domenica 18 settembre 2016

Recensione: L'Angelo Della Notte (vol.2) - Il Tempo delle Tenebre

 Salve! Resuscito dal mio stato zombie causa lavoro, per parlavi del secondo capitolo della saga dell'Angelo della Notte. In realtà sto leggendo il terzo ma ci sto mettendo una vita, per forze di causa maggiore e non perchè il libro non sia bello, tutt'altro :(


Titolo italiano: L'Angelo della Notte - Il Tempo delle Tenebre
Titolo originale: Shadow's Edge
Autore: Brent Weeks
Pagine: 570
Prezzo:
e-book: 4.99€
Copertina flessibile: 8.50€
Copertina rigida dell'intera trilogia:  7.57€
Dove acquistarlo: Amazon.it
Trama: Kylar Stern ha deciso di abbandonare la sua vita da sicario. Durzo Blint, il leggendario maestro al quale deve tutto, e Logan, il suo migliore amico, sono morti, sconfitti dal potente Re Divino. Ora Kylar vuole lasciarsi alle spalle la via delle tenebre e ricominciare da capo: una nuova città, una nuova professione e una nuova famiglia, con la sua amata Elene, che spera di convincerlo a vendere la sua spada magica compagna di tante avventure. Ma più il tempo passa più Kylar si accorge che gli manca qualcosa, spesso di notte non resiste alla tentazione di tornare a volare sui tetti della città… E presto il passato bussa alla sua porta. Quando scopre che Logan potrebbe essere vivo e che forse si sta nascondendo, Kylar si trova di fronte a una scelta dolorosa: rinunciare per sempre al mondo delle tenebre per vivere in pace con la sua nuova famiglia o rimettere in gioco tutto e accettare l’ultima, sanguinosa sfida?

Il secondo episodio di un’appassionante serie fantasy tradotta in tutto il mondo









Wow. Questo secondo volume l'ho trovato persino meglio del primo, e dico tutto no?

"The red and black traitor's arrow leapt across that narrowest of chasms: the distance between a wetboy and her deader. It cut a red path through the air as if the night itself were bleeding"

Nonostante io abbia sentito la mancaza di Durzo per gran parte del libro (l'ultima pagina del libro mi ha fatto decisamente rimanere a bocca apaerta ed ulrare), devo ammette che ho comunque apprezzato Kylar, che di suo è un personaggio davvero interessante.
Come Vi fa notare, il ragazzo - pur essendo un killer - ha una certa innocenza che lo rende davvero adorabile. Inoltre è stato un piacere leggere dell'amicizia tra lui e Logan, e di come Kylar lo stimi e gli voglia ben; la stessa cosa è valsa per la relazione tra Kylar, Uly ed Elene (tutti e tre insieme eran troppo carini!). L'unico punto dolente per me, è stata Elene. In pratica non ho sopportato il suo perbenismo/piosità per gran parte del libro, grazie al cielo verso la fine si sveglia un pochino e rivede la sua mentalità.


Vi invece...l'ho amata contro ogni mia aspettativa. Spietate, tembilie, abile con la spada, lingua tagliente, dura ma al tempo stesso fragile. Ho  davvero apprezzato quando, verso la fine, Vi ha il coraggio di sperare e di agire su questo suo sentimento.  

"Not only the winds but the spirits of the murdered were gathering to the general's voice, rising with the cadences of vengeance"

 
Riguardo al Godking (non so come sia stato tradotto in Italiano) beh non è semplicemente cattivo, ma è uno psicopatico, contorto e malvagio e davvero di dubbia moralità---insomma un antagonista degno di nota.  

Rispetto al primo libro la narrazione risulta più veloce (anche perchè ormai conosciamo tutti i personaggi e attori principali della storia), difatti già dal primo capitolo veniamo buttati nell'azione.  Non è tutto, anche qui - come nel primo - ci sono alcuni intrighi politici, assassini, battagli, un po' di romanticismo, infatuazioni, sarcasmo e molto altro ancora. Alcune scene del libro sono piuttosto crude ma sono in tono con il mondo creato dall'autore e ben si addicono alla storia (in questo caso lo zuccherare alcune scene sarebbe stato davvero ridicolo). Su questo tema, una cosa che ho davvero apprezzato è stato il non romontacizzare eccessivamente - rendondole stuchevoli - le varie scene di sesso (brevi e minime), infatuazioni e storie d'amore. 

