sabato 16 agosto 2014

Recensione: Opal di Jennifer L. Armentrout + Piccoli spezzoni tradotti

Buon pomeriggio Honey, torno con una nuova recensione, questa volta di un libro letto in lingua (il secondo per essere precisi) che uscirà a Novembre (se non sbaglio) in Italia.
Voto:
☆☆☆☆☆
Titolo: Opal [Lux #3]
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Entangled Teen
Pubblicazione: 11 Dicembre 2012
Pagine: 382
Trama (tradotta da me):Dopo tutto, non sono più la stessa Katy. Sono diversa... e non sono sicura di quello che significherà alla fine. Quando ogni passo che facciamo per scoprire la verità ci porta lungo il sentiero dell'organizzazione segreta responsabile di torturare e testare gli ibridi, realizzo che non c'è fine a ciò di cui sono capace. La morte di una persona cara indugia ancora intorno a noi, l'aiuto arriva dalla più improbabile fonte, gli amici diventeranno i più letali dei nemici, ma non torneremo indietro. Anche se questo distruggerà i nostri mondi per sempre. 
Insieme siamo più forti... e loro lo sanno.

Non riesco ancora a rendermi conto del finale, che finale! è troppo per la mia povera mente umana, voglio dire, non sono mica un Luxen con i suoi super poteri, né tanto meno un ibrido come Katy. E il finale, vi avviso, sarà una specie di ripetizione, per intenderci. E, da quando ho finito Opal, voglio leggere Origin, che mi tenta dalla mia libreria, ma allo stesso tempo ho troppa paura per farlo, così ci ho dato giusto giusto una sbirciatina... ma non riesco a smettere di pensare ad Opal. E nel finale io ero come Gerard, a piangere per il libro:

Ed è un finale devastante, che ti stende, basti vedere quello che ha fatto lei quando ha finito di leggerlo:

Mmm, okay... ma bando alle ciance! 

Abbiamo lasciato Katy, dopo la morte di Adam, quando tutto sta per cambiare. Ciò che non credevo possibile, ha fatto ritorno, Dawson è tornato, vivo e vegeto. E, mentre immaginavo qualsiasi possibile seguito, con eserciti contro il governo, attacchi alieni, psicoterapia per Dawson, ho pensato "Perché no, iniziamo Opal!" con le aspettative al massimo. Essendo il mio primo libro in inglese (il primoprimo è stato più una novella, Un disastro è per sempre, di solo cento pagine) non sapevo se lo avrei finito, ma siccome sono un tipo che se vuole le cose le ottiene, ho comprato Origin in inglese, sperando di non confondermi troppo. E di capire le cose giuste, ma dalle recensioni che vedo in giro, credo proprio di aver capito. Vi anticipo una cosa: non ci saranno morti tormentate dei nostri personaggi preferiti, ma peggio. E quel peggio, lascia un'infinità di seguiti nelle nostre menti: morti e pianti, pianti e morti, doppiamente morti, tanti pianti, forse felicità (seh, illudiamoci), lieto fine insomma, qualcosa che ci farà comunque impazzire. Ne sono sicura. Mi è venuta la pelle d'oca a leggere il finale, le ultime pagine, pensando "No, non è vero, questa non è la fine, c'è uno sbaglio". Dopo quelle pagine, la voglia che avevo di finire il libro è improvvisamente scomparsa, sostituita dalla voglia di farlo continuare, di renderlo infinito.

A differenza dei suoi prequel, Opal è scritto in tono più cupo, non più un libro divertente come Obsidian, o divertente e emozionante come Onyx, no, qualcosa di più... no, triste non è adatto, perché in effetti non è triste. Ecco, appunto, solo più cupo. Non mancheranno certo le battute di Daemon, per carità:
"Ha perfettamente senso." Baciò la mia guancia. "Perché io sono perfetto" Da Opal
 Specialmente se riferite a Blake, che in quel caso diventano più come minacce... e  come dargli torto.
"Smetterai mai di parlare?""Quando starò dormendo" replicò Blake."E quando sarai morto. Smetterai di parlare quando sarai morto" Da Opal
E, come stavamo dicendo all'inizio, le vite di tutti i nostri amati protagonisti sono cambiate. Ora la colpa della morte di Adam ricade su Katy, che viene accusata da tutti, tranne che da Daemon. Lui sarà sempre presente per lei in questo libro, pronto a sostenerla e difenderla. E mentre computer vengono distrutti (ancora) -capite, vi prego, capite!- anche i nemici diventeranno amici, e gli amici nemici. Dee non vuole quasi avere niente a che fare con Katy, proprio non ce la fa, mentre Blake quello stronzo sarà "importante" nella missione che stanno per compiere. Ma soprattutto, Dawson vuole tornare indietro, vuole salvare Beth, lui è uno dei pochi che possono capire quello che sta provando lei in questo momento.
"Non posso fermarti. Hai ragione" Dawson sobbalzò verso di me. "Allora lasciami andare.""Ma noi non possiamo farlo, nessuno dei due" Azzardai un'occhiata verso Daemon. Niente poteva essere più guadagnata della sua espressione. "Dee e tuo fratello hanno passato l'ultimo anno credendo che tu fossi morto. Questo li ha uccisi. Non ne hai idea.""Tu non hai idea di quello che ho passato." Abbassò lo sguardo. "Okay, forse un po'. Quello che ti hanno fatto viene fatto un migliaio di volte a Beth. Io non posso semplicemente dimenticarla, nonostante io ami i miei fratelli." Da Opal
Katy capisce ciò che prova Dawson, così decidono di aiutarlo, essendo Beth ancora prigioniera del DOD. Ora Will, quello meglio-che-non-lo-definisco è a piede libero, arg, lo ucciderei, e tutti capiscono quanto possa essere pericoloso il rapporto tra Daemon e Katy, esattamente come si è rivelato pericoloso tra Dawson e Bethany. E i Black non sono pronti a perdere un altro famigliare.  Katy ora, come se non bastasse, ha dei poteri da ibrido, che possono essere un gran pericolo per lei, o anche per Daemon -essendo loro collegati. E dovrà imparare a usarli, ed è anche per questo che si rivolgono a Blake, anche se in seguito diventerà ancora più importante nel loro piano per la liberazione di Beth. Inoltre, anche Blake è legato ad un Luxen, e non potrebbero mai macchiarsi le mani di una morte innocente, non a causa di un'altra persona.

Opal è diverso da Onyx e Obsidian, perché non ha quel ritmo coinvolgente e adrenalinico, anzi, la parte iniziale è piuttosto lentuccia, ma allo stesso tempo ti spinge a leggere, e leggere e leggere, fino al finale, che forse un po' tutti intuivamo, o che forse ci rifiutavamo di comprendere.

E ripeto, non posso fare altro che ripetere e ripetere e ripetere, io amo Daemon e Katy, specialmente in questo libro. Non è più un rapporto instabile, il loro, ora è diventato una delle poche cose solide della saga: Daemon è disposto a fare di tutto per Katy, e viceversa, anche lei. Ma, nonostante la costante preoccupazione l'uno per l'altra, nessuno dei due impedisce all'altro di fare quel che sembra più giusto, infatti nonostante Daemon sappia che la missione alla quale vanno incontro è rischiosa, terribilmente rischiosa, non blocca Katy, perché sa che è la cosa giusta da fare. La proteggerà e difenderà, certo, e lei aiuterà lui, fino al terribile finale.

Un altro personaggio che mi ha colpito molto, in questo libro, è quello di Blake: nonostante sia uno stronzo (e questo non lo nega nessuno) le motivazioni per cui fa tutto ciò che fa, sono abbastanza chiare, o meglio, le stesse per cui Daemon e Katy vogliono liberare Beth: anche lui è legato (sia letteralmente, che affettivamente) a un Luxen. Il fatto, è che però, proprio quando iniziamo a fidarci di lui, proprio quando ci sembra che sia cambiato, si rivela quel gran traditore che è. Spero che in Origin cambierò di nuovo idea per il suo personaggio, che mi affascina terribilmente: in fondo, io sarei disposta a mentire o tradire per le persone che amo, ciò che non capisco è il perché, visto che qui non era proprio necessario.

Comunque sia, in questo libro il cambiamento è notevole, dalla nuova condizione di Katy, metà Luxen, ai rapporti, alle relazioni, a tutte quelle piccole cose che solo ora sembrano importare. Avevo sempre dato per scontata l'amicizia tra Dee e Katy in Obsidian, mentre in Opal non è così, è più incerta, più concreta, proprio come una vera amicizia, perché credetemi, per nessuno è semplice essere amico della persona che potrebbe aver causato la morte del tuo ragazzo. Certo, non è stata Katy ad uccidere Adam, ma tutti le addossano la colpa, e non riuscivo a smettere di pensare quanto fosse sbagliato, quanto Katy stesse soffrendo, e ancora ora penso a quanti siano i problemi che le ingombrano la vita, e a quanto Daemon sia diventato importante per lei.

Scintille e colpi di scena vi aspettano in questo terzo romanzo della serie Lux di Jennifer Armentrout!
Voto:
☆☆☆☆☆

6 commenti:

  1. *___* Ce l'ho anch'io la recensione in bozza ;) Domani dovrei pubblicarla :D
    Comunque sono d'accordissimo con te, soprattutto quando hai detto che l'inizio era lento :)

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    1. Ahahah già, anche se per me bene o male è stato tutto lento, non essendo io esperta in inglese xD

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    2. Ah, manco io xD Ho approfittato di una traduzione amatoriale di una pagina fb

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  2. Devo decidermi a leggere questo libro!I primi due mi erano piaciuti moltissimo, adoravo la Armentrout, ma ora non so, sembra che abbia perso tutto l'interesse nei suoi libri, infatti ho abbandonato sia questa serie che quella Covenant xD Forse con l'uscita italiana leggerò finalmente Opal!

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