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giovedì 24 settembre 2015

Recensione: L'Importanza di chiamarsi Cristian Grei, di Chiara Parenti

Come ben sapete, io sono una fan sfegatata dei libri di Chiara Parenti. Lei, autrice italiana, dà quel tocco comico ma mai banale alle sue opere. Non sono una gran fan dello humor italiano, che a volte risulta scontato... ma lei mi ha fatto ricredere! Dopo aver adorato Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) e Con un poco di zucchero, L'importanza di chiamarsi Cristian Grei è entrato subito nella mia lista di libri preferiti del 2015.
Sono mortificata per il ritardo della mia risposta, di mesi!, per scusarmi, quindi, farò ciò che mi riesce meglio: scrivere una recensione sincera, che spero basti. L'autrice, è stata talmente gentile da inviarmi addirittura il suo libro, ma non solo: in un momento particolarmente difficile, L'importanza di chiamarsi Cristian Grei mi ha strappato un sorriso o due, mi ha addirittura commosso, e se prima trascorrevo il tempo a crogiolarmi nel dolore, leggere questo libro mi ha permesso di distrarmi e godermi qualche ora di tranquillità.


Titolo: L'importanza di chiamarsi Cristian Grei
Autrice: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli (Youfeel)
Data di pubblicazione: 17 febbraio 2015
Prezzo: 2,49€
190 pagine
Voto: ☆☆☆☆☆
Cristian Grei ha trentadue anni e una sola, acerrima nemica: E. L. James, che con le sue 50 Sfumature gli ha rovinato la vita. Tutte le donne, infatti, appena sentono il suo nome, vedono in lui un dominatore in 3D e l'incarnazione delle più proibite fantasie erotiche. Ma se vivi a Prato, fai il becchino nell’agenzia di onoranze funebri di famiglia e sei ipocondriaco, avere il nome "uguale" a quello del più grande amatore di tutti i tempi, che si sposta in elicottero ed è a capo di un’azienda leader mondiale,può creare una costante e fastidiosissima ansia da prestazione.
Solo Antonella, l'amica di sempre, è in grado di divertirsi giocando con lui e tenere a bada le sue mille ansie, ma soprattuto è disposta ad amarlo per quello che è realmente.
Cristian Grei riuscirà finalmente a capire che è lei la donna giusta? E soprattutto sarà “pronto a riceverla”?
Dall'autrice di Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) e Con un poco di zucchero una nuova e divertente commedia che vi ossessionerà e legherà fino all'ultima pagina.

Cristian Grei lavora nell'agenzia funebre del padre, ha poco più di trent'anni e una passione sfrenata per i giochi... ma non quelli descritti da E. L. James.
Se il Mr Grey della trilogia erotica più conosciuta ha la passione per le (e scusate se lo dico, ma è vero) perversioni, il nostro Cristian Grei, quello made in Italy, passa il tempo a ideare videogiochi e a farsi ricoverare in ospedale per malattie inesistenti.
Antonella, Tony per gli amici, di origine americane, è un medico: quale migliore amico per Mr Grei? E, in effetti, sono veramente amici per la pelle! Tanto da avere anche loro una safeword, Dottor House! Se Cristian inizia ad avere attacchi d'ansia per qualche morbo che in realtà non ha, Tony lo costringe a vedere quelle che per lui rappresentano puntate su puntate di diagnosi e pericoli in agguato.
Ma se il Mr Grey americano non riusciva a star fermo, quello italiano lo è anche troppo! Sembra infatti essere tremendamente, disperatamente timido, e uscire con una ragazza è per lui la più ardua delle imprese. Eppure Bo (si chiama proprio così) è una tra le più belle donne che abbia mai visto....

Per Cristian il suo nome è come un biglietto da visita: basta che si presenti a qualcuno e ogni giorno si ritrova una decina di ragazze a sbavare dietro. Non che gli interessino molto, in realtà. Solo Tony sembra infatti capirlo, ed è veramente la sua unica amica. Peccato che lei provi qualcosa di più, per il nostro Mr Grei. Quando alla fine deciderà di non accontentarsi più di una semplice partita alla PS3, Cristian sarà costretto a scegliere tra ciò che è facile o ciò che è giusto... per intenderci.

martedì 18 agosto 2015

Teaser Tuesday #9


Teaser Tuesday, rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel condividere un estratto ('teaser') del libro che state leggendo. Tutti potete partecipare, semplicemente rispettando queste regole:
  • Non fare spoiler;
  • Aprire il libro a una pagina a caso;
  • Inserire titolo e autore, in modo che chiunque possa leggere in futuro il libro in questione.