 A questo punt, visto che siamo in tema, devo esprimere il mio amore per il black kakar di Kylar, ha un senso dell'umorismo fantastico e ho amato le sue battutine ed i dialoghi tra lui ed il suo "proprietario".

"So Kylar moved through the trees like the breath of a vengeful God, only rustling the branches in time with the evening wind"


Per finire, l'autore è persino migliorano nel descrivere le scen e d'azione che sono risultate molto più chiare rispetto a  quelle del libro precedente (fighissime comunque eh). E dunque...questo libro da me si becca cinque belle stelle!


Voto: 5 stelle.

giovedì 8 settembre 2016

Wrap up estivo - Clarke

Buongiorno honeys, e scusatemi per la mia luuunghissima assenza -due settimane! Tra poco si tornerà a scuola e io sono contenta di dire di essere a buon punto non ho ancora fatto praticamente niente.
Ma, tornando a noi: l'estate ormai è praticamente conclusa, sia per il ritorno a scuola/lavoro che per i bruttissimi temporali di questi giorni, non trovate? Quindi ho deciso di scrivere un post con tutte le mie letture dell'estate ormai, ahimè, passata.

VAMPIRE ACADEMY - RICHELLE MEAD
Ho letto moltissimo, questa estate, ma mi sono divertita molto anche a rileggere libri che qualche anno fa avevo amato. E Vampire Academy è una delle mie saghe preferite, che ho riletto interamente quest'estate.
4,5 Stelle

IL PRINCIPE DELLE TENEBRE - MARK LAWRENCE
Come probabilmente avete già visto dalla mia tragica recensione, questo libro non mi è piaciuto per niente. Vuoto, noioso, insomma, se potessi avere il tempo sprecato indietro lo rifarei volentieri!
1 Stella

HOLLOW CITY - RANSOM RIGGS
Questo libro, invece, mi è piaciuto tantissimo! Ransom Riggs ha uno stile fantastico e non vedo l'ora di leggerne il seguito!
4,5 Stelle

THE 100 - KASS MORGAN
Una grande, grossa, insopportabile delusione. Amavo la serie tv The 100, e di solito i libri sono sempre meglio. Cosa che qui risulta insensata. La pecca del romanzo sono i personaggi, odiosi, stupidi e fastidiosi! Bellamy -che nella serie adoro- è un pallone gonfiato, Octavia una ragazzina immatura, Clarke ipocrita e sconclusionata, e poi Glass -che non è presente nella serie- E' DI UNA STUPIDITA' IMMENSA. Per farvi un esempio: se voi foste incinte ve ne rendereste conto, no? Perché lei ha bisogno che la madre glielo dica prima di capire ciò che ha!
2,5 Stelle

martedì 6 settembre 2016

DIMMI TRE SEGRETI | Julie Buxbaum

Salve miei carissimi Honeys 
Spero che vada tutto bene e che voi stiate leggendo dei bei libri :3
Quanto a me ho interrotto un attimo le mie letture per dedicarmi ai compiti e all'imminente inizio di scuola *arghh*
Spero di riuscire a ritagliarmi un po' di tempo per smaltire i libri da recensire ù.ù
Okay, ora vado, vi lascio alla recensione di oggi.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Dimmi tre segreti
Autore: Julie Buxbaum
Casa editrice: DeAgostini
Prezzo:    cartaceo: €14,90
                 ebook: €6,99
Trama: Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…

