti -negativi-. Non riesco più a trovare da un po' di tempo ormai la motivazione, lasciando stare l'entusiasmo, per scrivere di un post o semplicemente parlare di un libro. 
Continuo a ripetermi che non sto scrivendo post che si possano definire tali per mancanza di tempo, che la scuola è più importante...la verità è che se avessi davvero voluto scrivere qualcosa avrei trovato il tempo. 
Mi sento come se avessi creato due me, con il blog, e di conseguenza due grandi categorie di letture... E' strano da spiegare, ma è come se da una parte ci fossero le letture di Nora, ovvero dei libri inviati dalle case editrici, e dall'altra parte le letture di Traecy (che è il mio vero nome) ovvero tutti quei libri che leggo per il piacere della lettura. Insomma, non volevo più essere Nora, e anche adesso non voglio esserlo. Non so come io sia arrivata al punto da vedere il blog come un lavoro, una ragione d'ansia, al posto invece di un angolo in cui riversare il mio amore per la lettura. 
E' un pensiero che mi sta facendo soffrire tanto, aver reso il blog un dovere al posto di un piacere, perciò non dovete stupirvi se non ho voglia affatto di pubblicare o scrivere, quando lo sento come obbligatorio, quasi un compito per casa di una materia che odio.
Forse è dovuto al fatto delle collaborazioni? In parte. All'inizio mi piaceva davvero tantissimo collaborare, perchè avevo dei ritmi che comunque erano miei e che rispettavo perfettamente, ma basta quel mese quel mese in cui la nebbia si fa più fitta (non mi piace parlare di depressione, perciò la chiamo nebbia), che non ho voglia nemmeno di aprire gli occhi o prendere un libro in mano, che mi ritrovo indietro...molto indietro. E dato che la mia nebbia è in gran parte collegata all'ansia, le due cose si alimentano, inserendomi in un circolo vizioso. 
A volte sono così in ansia che i libri per il blog nemmeno li leggo. Intelligente, vero? 
E così non diventano più libri di Traecy, quelli che voglio leggere, ma libri del blog. 
E mi sento in colpa perchè non sono corretta, e la correttezza per me è tutto. 


Ho pensato molte molte molte volte di ritirarmi semplicemente e piantarla, ma non riesco, in primis perchè non è nel mio carattere mollare davanti alle difficoltà, o meglio, non lo è più; Non sono ancora pronta a buttare quasi 3 anni di lavoro all'aria. Poi, ragione più importante, perchè non voglio togliermi un'opportunità. Il blog è stato la mia opportunità per conoscere persone che condividono la mia stessa passione, persone che ormai sono diventate parte della mia vita quotidiana. Ho legato delle amicizie, altre purtroppo credo di averle perse, ma soprattutto non mi sono mai sentita sola. Il blog mi ha dato quel senso di appartenenza che mi è mancato, perchè, diciamocelo, le persone che leggono non sono molte e da me, alle medie, dire che ti piacevano i libri equivaleva a occhi fuori dalle orbite, spesso seguiti da domande alla "ma davvero ti piace leggere??!!" facendomi quasi sentire in colpa. 
BEH SI AMO LEGGERE E NEL TEMPO LIBERO NON MI LIMITO SOLO A LIBRI MA ANCHE A ENCICLOPEDIE SUL CORPO UMANO BRUTTO ZOTICO CHE NON SEI ALTRO CRESCI UN CERVELLO UNA BUONA VOLTA. 
Davvero, adoro scoprire il funzionamento del corpo umano anche se non farò mai medicina. 
Purtroppo non ho mai detto queste cose ad alta voce, perchè mi sentivo...sbagliata? Nonostante ciò ho avuto il buonsenso di non smettere di leggere...mai. Anche quando ero sepolta nella mia nebbia, continuavo a leggere, anche fino alla nausea. Mi sono ripromessa di non leggere MAI più per leggere, così a caso.