Dopo la "pausa" estiva, ecco che anche le tanto amate rubriche ritornano. Oggi si tratta del Teaser Tuesday, una tra le mie preferite, che consiste nel condividere con voi lo spezzone di un libro che sto leggendo, in questo caso si tratta de L'importanza di chiamarsi Cristian Grei, di Chiara Parenti, che di sicuro conoscerete grazie alle sue precedenti pubblicazioni -anch'esse edite Rizzoli Youfeel- Con un poco di zucchero e Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) Ho letto le prime quaranta pagine soltanto, il trasloco -e soprattutto la lontananza da mia madre e dalla mia solita routine- mi sta togliendo la voglia di fare qualsiasi cosa che significhi uno sforzo mentale maggiore del dormire, per vostra fortuna io sono una combattente nata, e anche adesso sto cercando di superare la cosa. Senza perdere altro tempo, ecco a voi il Teaser di questa settimana.

sabato 13 dicembre 2014

Recensione: Con un poco di zucchero di Chiara Parenti

Sì, so che sono in ritardissimo, ma sono stata molto male, sto sempre male, e ho impiegato due mesi per leggere questo libro. DUE MESI. Sì, me lo sono voluto godere bene bene.
Con-un-poco-di-zucchero
Autrice: Chiara ParentiTitolo: Con un poco di zucchero
Editore: RizzoliData Pubblicazione: 30 Ottobre 2014Prezzo: 2,49 €
A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie.
Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci... e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell'amore.
Dall’autrice del romanzo rivelazione dell’estate 2014 “Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)” una nuova, divertente e supercalifragilistichespiralidosa storia d’amore, che fa rivivere il mito di Mary Poppins.
Mood: Ironico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.DivisoreFenicottero
Proprio come “Tutta colpa del mare”, anche Con un poco di zucchero risulta essere un romanzo divertente e coinvolgente al tempo stesso.
Iniziamo vedendo tutto dalla prospettiva di Matteo Gallo, costretto a vivere con la sorella e due nipotini vivaci, molto vivaci, più che vivaci… sì, avete capito!
Ed eccola che arriva, la Psycho Nanny, con borse a forma di animali, e la strana abitudine di contare i gradini quando sale le scale…
E per Matteo Gallo, quella ragazza è un vero e proprio mistero!
Il piccolo non ci sa andare e Tata Katie dice che lei non va mai in bicicletta, ma non chiediamoci il motivo. Nemmeno le menti più brillanti riuscirebbero a dare un senso alle infinite nevrosi che ottenebrano la mente piena di tofu di questa povera ragazza.
Una lettura più che piacevole, e diciamocelo, veramente fantasiosa! Forse non lo sapete, ma state parlando alla stessa ragazza che da bambina vedeva di giorno e di notte tutte le puntate de La tata, ancora e ancora. Io AMO le storie con le tate. E Mary Poppins. E l’ironia. Sì, amo molte cose, si è capito, ma soprattutto mi piace quando più elementi vengono ben miscelati in un libro: in questo caso l’ironia e l’emozione. Sì, perché Con un poco di zucchero, è comunque una storia molto, molto, molto emozionante!
E poi ci sono Katie e Matteo. Lei, inglese e vegetariana, lui, scrittore senza soldi e senza ispirazione. E non posso non citare i due nipotini, Gabriele e Rachele. Loro sono adorabili, sono i nipotini che tutti vorremmo! Ma soprattutto, amo i cincillà. Sì, avete capito bene: i cincillà. Che siano cincillà oscuri su giochi per computer, o cari compagni di avventure nei libri… no, dai, seriamente: qualsiasi sia il motivo, amo i cincillà.
Di fronte alla giostra però la tata inchioda bruscamente. “Oh, no! Io non ci entro, là dentro!” si irrigidisce e fa un passo indietro: che abbia visto un Dissennatore?
Questa ironia pungente, il continuo estremizzare, sono di sicuro cose che anche voi, come me, apprezzerete di questo libro.
L’ho detto e lo ripeto: risulterà impossibile non amare questo libro. Perciò, basta opporre resistenza: arrendetevi al fascino della tata inglese e dei suoi cincillà, e vedrete come non ve ne pentirete!
Voto:
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mercoledì 5 novembre 2014

W… W… W… Wednesdays! #2

W... W... W... Wednesdays Torna W… W… W… Wednesdays, rubrica ideata dal blog Should Be Reading che consiste nel condividere con voi le mie letture.