IL MIO PENSIERO

Mi pento davvero tanto di non aver letto prima questo libro: vedete, dalla copertina sembra un libro stucchevole, inoltre l'ho visto molto in giro quando uscì e una cosa su di me...mi tengo alla larga da libri troppo pubblicizzati...non so come spiegarlo, semplicemente non mi attirano.
Perciò come al solito devo ringraziare i lunghi viaggi in macchina che mi fanno leggere libri che

giovedì 1 settembre 2016

ROOK | Sharon Cameron

Salve miei carissimi Honeys 

In realtà ho questa recensione in bozza dal metà agosto, poi sono partita e... sapete come vanno queste cose.
Anyway, BUON SETTEMBRE, e buon rientro al lavoro. Io intanto sono bloccata con i compiti :|
*incomincia a strapparsi i capelli*
...
Passando a qualcosa di più positivo, ecco la recensione

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Rook
Autore: Sharon Cameron
Casa editrice: Scholastic Press
Prezzo:   cartaceo € 16,10
                ebook € 8,12
Trama: Centuries after a shifting of the Earth's poles, the Sunken City that was once Paris is in the grips of a revolution. All who oppose the new regime are put to the blade, except for those who disappear from their prison cells, a red-tipped rook feather left in their place. Is the mysterious Red Rook a savior of the innocent or a criminal? Meanwhile, across the sea in the Commonwealth, Sophia Bellamy's arranged marriage to the wealthy Rene Hasard is the last chance to save her family from ruin. But when the search for the Red Rook comes straight to her doorstep, Sophia discovers that her fiance is not all he seems. Which is only fair, because neither is she. As the Red Rook grows bolder and the stakes grow higher, Sophia and Rene find themselves locked in a tantalizing game of cat and mouse. 


IL MIO PENSIERO

Allora, come saprete, pochi giorni fa finii In the Afterlight, e come ogni volta che concludo una serie, ero molto malinconica.
Mi serviva uno stand-alone, insomma, per distrarmi dalla malinconia, e qui entra in gioco Rook.
E Laura: non ti ringrazierò mai abbastanza per farmi leggere questi libri

Da dove incominciare...
Questo libro è la perfezione! 
Le premesse sono buonissime, e dovreste leggere questo libro solo per l'ambientazione particolarissima.
Dimenticate i soliti distopici con società perfette, qui siamo nel bel mezzo di quella che è la rivoluzione francese del futuro!!

mercoledì 24 agosto 2016

W... W... W... Wednesday! #15


Dopo un'altra lunga assenza, ritorniamo alla nostra cara rubrica W... W... W... Wednesday, ideata dal blog Should Be Reading che consiste nel condividere con voi le mie letture. Voi potete fare lo stesso, scrivendole nei commenti o mandandomi il link al vostro sito!
Passiamo adesso alle famosissime tre domande libresche!

What are you currently reading?
Incredibilmente, sto leggendo un solo libro: Dracula di Stoker. Ho preso l'edizione integrale che costava veramente pochissimo, della Newton Compton e per ora mi sta piacendo moltissimo! Sono a circa metà, al tredicesimo capitolo. Mi piacciono soprattutto il fatto che sia scritto sotto forma di corrispondenza epistolare tra i personaggi, tutti collegati tra loro, e di diario -si alternano infatti questi due stili- e che ogni capitolo ci sia qualche colpo di scena!

What did you recently finish reading?
Ho finito di leggere i primi due volumi di Una serie di Sfortunati Eventi, in inglese, ovvero The Bad Beginning e The Reptile Room. Li ho adorati, mi sono piaciuti tantissimo e il fatto di averli letti in inglese ha contribuito: Lemony Snicket ha uno stile unico ma grammaticalmente semplice, perciò se state pensando di cominciare a leggere in lingua ve li consiglio -inoltre sono libri per bambini, e quindi come scopo hanno quello di far imparare più parole possibili!

venerdì 19 agosto 2016

Recensione: "Hollow City - Il ritorno dei ragazzi speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs

Buongiorno miei cari honeys! Oggi torno per scrivervi una recensione -una delle tante da recuperare- di un bellissimo libro: Hollow City, di Ransom Riggs, il secondo volume della trilogia di Miss Peregrine, di cui vi avevo già parlato nella recensione del primo libro della serie.