Insomma, ritornando al punto di partenza, al posto di mollare il blog voglio fare un paio di cambiamenti. Nulla di radicale, ovvio.
Ho deciso che le recensioni dei libri in lingua cercherò di scriverle sia in italiano, sia in inglese, per quanto il mio inglese scritto sia molto inferiore rispetto al mio inglese letto (?) ha senso? 
Ovviamente cercherò di riprendere i libri da recensire per le collaborazioni, ma anche libri che ho letto in questi ultimi mesi in inglese, dato che ahaa nel blog parlo di libri che leggo.
Volevo introdurre anche delle nuove rubriche sulla scia di quelle di Lily di Lily's Bookmark, dato che le sue  -tipo new books to mark- sono semplicemente GENIALI soprattutto i nomi, che io amo. Devo solo inventare dei nomi che si adattino a quello del blog XD 
Poi...stavo pensando di organizzare qualcosa che coinvolgesse altri blog, ma prima devo cercare di sistemare il mio lolol.

Comunque. 
Ora sento di essermi tolta un peso immenso dal petto. Non mi ero accorta di aver accumulato così tante cose. 
Penso di essere pronta se non per un nuovo inizio, almeno a ripartire non proprio daccapo, ma quasi. 

mercoledì 17 maggio 2017

THE MIDNIGHT SEA | Kat Ross [Blogtour - Personaggi principali]

Salve miei cari!
Sì, sì, sì lo so, sono pessima, ma vi avevo già avvisati che a maggio non ci sarei stata per nessuno!
Ho deciso di fare un'eccezione per the Midnight Sea, (trovate la recensione di Laura sul blog) che lunedì 15 è uscito anche in Italia, grazie alla Dunwich Edizioni.
Non potete immaginare la mia felicità! La serie di Kat Ross è una delle mie preferite in assoluto e ora non avete più scuse per non leggerlo!
Inoltre, partecipando al blogtour, avrete la possibilità di vincere una copia digitale del libro! Trovate le regole alla fine del post 😉



Sotto invece trovate gli altri appuntamenti. Ieri è uscito il post della cara Tania che ha intervistato l'autrice, perciò se volete conoscere la mente dietro al libro, correte da lei! Kat è una persona meravigliosa


Io invece vi parlerò dei personaggi, che, in questi tre libri, hanno saputo conquistarmi il cuore. Cercherò di essere il più breve e coincisa possibile per non fare spoilers involontari.
Davvero, non vedo l'ora che voi possiate conoscerli attraverso il libro.


lunedì 3 aprile 2017

Gruppo lettura: SCARLET | Marissa Meyer [cap. 33,34,35,36]

Salve a tutti.
Scusate il ritardo con cui pubblico il post...oggi vi parlerò dei capitoli di Scarlet, di Marissa Meyer, perciò vi avviso da ora: ci saranno degli spoiler


Se non state partecipando al gruppo di lettura, beh, vi consiglio di farlo. Scarlet è un libro bellissimo e leggerlo insieme lo è ancora di più! Altrimenti potrete leggere i nostri brevi riassunti :) 





Vediamo Cinder e Thorne, l'affascinante capitano, alle prese con Emile, che rivela loro informazioni sulla sparizione di Michelle Benoit e su un negozio in cui trovare pezzi di

mercoledì 29 marzo 2017

Recensione: Blood of the Prophet & Queen of Chaos by Kat Ross

Per la serie "A volte ritornano" vi lascio questa recensione 2 in 1 ovvero le recensioni di Blood of the Prophet & Queen of Chaos, rispettivamente il secondo e terzo volume della bellissima serie di Kat Ross, the 4th element. Inoltre vi ricordo che primo libro è in arrivo da noi in Italia per Dunwich Edizioni! (Evviva!!) *__*
 -Laura






Titolo: Blood of the Prophet (the 4th Element #2)
Author: Kat Ross 
Trama: Visionary. Alchemist. Savior. Saint. The Prophet Zarathustra has been called many things. Now he spends his time drawing pictures of weird-looking goats. That's what happens when you've been stuck in a prison cell for two hundred years. But the man who might be mad, and is definitely supposed to be dead, has suddenly become very valuable again…
It's only been a few weeks since Nazafareen escaped the King's dungeons with her daēva, Darius. She hoped never to set foot in the empire again, but the search for the Prophet has led them to the ancient city of Karnopolis. They have to find him before Alexander of Macydon burns Persepolae, and Darius's mother with it. But they're not the only ones looking.
The necromancer Balthazar has his own plans for the Prophet, and so does the sinister spymaster of the Numerators. As Nazafareen is drawn in to a dangerous game of cat and mouse, her newfound powers take a decidedly dark turn. Only the Prophet understands the secret of her gift, but the price of that knowledge may turn out to be more than Nazafareen is willing to pay…


Titolo: Queen of Chaos (the 4th Element #3)
Author: Kat Ross 
Trama: Persepolae has fallen. Karnopolis has burned. As the dark forces of the Undead sweep across what remains of the empire, Nazafareen must obey the summons of a demon queen to save Darius's father, Victor. Burdened with a power she doesn't understand and can barely control, Nazafareen embarks on a perilous journey through the shadowlands to the House-Behind-the-Veil. But what awaits her there is worse than she ever imagined…
A thousand leagues away, Tijah leads a group of children on a desperate mission to rescue the prisoners at Gorgon-e Gaz, the stronghold where the oldest daēvas are kept. To get there, they must cross the Great Salt Plain, a parched ruin occupied by the armies of the night. A chance encounter adds a ghost from the past to their number. But will they arrive in time to avert a massacre?
And in the House-Behind-the-Veil, Balthazar and the Prophet Zarathustra discover that they have more in common than meets the eye. But is it enough to redeem the necromancer's bloodstained soul and thwart his mistress's plans?
As a final showdown looms with Queen Neblis, the truth of the daēvas' origins is revealed and three worlds collide in this thrilling conclusion to the Fourth Element series.



 


Il secondo e spettacolare capito della serie the 4th Element. Il libro inizia esattamente dove finiva il primo, con Alexander che raduna le truppe, Victor & Lysandros impegnati in una corsa contro il tempo per impedire a Neblis di avere il fuoco sacro e con Nazafareen, Darius, Myyrri & Tijah alla ricerca del misterioso Profeta (prima che quest'ultimo faccia una brutta fine...)

"I knew all too well that it did no good to bolt the door against one's grief. It would simply lurk on the threshold and if you didn't come out it would kick the door down and things would go much harder for you"

Il secondo episodio della saga è, come il primo, privo di triangoli amorosi (grazie a DIO!) e con una storia d'amore bella senza essere melodrammatica e che non caria i denti. Io ve lo dico, sono il Grinch del romance---datemi assassini, pugnalate, sangue, squartamenti ecc---- va benissimo ma le storie d'amore...ecco su quel frangete sono molto schizzinosa perchè se sono troppo smielate o se viene dato troppo pazio al romance, mi annoio. NON è questo il caso. Difatti vi devo assolutamente dire che Darius & Nazafaree  sono diventati (con il primo libro) e si sono confermati - con questo libro - la mia coppia letteraria preferita di sempre. Questo è tutto merito di Kat Ross che ha saputo descrivere una delle relazioni più reali e belle che io abbia mai letto. Inanzitutto nessuno dei due è perfetto, né caratterialmente né fisicamente, nessuno dei due se ne va in giro a blaterare di come l'altro/a sia la sua anima gemella, sia perfetto/a ecc. Anzi, riconoscono a vicenda i propri difetti ma nonostate tutto rimangono insieme ed insieme cercano di superare le avversità e non solo, insieme compensano le proprie personali "mancanze", insieme formano qualcosa di "migliore".La cosa più bella per me è stata vedere il loro amotre  tra le righe ovvero espresso tramite le loro azioni e le parole. Kat Ross è molto brava a mostrarlo, invece di semplicemente dirlo al lettore.
E poi fatemelo dire il loro senso dell'umorismo (a volte piuttosto macabro) mertia un oscar.

"I always be yours, cuffs or not"

Adorazione della mia coppia preferita a parte, torniamo a noi.
Una cosa che mi è piaciuta particolarmente è stato il fatto che la magia in questa serie ha un prezzo e nemmeno per niente economic. Nemmeno la famigerata fire magic fa eccezione ed è forse quella con il prezzo più alto di tutti.  Ho adorato come questo potere venga rappresentato come una sorta di essere semi senziente.

Nazafareen con questo libro si conferma una delle mie eroine di sempre, una ragazza che non si monta la testa e che non corre in braccia al nemico senza pensarci. Ultimamente è davvero difficile avere una protagonista con la testa sulle spalle!Inoltre,la sua totale lealtà verso Darius e verso i suoi amici mi ha sciolto il cuore, sono tutti un gruppo fantastico *si nasconde in un angolo a piangere di gioia*

Blood of the Prophet introduce il punto di vista di Balthazar il negromante, devo dire che mi è piaciuto molto di più di quanto mi aspettassi. L'ho trovato estremamente intrigante nel suo non essere né buono nè cattivo (adoro questo tipo di personaggi "grigi")
E parlando di cattivi...come non citare Neblis? Io la chiamo the Queen of Creepers , perchè da davvero i brividi ed è un'eccellente antagonista. (Che vorrei vedere comunque morire lol)

Infine, questo secondo capitolo della saga ci fa scoprire- almeno un po' - il passato e le origini dei daeva....

Che dire? Blood of the Prophet è un libro dalla trama solida ha una trama solida, che non soffre affatto della crisi del "libro di metà" e riesce ad essere al tempo stesso, divertente, intrigante e avvinciente; il tutto senza farsi mancare una buona dose di colpi di scena...



"Why was it always the good ones to get themselves killed?"


Stelle: 5





§§§





Signori e Signori. Non so come faccia questa donna conosciuta con il nome di Kat Ross a sforarne un capitolo uno più bello dell'altro. Questa è la prima volta che adoro ed amo, non solo la serie di per se, ma ogni singolo libro della serie. Non so scegliere tra i tre libri, li amo tutti!



Il terzo ed ultimo capito della serie non si fa mancare nulla da una bellissima trama, a colpi di scena (alcuni strazianti) e rivelazioni che fanno rimanere a bocca aperta.


Balthazar si guadagna, in questo libro, tutto il mio rispetto. Adoro il suo essere "morally gray" ovvero moralmente grigio, come accennavo nella recensione di Blood of the Prophet. Sia lui che Lysandros meriterebbero uno spin-off.


Un altro persoanggio degno di nota è stato Tijah, mi è piaciuta sin da subito ma in questo libro si è superata. E' stato super interessante leggere il suo POV e anche molto, molto divertente (è troppo fantastica ahahah!)



Lo show down finale tra Nazafareen & Neblis mi ha totalmente colto di sorpresa, nel senso più positivo del termine. I didn't see it coming....
Finalemente si svelano le origini dei daevas e dei diversi clan. Per non fare spoiler non dirò più di così ma mi limiterò a dire che il world bulding è semplicemente meraviglioso, affascinante e vivido!
Per quanto riguarda Nazi & Darius, da soli sono due personaggi fantastici, insieme sono....non riesco ad esprimermi a parole.

 
  

Queen of Chaos è davero da batticuore, una volta iniziato non si riesce davero a smettere di leggerlo (come i suoi predecessori del resto...). Ed il finale poi---magnificamente "straziante".  Mi si è spezato il cuore, ma nel miglior modo possibile...



Voto: 5 Stelle

Voto alla serie: 5++ stelle!!