  • What are you currently reading?

Sto leggendo gli stessi libri dell’altra volta, che però ho interrotto per leggere Red Carpet, che mi ha inviato gentilmente l’autrice.

Copertina Red Carpet Giorgia Penzo

What did you recently finish reading?

Ho appena finito di leggere Una ragione per amare di Rebecca Donovan. Sigh.

978-88-541-6102-3

 

What do you think do you’ll read next?

Allora, sono sicurissima che leggerò Con un poco di zucchero, perché ho promesso all’autrice che l’avrei letto, poi penso proprio che leggerò e recensirò i due libri che mi ha dato la Dreamspinner (sto approfittando un po’ troppo di questa collaborazione, ma che ci posso fare! Gli M/M sono i miglioooori!) e dopo riprenderò quelli che stavo leggendo prima. In più, penso che forse leggerò Josepha e la pozione dell’eterna giovinezza. Insomma, il titolo del blog dice che non ci sono mai abbastanza libri, ma forse ne ho un po’ troppi per una persona sola!
Nah, non diciamo sciocchezze.

Con-un-poco-di-zucchero

sabato 1 novembre 2014

Segnalazione: Con un poco di zucchero di Chiara Parenti!

Honey, scusate l'assenza, dovuta ai miei continui problemi ad internet Ora torno con la segnalazione di un libro che non vedo l'ora di leggere, della stessa autrice di Tutta colpa del mare (E anche un po' di un mojito), libro che ho amato!
Titolo: Con un poco di zucchero
Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli -Youfeel
Prezzo: 2,49 € (ebook)
Uscita: 30 Ottobre 2014
A volte per aggiustare le cose basta davvero un po’ di zucchero.
A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie.
Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci... e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell'amore.
Dall’autrice del romanzo rivelazione dell’estate 2014 “Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)” una nuova, divertente e supercalifragilistichespiralidosa storia d’amore, che fa rivivere il mito di Mary Poppins.

venerdì 25 luglio 2014

Recensione: "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)" di Chiara Parenti

Buondì, Honey! Ricordate il libro di cui vi avevo parlato un po' di tempo fa? Sì, avete capito bene, parlo di Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)! Avevo detto che l'avrei letto, giusto? E ovviamente l'ho fatto!
Voto:
☆☆☆☆☆
Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli
Pagine: 134
Prezzo: 2,49 €
In uscita: 24 Luglio 2014
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!

Ma dai, non incuriosisce anche voi?
Maia, una specie di robottina del lavoro, parte con la sorella del futuro marito, e delle sue amiche, e vanno dove da ragazza Maia trascorreva le vacanze, dove tutto il suo passato sembra riemergere. All'inizio la ragazza sembra completamente presa dal lavoro, per poi concedersi attimi di svago.
All'improvviso avverto un sussulto sotto le cosce. Mi blocco, lasciandomi sfuggire un gridolino di sorpresa. Il telefono inizia a vibrare e in perfetta sincronia la canzone finisce. Uhm. (...) "Maia, non posso crederci!" esclama all'improvviso Diana, che mi sta guardando a bocca aperta. Non riesco a guardarla negli occhi: adesso mi sento proprio una stronza. "Senti, mi dispiace, dovevo solo..." inizio la mia confessione con aria colpevole mentre sfilo il telefono, ma la voce stridula di sua cugina mi interrompe. "Ehi, non ti facevo così lussuriosa! Vedo che mi hai preso in parola!" esclama Gaia, battendo un pugno sul tavolo mentre tutti la fissiamo con aria incredula. "Cavolo, un vibratore!" Da Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)

lunedì 21 luglio 2014

Anteprima: "Tutta colpa del mare (E anche un po' di un mojito)" di Chiara Parenti

Ciao Honey, I'm back for you! So che sono mancata per moto tempo, per vari problemi di salute e di famiglia, e avrei tanto voluto trovare il tempo per scrivervi, e mi dispiace tanto, ma non sono riuscita a trovare due orette libere. Cooomunque, ora sono tornata, e siccome ancora il tempo è poco, prima di recensirvi qualche libro voglio presentarvi questo!