Titolo: Hollow City - Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine's Peculiar Children #2)
Titolo originale: Hollow City
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2014
426 pagine
Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell'ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.

Abbiamo lasciato i nostri bambini Speciali nel bel mezzo del mondo reale, una cosa sconvolgente se si considera che per decenni hanno sempre vissuto nello stesso anello. Per chi non lo sapesse, un anello è un semplice lasso di tempo -un giorno- che si ripete, ancora e ancora, con l'aiuto di una ymbryne. Miss Peregrine, la ymbryne che si occupa di questo anello, è però bloccata nella forma di uccello. I bambini decidono quindi di mettersi in viaggio, non avendo più una casa, per chiedere aiuto alle poche ymbryne rimaste. La storia, che si svolge in un paio di giorni, diventa sempre più intensa e complessa, finché il libro terminerà con un colpo di scena finale. Jacob scoprirà infatti di essere molto più di una semplice "allarme" anti-vacuo, i mostri che tormentano gli Speciali.
Come ho già detto nella recensione del precedente volume, la colonna portante della scrittura di Ransom Riggs è focalizzare l'attenzione su più soggetti nonostante il POV sia in prima persona, e Jacob il protagonista. Infatti tutti i bambini saranno di importanza fondamentale nel raggiungimento del loro scopo, e tutti si aiuteranno a vicenda. I bambini non sono solo Speciali, cioè capaci di fare cose fuori dal comune, ma sono ognuno diverso per carattere e modi di fare.

giovedì 18 agosto 2016

In My Mailbox #11

Buon pomeriggio a tutti! Oggi il post ruoterà intorno alla famosissima rubrica a cadenza casuale In My Mailbox, ideata da Kristi del blog "The Story Siren", che consiste nel condividere con voi i miei ultimi arrivi libreschi, che siano essi regalati o acquistati.
Comincio col dire che ho acquistato veramente tantissimi libri cartacei in questo periodo, cosa che non avevo mai fatto perché di solito preferisco gli ebook, più economici e pratici. Alcuni mi sono stati dati da parenti -sì, sono arrivata al punto di elemosinarli in giro- e altri, invece, me li sono regalati come premio per i bei voti e regalo per il compleanno.
In libreria, dal vivo, quindi, ho acquistato Il principe delle tenebre, di Mark Lawrence (cliccando sul titolo sarete rimandati alla mia recensione) che mi ha deluso parecchio. Insieme ad esso ho preso anche The 100, carino ma niente di che -e poi, insomma, i personaggi sono tutti insopportabili. Infine mi sono autoregalata Hollow City, di cui avevo già acquistato l'ebook da Amazon, ma avendo l'edizione cartacea de La casa per bambini speciali di Miss Peregrine ho deciso di prenderlo comunque. Mi dispiace soltanto di non aver trovato l'edizione economica, come nel primo libro! Ho letto anche quest'ultimo, e dire che l'ho amato è riduttivo. Non vedo l'ora che questo autunno venga pubblicato anche in italia Library of Souls!

Poi ho fatto due ordini su Amazon, uno con libri in inglese e uno con i classici.
Mi sono fatta prestare/dare da mia zia Dr Jekyll And Mr Hyde in inglese, mi piacerebbe leggerlo un giorno! Lei mi ha anche prestato La fattoria degli animali, che leggerò molto presto.
Poi ho acquistato online a prezzi bassissimi Dracula -che sto leggendo adesso- e La lettera scarlatta, entrambi rilegati e a tre euro circa! Purtroppo i caratteri sono molto piccoli e stancano gli occhi, ma adoro leggere i classici in formato cartaceo e la biblioteca della mia città funziona bene quanto un cellulare funzionerebbe immerso nella lava. Ancora da leggere, ho comprato anche Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde in italiano, a soli due euro. Tutti libri nuovi e ad un prezzo bassissimo, e sono contentissima!

domenica 14 agosto 2016

Recensione: Il principe delle tenebre di Mark Lawrence

Avete presente quei libri bellissimi, che tutti amano, ma che voi proprio non riuscite a farvi piacere? Ecco. Il principe delle tenebre, di Mark Lawrence, mi dà la stessa impressione.
Non sono riuscita ad apprezzare NIENTE del libro, tant'è vero che a due terzi della lettura sono saltata direttamente agli ultimi due capitoli.
Titolo: Il Principe delle Tenebre (The Red Queen's War #1)
Titolo originale: Prince of Fools
Autore: Mark Lawrence
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 9 Giugno 2016
372 Pagine

Per anni Jalan ha vissuto all’ombra della potente Regina dei Rossi, ma ora è chiamato a difendere il regno. La Regina dei Rossi è vecchia ma gli altri re dell’Impero la temono come nessun altro, e il potere che racchiude nelle proprie mani è grande… Suo nipote, il principe Jalan Kendeth, è invece un codardo, un imbroglione e un bugiardo. Beve, gioca d’azzardo, insegue le belle cortigiane. A parte i creditori che gli danno la caccia, non ha nemmeno un problema al mondo. La guerra però è alle porte: alcuni testimoni affermano che un esercito di morti viventi è in marcia, e la Regina dei Rossi ha convocato la famiglia per difendere il regno. Jal pensa che sia semplicemente una voce, una favola per spaventare i bambini. Ma non sa quanto si sbaglia. E quando il colossale Snorri, guerriero senza eguali, viene trascinato in catene al cospetto della Regina dei Rossi, Jal non immagina neppure che quel prigioniero cambierà la sua vita, e lo trascinerà in un folle viaggio fino alle gelide terre del Nord.

Il principe delle tenebre è uno dei libri più noiosi che abbia mai letto. Eppure, mi è capitato di apprezzare alcuni libri noiosissimi, mentre ho proprio odiato questo libro.
La trama ruota intorno al principe Jal (neanche ricordo come si scrive il suo nome completo), che ho odiato sin dalla prima pagina. Lui è quel tipo di protagonista che ci vene presentato come "diverso", non un eroe o un campione di combattimento, ma un codardo e un bugiardo. Sì, okay, che cosa alternativa -sono ironica.
Jal di alternativo, simpatico o particolare non ha niente, tant'è che l'ho odiato. Un buffone insopportabile, stupido (se voi aveste un medaglione di inestimabile valore al collo con tanto di diamanti applicati lo riconoscereste, no?) ma soprattutto insopportabile. Oh, l'avevo già detto, giusto? Un principino, insomma, che conduce una vita a corte e non fa che lamentarsene ("io sono il decimo in ordine di successione! Povero me!"), che non è neanche in grado di difendersi da solo con una spada, ma che, a modo suo, viene presentato come eroe! Probabilmente sono io a non aver colto la specialità e l'unicità di questo personaggio, fatto sta che, se non si fosse capito, non lo voglio più sentir nominare.

La trama sembrava interessante, forse ispirata al Trono di spade, ma io lo adoro quindi mi sarebbe potuto anche piacere. "Il nuovo Trono di spade" viene infatti definito Il principe delle tenebre. E mai ci fu niente di più vero falso.
E' la cosa più noiosa che abbia mai letto, un sacco i potenziale sprecato inutilmente. Jal è diretto al Nord con un norreno, Snorri, con la minaccia incombente dei morti viventi. Fatto sta che la gran parte della storia è ambientata durante il loro viaggio, senza guerre o battaglie. E, quando ci sono, Snorri uccide tutti in men che non si dica -le descrizioni lasciano molto a desiderare. Ad esempio, voi come vi immaginereste -fisicamente, intendo- un bambino nato morto che poi torna per uccidere i protagonisti? Perché nel libro non c'è una sola descrizione che faccia capire qualcosa, l'autore passa dal descrivere un infante sventurato a una specie di golem che distrugge tutto (ma non dimentichiamoci che Snorri è invincibile e lo uccide! Aiutato da Jal, ovvio, che inspiegabilmente torna indietro a salvarlo, da bravo codardo che è dovrebbe essere!).

