venerdì 30 dicembre 2016

Recensione: "La biblioteca delle anime" di Ranson Riggs

Buongiorno a tutti! Come avrete notato -o forse no, spero- sono stata assente per più di due mesi e ho deciso di approfittare dell'eccitazione per il nuovo anno che sta per venire e incanalarne un po' nelle mie "capacità" da blogger. Questo mese è uscito al cinema, come probabilmente sapete,  il film Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, di Tim Burton, tratto dal primo libro della fantastica serie di Ransom Riggs. Nonostante ci fossero attori che adoro e l'atmosfera a tratti dark a tratti soprannaturale fosse sorprendente, ammetto che mi ha lasciata un po' con l'amaro in bocca. Intanto ho deciso di parlarvi del terzo libro di questa bellissima serie, La biblioteca delle anime.
Titolo: La biblioteca delle anime (Miss Peregrine's Peculiar Children #3)
Titolo originale: Library of Souls
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Prezzo: 15,30€
492 pagine
L'avventura cominciata con "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", e proseguita con "Hollow City", trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte. Come i primi due romanzi della saga, "La biblioteca delle anime" è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage. Dal primo romanzo della serie, "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali" è tratto il film di Tim Burton, prodotto dalla Twentieth Century Fox.

Mi aspettavo veramente moltissimo da questo libro, basti pensare che avevo cominciato a leggerlo in inglese per non doverne aspettare la traduzione. La lettura è, come sempre, accompagnata da una serie di foto, tutte in bianco e nero, che ci aiutano ad immaginare meglio le ambientazioni o i personaggi. Questo è uno dei fattori che mi ha spinto ad amare incondizionatamente questa saga, ma non il solo. Nonostante ad incuriosirmi all'inizio fosse stato proprio il film, reputo per ora la saga libresca cento volte meglio. Il libro si apre proprio dove lo scorso capitolo si era interrotto, vale a dire con Jacob che scopre di poter controllare i Vacui, cioè i mostri che da secoli aiutano gli Spettri a dare la caccia agli speciali. Parte, insieme ad Emma e Addison, alla ricerca degli altri bambini Speciali, e per farlo non solo incontrerà moltissime persone -di cui alcune poco affidabili- ma conoscerà posti nuovi e pericolosi, come Devil's Acre.

 La narrazione procede molto più velocemente rispetto ai due libri precedenti, le scene sono descritte in modo abbastanza accurato, tanto che alcune volte mi veniva il batticuore in quelle un po' più cruente. Comunque, niente da dire: la scrittura di Riggs non si smentisce mai.
Complessivamente mi è piaciuto molto tutto il libro, tranne alcuni piccoli dettagli che qua e là mi hanno fatto storcere un po' il naso. Nonostante io ami tutti i personaggi di questa saga, mi sono sembrati "diversi", non loro... non in tutta l'opera, ovviamente, o avrei preso il libro e l'avrei lanciato dalla finestra, ma in alcune parti, abbastanza ricorrenti. Un altro fattore che non mi è piaciuto è stata la relazione tra Emma e Jacob... un tira e molla continuo, che sarebbe potuto essere trattato molto diversamente, soprattutto nel finale. Il classico esempio di chi vuole la moglie ubriaca e la botte piena, e il finale -chi l'ha letto sa a cosa mi riferisco- rende perfettamente l'idea. Le atmosfere gotiche del romanzo sono ciò che più mi ha attratto per quanto riguarda questa saga, e il cambiamento in alcuni punti -la relazione tra Emma e Jacob diventa praticamente un leitmotiv dell'opera- non mi è piaciuto particolarmente. Se invece siete più romanticoni sono sicura che la cosa vi piacerà parecchio!

L'unione tra gli Speciali e soprattutto i bambini è la cosa che ho preferito di più, nonostante le situazioni sono sempre rimasti uniti spiritualmente, anche se c'erano chilometri di distanza tra loro. Altra cosa che ho molto gradito è stato l'alone di suspense che aleggiava nell'aria dalla prima all'ultima pagina, numerosi sono infatti i colpi di scena, nonostante non risultino "campati in aria". Dettaglio che non accomuna questo libro agli altri è che una gran parte della trama si svolge intorno alla storia e alla mitologia degli Speciali, che nel primo libro ci era solo stata accennata.

Ciò che proprio non riesco a mandare giù è il finale, smettete di leggere se non volete spoiler. Non capisco perché Jacob decida di far ricordare tutto ai suoi genitori, situazioni che erano impossibili da spiegare. Non capisco però neanche perché continui a scriversi con Emma, visto che la loro era una rottura vera e propria. Avrebbe potuto riprendere la sua vita d'ogni giorno e dimenticare per sempre quel mondo Speciale, o sarebbe potuto andare con i bambini e lasciarsi il passato alle spalle, nonostante ciò non è in grado di prendere una vera e propria decisione perché non vuole accontentarsi. E soprattutto mi rifiuto di accettare il finale, con i bambini che adesso possono uscire tranquillamente dall'anello e non invecchieranno. Quella di Jacob era una decisione molto difficile, ma sarebbe stato proprio quello un bel finale: essere d'accordo con lui e sostenerlo oppure prenderlo per scemo e smettere di leggere. Invece tutto diventa troppo semplice.

A livello di saga generale devo dire che comunque mi è piaciuta molto, nonostante non ami gli Young Adult questa è sicuramente una piacevolissima eccezione. Gli speciali hanno un mondo tremendamente affascinante e spero che un giorno potremo leggere ancora di loro, magari in un prequel dedicato a Miss Peregrine -il mio personaggio preferito- e la sua storia.
Nonostante i numerosi difetti che vi ho elencato, sappiate che l'ho fatto perché sono tremendamente pignola e la lettura è veramente tanto piacevole.
Voto: ☆☆☆☆

1 commento: