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giovedì 24 settembre 2015
Recensione: L'Importanza di chiamarsi Cristian Grei, di Chiara Parenti
martedì 18 agosto 2015
Teaser Tuesday #9
- Non fare spoiler;
- Aprire il libro a una pagina a caso;
- Inserire titolo e autore, in modo che chiunque possa leggere in futuro il libro in questione.
sabato 13 dicembre 2014
Recensione: Con un poco di zucchero di Chiara Parenti
Autrice: Chiara ParentiTitolo: Con un poco di zucchero
Editore: RizzoliData Pubblicazione: 30 Ottobre 2014Prezzo: 2,49 €
A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie.
Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci... e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell'amore.Dall’autrice del romanzo rivelazione dell’estate 2014 “Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)” una nuova, divertente e supercalifragilistichespiralidosa storia d’amore, che fa rivivere il mito di Mary Poppins.
Mood: Ironico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
Proprio come “Tutta colpa del mare”, anche Con un poco di zucchero risulta essere un romanzo divertente e coinvolgente al tempo stesso.
Iniziamo vedendo tutto dalla prospettiva di Matteo Gallo, costretto a vivere con la sorella e due nipotini vivaci, molto vivaci, più che vivaci… sì, avete capito!
Ed eccola che arriva, la Psycho Nanny, con borse a forma di animali, e la strana abitudine di contare i gradini quando sale le scale…
E per Matteo Gallo, quella ragazza è un vero e proprio mistero!
Il piccolo non ci sa andare e Tata Katie dice che lei non va mai in bicicletta, ma non chiediamoci il motivo. Nemmeno le menti più brillanti riuscirebbero a dare un senso alle infinite nevrosi che ottenebrano la mente piena di tofu di questa povera ragazza.Una lettura più che piacevole, e diciamocelo, veramente fantasiosa! Forse non lo sapete, ma state parlando alla stessa ragazza che da bambina vedeva di giorno e di notte tutte le puntate de La tata, ancora e ancora. Io AMO le storie con le tate. E Mary Poppins. E l’ironia. Sì, amo molte cose, si è capito, ma soprattutto mi piace quando più elementi vengono ben miscelati in un libro: in questo caso l’ironia e l’emozione. Sì, perché Con un poco di zucchero, è comunque una storia molto, molto, molto emozionante!
E poi ci sono Katie e Matteo. Lei, inglese e vegetariana, lui, scrittore senza soldi e senza ispirazione. E non posso non citare i due nipotini, Gabriele e Rachele. Loro sono adorabili, sono i nipotini che tutti vorremmo! Ma soprattutto, amo i cincillà. Sì, avete capito bene: i cincillà. Che siano cincillà oscuri su giochi per computer, o cari compagni di avventure nei libri… no, dai, seriamente: qualsiasi sia il motivo, amo i cincillà.
Di fronte alla giostra però la tata inchioda bruscamente. “Oh, no! Io non ci entro, là dentro!” si irrigidisce e fa un passo indietro: che abbia visto un Dissennatore?Questa ironia pungente, il continuo estremizzare, sono di sicuro cose che anche voi, come me, apprezzerete di questo libro.
L’ho detto e lo ripeto: risulterà impossibile non amare questo libro. Perciò, basta opporre resistenza: arrendetevi al fascino della tata inglese e dei suoi cincillà, e vedrete come non ve ne pentirete!
Voto:
mercoledì 5 novembre 2014
W… W… W… Wednesdays! #2
Torna W… W… W… Wednesdays, rubrica ideata dal blog Should Be Reading che consiste nel condividere con voi le mie letture.
- What are you currently reading?
Sto leggendo gli stessi libri dell’altra volta, che però ho interrotto per leggere Red Carpet, che mi ha inviato gentilmente l’autrice.
What did you recently finish reading?
Ho appena finito di leggere Una ragione per amare di Rebecca Donovan. Sigh.
What do you think do you’ll read next?
Allora, sono sicurissima che leggerò Con un poco di zucchero, perché ho promesso all’autrice che l’avrei letto, poi penso proprio che leggerò e recensirò i due libri che mi ha dato la Dreamspinner (sto approfittando un po’ troppo di questa collaborazione, ma che ci posso fare! Gli M/M sono i miglioooori!) e dopo riprenderò quelli che stavo leggendo prima. In più, penso che forse leggerò Josepha e la pozione dell’eterna giovinezza. Insomma, il titolo del blog dice che non ci sono mai abbastanza libri, ma forse ne ho un po’ troppi per una persona sola!
Nah, non diciamo sciocchezze.
sabato 1 novembre 2014
Segnalazione: Con un poco di zucchero di Chiara Parenti!
venerdì 25 luglio 2014
Recensione: "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)" di Chiara Parenti
Voto:
☆☆☆☆☆ Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli
Pagine: 134
Prezzo: 2,49 €
In uscita: 24 Luglio 2014
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!
All'improvviso avverto un sussulto sotto le cosce. Mi blocco, lasciandomi sfuggire un gridolino di sorpresa. Il telefono inizia a vibrare e in perfetta sincronia la canzone finisce. Uhm. (...) "Maia, non posso crederci!" esclama all'improvviso Diana, che mi sta guardando a bocca aperta. Non riesco a guardarla negli occhi: adesso mi sento proprio una stronza. "Senti, mi dispiace, dovevo solo..." inizio la mia confessione con aria colpevole mentre sfilo il telefono, ma la voce stridula di sua cugina mi interrompe. "Ehi, non ti facevo così lussuriosa! Vedo che mi hai preso in parola!" esclama Gaia, battendo un pugno sul tavolo mentre tutti la fissiamo con aria incredula. "Cavolo, un vibratore!" Da Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)