giovedì 11 agosto 2016

THE DARKEST MINDS, NEVER FADE, IN THE AFTERLIGHT | Alexandra Bracken

Salve miei carissimi Honeys ❤

Scrivo questa mega recensione con un occhio sul computer e l'altro sulle Olimpiadi -non ho fatto altro che guardare le gare questi giorni-
Dato che vi parlerò di ben tre libri, vi lascio la trama solo del primo per non fare eventuali spoilers. Sì, vi voglio bene :P

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: The darkest minds
Autore: Alexandra Bracken
Casa editrice: Disney Hyperion 
Prezzo:      cartaceo $ 9,99
                   ebook

Trama: When Ruby woke up on her tenth birthday, something about her had changed. Something alarming enough to make her parents lock her in the garage and call the police. Something that gets her sent to Thurmond, a brutal government "rehabilitation camp." She might have survived the mysterious disease that's killed most of America's children, but she and the others have emerged with something far worse: frightening abilities they cannot control.
Now sixteen, Ruby is one of the dangerous ones.
When the truth comes out, Ruby barely escapes Thurmond with her life. Now she's on the run, desperate to find the one safe haven left for kids like her-East River. She joins a group of kids who escaped their own camp. Liam, their brave leader, is falling hard for Ruby. But no matter how much she aches for him, Ruby can't risk getting close. Not after what happened to her parents.
When they arrive at East River, nothing is as it seems, least of all its mysterious leader. But there are other forces at work, people who will stop at nothing to use Ruby in their fight against the government. Ruby will be faced with a terrible choice, one that may mean giving up her only chance at a life worth living.

IL MIO PENSIERO

Scrivere ciò che un libro che adoro mi ha fatto provare è sempre stata una sfida per me.
Con The darkest minds mi trovo in questa situazione dove le emozioni non vogliono prendere la forma di parole e tutti i pensieri nella mia testa viaggiano a velocità supersonica.

Innanzitutto ci tengo a ringraziare la mia migliore amica che mi ha regalato la trilogia più la raccolta di novelle in blocco.

Ho incominciato a leggere il primo libro, che non mi aveva fatto troppa impressione. Incontro i personaggi che mi terranno compagnia per mesi.

lunedì 8 agosto 2016

IL MINIATURISTA | Jessie Burton

Buoonsalve, miei cari Honeys 

Voi probabilmente vedrete questo post una settimana dopo che è stato scritto, ma ora sono nel pieno della crisi -sono-sommersa-di-libri-e-non-so-dove-sbattere-la-testa.
Già.
Mentre scrivo questo post mi è venuto in mente che è parecchio che non faccio un wrap-up/TBR, e penso che questo mese riprenderò la mia rubrica preferita.
A luglio ho letto così tanto... e ho grandi progetti per agosto. Compresa l'ansia da scuola.

Anywaaay, bando alle ciance, ecco il libro del giorno.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Il miniaturista
Autore: Jessie Burton
Casa Editrice: Bompiani
Prezzo:    cartaceo € 18,00
                 ebook     € 7,99
Trama: In un giorno d'autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell'insegnamento della mamma ("Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio"), lui la respinge. L'unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam...

IL MIO PENSIERO

Mi sento davvero in colpa per questa recensione. 
Ho "il miniaturista" in lettura da NOVEMBRE e l'ho finito solo settimana scorsa. Vi giuro che ho pensato molto spesso di abbandonarlo e non so nemmeno perchè dato che io ho amato questo libro.
Io ho dei seri problemi. Questa è la prova Forse non era semplicemente il momento -pardon- periodo giusto per leggerlo.
In ogni caso ora sono qui a parlarvene. Data la mia lettura discontinua, penso che in futuro acquisterò una copia cartacea del libro per rileggermelo bene.
Diciamocelo dall'inizio: quella cover è uno spettacolo, ed è il motivo per cui ho incominciato a leggere il libro, di cui l'anno scorso si parlava tantissimo.

venerdì 5 agosto 2016

IL NOSTRO ATTIMO INFINITO | A. Meredith Walters

Ben ritrovati miei carissimi Honeys ღ

Oggi un'altra recensione...non so perchè ultimamente sono così presa da queste ultime, ma è una fortuna considerando il terribbbbile blocco che ho avuto per diciamo... mezzo anno ecco. what's wrong with me.

Questo è uno dei libri di cui non vedevo l'ora di parlarvi. Non lasciatevi ingannare dal titolo e dalla copertina perchè è molto più che un semplice NA

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Il nostro attimo infinito
Autore: A. Meredith Walters
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Prezzo:     cartaceo € 12,00
                   ebook    € 4,99
Trama: Maggie Young è una ragazza come tante altre: ha amici tranquilli, genitori comuni, voti nella media… insomma, una vita normale. Almeno fino a quando non incontra lui: Clayton Reed, un ragazzo in perenne fuga dal passato, che lotta per liberarsi dai demoni che vorrebbero trascinarlo nell’abisso. Clayton non ha mai pensato di poter aspirare a un briciolo di felicità. Almeno finché non ha incontrato lei. Maggie è convinta che il loro amore potrà superare tutti i problemi. Clay è sicuro che lei sia tutto ciò di cui ha bisogno per mettere finalmente ordine nella sua vita incasinata. Insieme, potranno affrontare il mondo intero. Ma le tenebre sono sempre là fuori, in agguato. E talvolta il più grande ostacolo al vero amore è dentro di noi.



IL MIO PENSIERO

Nonostante questo libro sia uscito a marzo, ho finito per leggerlo solo due settimane fa. Ringrazio il traffico di Campione, che mi ha spinto a cercare sul mio fedele kobo una storia leggera con cui passare quelle ore di tortura.
E così sono incappata in uno dei libri migliori dell'anno. 
Sapete che io odio i NA. Li trovo libri utili solo a sostituire la legna o appunto, per passare 4 ore imbottigliata nel traffico. La ragione per cui li odio è il modo in cui trattano degli aspetti davvero delicati con una finezza degna di un elefante in una sala di cristalli. Poi per carità ci sono le eccezioni e sono contenta di poter dire che il nostro attimo infinito faccia parte di questa categoria.

"Il nostro attimo infinito" è uno dei libri in cui la malattia mentale è trattata benissimo. Non l'ho trovata romantizzata (?) o messa lì, così, per rendere il protagonista più "interessante" e nè viene banalizzata in altri orribili modi. 
Per quanto mi riguarda ho trovato davvero realistico il modo in cui viene toccato questo aspetto importantissimo del romanzo, e credetemi, so di cosa parlo. 

giovedì 4 agosto 2016

Recensione: L' Angelo della Notte - La Via delle Tenebre


 Salve! Sono di nuovo io! Sono ancora viva ahah! Anzi sono resuscitata per parlarvi di un libro che ho finito di leggere un paio di giorni fa e che ho ADORATO. Bando alle ciance...


Titolo italiano: L'Angelo della Notte - La Via delle Tenebre
Titolo originale: The Way of Shadows
Autore: Brent Weeks
Pagine: 534
Prezzo:
e-book: 4.99 €
Copertina rigida dell'intera trilogia:  7.57€
Dove acquistarlo: Amazon.it
Trama: Il killer perfetto non ha amici, ha solo obiettivi. Il giovane Azoth ha dovuto imparare a giudicare in fretta le persone. Per uno come lui, cresciuto nei sobborghi di Cenaria, una città da incubo controllata da criminali, la sopravvivenza è un premio da conquistare, giorno dopo giorno. Per questo, quando incontra casualmente Durzo Blint, il sicario più richiesto e temuto, il ragazzo non può fare a meno di restare affascinato dal suo carisma: in una città come Cenaria, Durzo non è un semplice assassino, ma una vera e propria leggenda, un artista dell’omicidio circondato da un’aura di invincibilità. Azoth sogna di essere come lui, anzi, più forte, per non dover più avere paura, e sa che l’unico modo per farcela è diventare apprendista di Durzo stesso... Deciso a percorrere fino in fondo la via delle tenebre, che richiede sacrifici estremi, Azoth dovrà impegnarsi al massimo ed essere disposto a mettere in gioco tutto, anche la sua stessa identità, rinascendo come Kylar Stern, spietato assassino che si muove tra rischiosi intrighi e strani incantesimi, coltivando il suo talento per la morte...
Potete leggerne un estatto: QUI








Prima di inizarvi a parlare del libro, vi dico che io adoro qualsiasi cosa relativa agli Assassini, il problema è che molto spesso mi è difficile trovare un libro o una serie riguardante gli Assassini come si deve.

In questo caso però---ci siamo, proprio...ed è il caso di esclamare "bingo!". Detto sinceramente, non so come abbia fatto questa serie a passare inosservata. Dove ho vissuto fino ad'ora? Sotto una pietra? Apparemente, sì.

Lo dirò senza mezzi termini: ho amato l’Angelo della Notte! Il  libro che si è rivelato molto di più di un semplice romanzo sugli assassini. Infatti, c’è un po’ di tutto, azione, intrighi politici (tanti intrighi politici), molti intrecci, una dose piccola e moderata di romance ( piacevole) e---insomma, mi ha conquistata.

Vi avverto, ci sono diverse scene di violenza (l’argomento è quello che è, dopotutto) ma niente di eccessivo,  con qualche particolare macabro ma nulla di troppo forte.

Lo stile di scrittura è fluente, chiaro ed intrigante o almeno in Inglese lo era, non faccio assicurazioni sulla traduzione. Nonostante le prime 50/100 pagine possano risultare un po' lente (ma non troppo visto che ho letto i primi 10 capitoli senza rendermene conto) nel complesso il ritmo é più che buono, fino al crescendo finale. E devo dire che l'autore gestisce cinque POV egregiamente e la narrazione in terza persona rende particolarmente soprattutto perché permette di avere una visione d'insieme sinceramente essenziale.

La storia è intrigante a dir poco e riserva molte ma molte sorprese. I personaggi sono tutti ben delineati ed ognuno interessante, da Kylar ad il suo maestro Durzo, alla cortigiana Momma K al profeta Dorian. 
Personalmente ho adorato Durzo, non perché sia buono tutt’altro—mi è piaciuto particolarmente per il suo mix di presunzione (è il killer migliore e lo sa!), tetro realsimo e disillusione, unito al fatto che in fondo in fondo non è poi così “spietato” come vuol far credere di essere. Difatti ho davvero apprezzato come "gli eroi" del libro cavalchino l'ambigua linea tra bene e male, cosa che per me li rende molto più reali e umani. Pure gli antagonisti si sono rivelati degni di nota, nel senso che non sono “cattivi” tanto per dire, sono davvero degli psicotici crudeli e con del gusto per il macabro.
Una cosa che mi è piaciuta particolarmente, insieme agli intrighi politici è alle diverse lotte di potere ed il vario d’ingaggiare assassini per assassinare altri assassini (sì è un gran bel giro ma non è così complicato come può sembrare dalle mie parole) è stato l’elemento magico della storia. In particolare la storia de 7 artifatti misteriosi, 6 per i guardiani della luce ed uno per il guardiano che veglia nella notte mi è piaciuta particolarmente. Un'altra cosa che non ho, poi, potuto apprezzare è il realismo del libro o meglio il fatto che all'inizio troviamo un Kylar undicenne, lo vediamo allenarsi per diventare un killer (in inglese si chiamano wetboys o killer di pietra e credo che l'autore abbia giocato con la parola whetsone, la pietra che si usa per affilare le lame) e per diventarlo e diventare bravo ci mette anni (una decina) e anche qualche missione un po' caotica. Cosa che ho trovato molto sensata e reale (a differenza di altri libri dove il pinco pallino di turno ci mette si e no pochi giorni/mesi per diventare il killer perfetto a livello mondiale).
E per finire, fatemi chiudere dicendo che - nonostante il libro non sia così corto - le pagine scorrono anzi volano!



Verdetto? Una lettura decisamente accattivante! Stra consigliato!!

Voto: 4.5 stars.